10°

24°

Parma

"Ecco i risultati raggiunti da Efsa in dieci anni"

"Ecco i risultati raggiunti da Efsa in dieci anni"
Ricevi gratis le news
5

di Pierluigi Dallapina
L'Efsa compie dieci anni - l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare è stata istituita nel gennaio 2002 e ha iniziato la propria attività a Bruxelles prima di trasferirsi definitivamente a Parma nell’ottobre 2005 - e in occasione della Festa dell’Europa aprirà le porte della sede di viale Piacenza per far conoscere il proprio operato.
Lo assicura la direttrice esecutiva, Catherine Geslain-Lanéelle, rispondendo anche alle accuse di una non completa indipendenza dell’Authority dagli interessi dell’industria alimentare.
Perché avete deciso di aprire la nuova sede alla città?
Vogliamo far conoscere il ruolo dell’Efsa, che è quello di produrre pareri scientifici sulla sicurezza degli alimenti, comunicare i rischi alimentari e tutelare la salute dei consumatori. La nostra attività viene già divulgata attraverso i media e un sito web, ma a Parma vogliamo offrire ai cittadini anche l’opportunità di vedere con i loro occhi come lavoriamo.
Che risultati concreti avete ottenuto nel corso degli anni per salvaguardare la salute dei consumatori?
L'Efsa, attraverso la collaborazione con il Parlamento europeo e gli Stati membri, ha contribuito alla riduzione della salmonella nella catena alimentare, ha fatto ritirare dal mercato additivi e sostanze aromatizzanti che potevano avere un impatto negativo sulla salute, e ha contribuito ad evitare la diffusione dell’Escherichia coli, un batterio che ha provocato la morte di diverse persone in Europa.
I cibi che arrivano sulle nostre tavole sono sicuri?
Dal 2003, cioè da quando l’Agenzia ha iniziato il proprio lavoro scientifico, abbiamo prodotto più di 2500 pareri sui pesticidi, sulle malattie delle piante e sul benessere animale, sull'impiego degli ogm, sui rischi microbiologici, sull'uso di sostanze chimiche e di additivi. Noi collaboriamo a stretto contatto con gli Stati membri della Ue, e questo ci ha permesso, ad esempio, di svolgere un efficace monitoraggio del virus Schmallenberg, che al momento ha colpito solo gli animali, senza provocare alcun danno alla specie umana.
Quali sono i principali «nemici» della sicurezza alimentare?
I rischi maggiori derivano dalle contaminazioni microbiologiche e chimiche, queste ultime provocate dalle sostanze inquinanti presenti nell’ambiente che poi finiscono nella catena alimentare. L’Efsa svolge un attento monitoraggio su tali problematiche, ma si occupa anche dei problemi legati alla nutrizione, come l’obesità, all’uso dei pesticidi, all’impiego dell’aspartame e del bisfenolo A.
A proposito dei vostri pareri, è stata sollevata da più parti la questione di una non completa indipendenza dell’Efsa dalle lobby dell’industria alimentare.
Tutti gli esperti che lavorano con noi, al fine di garantire la massima trasparenza e indipendenza, sono obbligati a fornire una dichiarazione annuale di interessi, nella quale spiegano per chi lavorano, per chi hanno lavorato e di che cosa si stanno occupando. Tale dichiarazione viene presentata anche in occasione delle riunioni alle quali partecipano. Ogni anno quindi l’Efsa esamina circa 8 mila dichiarazioni per vedere se esistono conflitti di interesse.
Un’altra critica che viene mossa all’Authority riguarda il suo costo di funzionamento.
Noi costiamo 80 milioni di euro, ma ci occupiamo della salute alimentare di circa 500 milioni di persone in tutta Europa. In pratica, il contribuente spende meno di 70 centesimi per la propria sicurezza. I soldi pubblici servono a garantire l’imparzialità del nostro operato, perché se i finanziamenti dovessimo reperirli dai privati verrebbe meno la nostra autonomia.
L'Efsa collabora anche con le istituzioni di Paesi non europei?
L'Europa è un importante mercato sia dal punto di vista delle importazioni che delle esportazioni, quindi è necessaria una collaborazione con le organizzazioni di altri Paesi, come gli Stati Uniti, l’Australia, la
Nuova Zelanda e il Giappone. Abbiamo avviato una collaborazione anche con la Cina, dato che circa il 40 per cento delle allerte alimentari riguarda prodotti provenienti dal mercato cinese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • lele

    03 Maggio @ 13.16

    Va a ciapa' i rat!

    Rispondi

  • oberto

    02 Maggio @ 18.28

    Si anche io sono molto bravo, competente, faccio una marea di cose utili e ben fatte etc...... etc.. Qui mi sa che se la suonano e se la cantano da soli. Mha!!!

    Rispondi

  • JM

    02 Maggio @ 17.45

    .. e dell'aspartame, non avete chiesto nulla?

    Rispondi

  • Maurizio

    02 Maggio @ 14.38

    ...spero che in molti abbiano visto la puntata di Report domenica sera. Davvero complimenti!

    Rispondi

  • Gianni

    02 Maggio @ 14.16

    L’inchiesta di REPORT indaga sulla storia esemplare dell’additivo più utilizzato nell’alimentazione (l’aspartame, un dolcificante artificiale), mostra le debolezze di un sistema di controllo che non tutela adeguatamente la nostra salute in particolare l'EFSA ( i dipendenti sono in conflitto di interesse! )

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

CALCIO

Gervinho non ricorda Tino?

2commenti

COLORNO

Tortél Dóls, il sindaco contrattacca la Confraternita

gazzareporter

La segnalazione: "Capolinea del bus davanti a passo carrabile?"

Mariano

«Via Parasacchi, pericolo erbacce»

libri

Jeffery Deaver, il maestro del thriller americano  torna a Parma

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

LA PEPPA

La ricetta - Mini budini salati

ITALIA/MONDO

genova

Toti: "Il ponte si può costruire in 12-15 mesi: non accetteremo ritardi"

vezzano sul crostolo

Pizzaiolo coltiva marijuana in un bosco, preso con la "fototrappola"

SPORT

Pallavolo

Battuta l’Olanda 3-1. La Polonia è l'ultima qualificata della Final-Six

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

l'indiscrezione

Versace in vendita a un gruppo americano?

il caso

Bennett in tv: "Asia? La chiamavo mamma. Lei mi ha violentato"

1commento

MOTORI

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno