18°

28°

Parma

"Docenti della materna umiliati e senza pasto in mensa: diffidati dirigenti scolastici e Comune

"Docenti della materna umiliati e senza pasto in mensa: diffidati dirigenti scolastici e Comune
Ricevi gratis le news
6

 "Nella realtà scolastica parmense il momento del pasto perde sempre di più il suo significato didattico e pedagogico, come se il far mangiare i bambini a scuola fosse una normale attività di ristorazione, o forse di intrattenimento, e non una scelta collegata ad un progetto educativo. La Cisl Scuola di Parma - autrice della nota - questa volta si è vista costretta a diffidare i dirigenti scolastici, il Comune e gli uffici scolastici, regionale e provinciale, perché numerose maestre di scuola dell’infanzia statale (ex scuola materna) hanno segnalato palesi violazioni delle normative contrattuali e legislative, che obbligano gli insegnanti quando accompagnano e assistitono le classi nei locali di refezione, ad esercitare il diritto-dovere di pranzare con gli alunni".

"L’amministrazione comunale, con il silenzio-assenso delle autorità scolastiche, non sempre fornisce il pasto ai docenti statali aventi diritto - continua la Cisl -. Un tempo anche da queste cose si notava l’eccellenza della scuola emiliana e del territorio, ma da qualche tempo le mense scolastiche di Parma sono diventate un punto debole del sistema: da questo settore è nato il ciclone giudiziario che ha interessato la politica parmense in questi mesi, quasi contemporaneamente a quei fatti veniva stretto uno scellerato patto tra alcuni presidi ed un assessore poi arrestato, che ha portato nelle scuole elementari dei giovanotti che non hanno nessuna qualifica per insegnare, reclutati in maniera diversa e ignota rispetto alle procedure relative alle assunzioni degli insegnanti di nomina statale che sono stati a loro volta allontanati. Tanto che per una questione di pura immagine, è stata data ai nuovi preposti una qualifica non prevista da alcuna norma, “maestro del gusto”, adesso questa notizia della mancata corresponsione del pasto che è un fatto umiliante da cui potrebbero nascere nuovi contenziosi". 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • damada

    06 Marzo @ 10.55

    Non vedo come il paese natio possa influire sulle capacità di un insegnante. Da sottolineare invece, che questi 'maestri del gusto' non sono affatto maestri nè del gusto, nè di altro, essendo studenti universitari di tecnologie alimentari, lontanissimi quindi dal mondo della scuola e per lo più incapaci a gestire e a relazionarsi con i ragazzi. Una scelta incomprensibile e inadeguata.

    Rispondi

  • silvia

    06 Marzo @ 05.13

    Io prima lavoravo a Brescia,dove ho avuto varie esperienze con delle cooperative sociali che vincevano gli appalti nelle scuole. C'era il servizio prescuola che si svolgeva così: dalle 7:30 alle 8:30,ed eravamo 3 o 4 persone in base al numero dei bimbi da tenere,e non c'era bisogno di essere laureate o diplomate. S'intrattenevano i bambini iscritti,infatti la direzione della scuola ti forniva la lista,e il luogo dove potergli far passare l'ora in tranquillità e serenità,con noi che fornivamo materiale(datoci dalla cooperativa) giochi vari,pennarelli,matite e fogli,o fotocopie da colorare.... Poi se i bambini ne avevan voglia per le varie rincorrenze Natale o Pasqua si potevano fare anche dei lavoretti manuali. Poi ho lavorato nel servizio mensa che cominciava alle 12:30 e finiva alle 14:00,e dovevamo tenere ognuno una classe,nel momento del pasto(spesso alcune cooperative non ci passavano il pasto pagato,per risparmiarselo,ma il problema nn sussisteva,perchè o mangiavamo prima a casa o dopo),finito il pasto a seconda delle condizioni del tempo si decideva se tornare nella classe ed effettuare giochi di gruppo o disegni oppure li si portava un'pò in cortile a giocare e svagarsi. Alle 14 si aspettava la maestra o professoressa che veniva a prendersi la sua classe,spesso con 10 o 15 minuti di ritardo(ovviamente la permanenza in più era gratuita),e poi il lavoro era finito. Poi c'era il servizio del prolungato alle elementari andava dalle 12:30 sino alle 18,e alla materna dalle 16 alle 18:30. Questi servizi sono durati solo 2 anni,mentre la mensa e il prescuola li ho effettuati per circa 10 anni. Poi la mensa è passata in mano alle maestre,ed è stato tolto il servizio alle varie cooperative.

    Rispondi

  • angela ribatti

    05 Marzo @ 22.27

    Intanto ringrazierei tutti gli insegnanti meridionali che prestano quotidianamente servizio nelle scuole statali, non solo per l' impegno ma anche per lo sforzo di adattamento in una realtà diversa e molte volte con principi bel lontani da quelli del Sud. Ad iniziare dal mancato Lei rivolto all' insegnate. Detto ciò, sottolineo che i Parmigiani non scelgono questo lavoro, data la inadeguata retribuizione rispetto al costo della vita di questa città. In ogni caso con o senza pasto chi insegna è anche disposto a spezzare il proprio orario lavorativo.....Il problema è che pur chiamandosi " Maestri del gusto", il gusto nei pasti manca e gli alunni mangiano malvolentieri !!!

    Rispondi

  • m.alessandra

    05 Marzo @ 19.28

    Non si capisce bene dall'articolo se i docenti hanno la possibilità di pranzare, come loro diritto, o meno. Non penso sia in discussione se ci siano più o meno insegnanti del Sud o Nord, credo l'attenzione vada spostata sul problema reale: la scuola pubblica, da quella dell'infanzia a quella primaria e superiore, fatica enormemente a mantenere la qualità che gli sarebbe dovuta, causa i continui tagli delle finanziarie. Spesso quest'onere grava sulle spalle dei singoli insegnanti che malgrado tutto cercano di mantenere un servizio doveroso ma con mezzi sempre più precari. Non dimentichiamo che uno Stato misura la sua civiltà dal grado di istruzione e scolarizzazione della sua popolazione......Mi viene da commentare.....povera Italia!

    Rispondi

  • Giuseppe, studente del Maria Luigia di Parma

    05 Marzo @ 17.38

    Risposta a @Pasquina\r\nAl di là del razzismo, al di là di nord e sud non credo bisogna fare di un filo d\'erba un fascio intero. Sono uno studente di 18 anni e nella mia vita ho avuto moltissimi insegnanti del sud italia che mi hanno fornito un\'ottima preparazione ed hanno contribuito in modo significativo a farmi diventare un uomo regalandomi preziosi consigli ed aiutandomi nei momenti di difficoltà.\r\nOvunque, purtroppo, ci si trova spesso di fronte a persone poco preparate.\r\nCi tengo a precisare, però, che non è assolutamente vero che i laureati del sud vengono assunti perchè pagati meno. Il ruolo del professore in classe è quello di pubblico ufficiale e viene pagato alla stessa maniera in qualsiasi luogo residente su territorio italiano.\r\nLei afferma di non tirare in ballo il razzismo, ma secondo me lo chiama in causa e come.\r\nSarebbe l\'ora di smetterla con questi pregiudizi ed aprire la nostra mente a larghe vedute.\r\nArrivederci

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

SICUREZZA

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

Lentigione

Piena dell'Enza, risarcimenti e polemiche

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

TIZZANO

Frana di Capriglio, l'ira del sindaco Bodria: «I lavori subito o evacuo il paese»

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

SERIE A

Parma, che tour de force

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

5commenti

anteprima gazzetta

"La (poca) sicurezza a Parma sta diventando un caso nazionale"

2commenti

sissa trecasali

Un altro rave party sulle rive del Po (a Coltaro): 28 denunciati Video

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

5commenti

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

2commenti

gazzareporter

"Acqua alta" in un vagone del treno Bologna-Milano

centro

Ponte Romano, lavori finiti: apertura confermata il 7 ottobre Video

Parma (e regione)

Ondate maltempo 2016-2107, entro il 23 ottobre le domande di risarcimento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

MONZA

Portata in Pakistan con l'inganno chiede aiuto (con una lettera) a scuola

rebibbia

Detenuta tenta di uccidere i due figli nell'asilo del carcere: la più piccola è morta

SPORT

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

CHAMPIONS

Magie di Icardi e Vecino, l'Inter vince all'ultimo respiro

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

gossip

Il re delle notti? "Troppo noioso", la moglie lascia Bob Sinclar

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design