19°

Parma

La Uno Bianca? Una storia anche di mafia. E che passa da Parma

La Uno Bianca? Una storia anche di mafia. E che passa da Parma
Ricevi gratis le news
1

Lo scontrino di una pizzeria, la ricerca di un appartamento da affittare, i ricordi vaghi dei fratelli Savi. Passa anche da Parma il viaggio nella vicenda della Uno Bianca intrapreso da Giovanni Spinosa, il magistrato  che - attualmente presidente del Tribunale di Teramo - seguì da pm la prima fase delle indagini sulla banda che creò terrore e morte in Emilia Romagna tra la fine degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta.

Spinosa sarà giovedì 17 maggio alle 18.30 alla libreria Ubik di piazza Ghiaia per presentare il suo libro - "L'Italia della Uno Bianca". Con una tesi - documentatissima - che sta tutta nel sottotitolo: "Una storia di politica e di mafia ancora da raccontare".  A dialogare con il magistrato, la giornalista della Gazzetta di Parma Chiara Cacciani.

La vicenda della Uno Bianca (per come è stata scritta dalle sentenze dei tribunali) è una scia impressionante di sangue, di cui danno bene conto i numeri:  82 delitti, 23 morti, centinaia di feriti e un bottino di quasi due miliardi di lire che portano la firma dei tre fratelli Salvi e di alcuni altri complici in divisa da poliziotto.

Non erano soli i Savi. Non sempre erano la mente, e a volte nemmeno il braccio di tutti questi delitti. E' questa la tesi di Spinosa, che nel libro (che ha la prefazione di Marco Travaglio) punta a documentare voragini investigative, bugie, depistaggi operati dai Savi soprattutto in relazione ai rapporti che essi ebbero con la criminalità organizzata, cioè con la mafia catanese, con la camorra cutoliana (che trattò con lo Stato per la liberazione di Ciro Cirillo) e casalese. Una pagina drammatica della storia dell'Italia in cui fanno la loro comparsa tesimoni ciechi, periti che sbagliano sempre, proiettili che fanno stravaganti inversioni a u.

Giovanni Spinosa è presidente del Tribunale di Teramo. In magistratura dall’81, ha diretto le indagini sui sequestri di persona a opera dell’Anonima sarda avvenuti in Emilia Romagna nella seconda metà degli anni Ottanta. In collaborazione con il Tribunale di Palermo, ha svolto le prime indagini sulle associazioni mafiose legate ai corleonesi insediatesi a Bologna e in Romagna a partire dal 1984. Si è inoltre occupato di diverse inchieste sulla ’ndrangheta, sulla stidda, sul doping nel ciclismo e sulla revoca della scorta a Marco Biagi. È stato titolare dell’indagine sui crimini della Uno bianca.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco

    14 Maggio @ 18.08

    <Una storia anche di mafia. E che passa da Parma>...Eh sì, a Parma, NON CI FACCIAMO MANCARE NIENTE.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno