19°

Parma

"Gli oppioidi consumati per bilanciare la cocaina"

"Gli oppioidi consumati per bilanciare la cocaina"
Ricevi gratis le news
1

Una «disintossicazione» vera da eroina non c'è mai stata. Né a Parma né in Italia né su scala mondiale. Semmai, da parte di quella che ancora è considerata la droga regina, c'è la conquista di nuovi mercati. In Africa, innanzitutto: come se quel continente non avesse già abbastanza problemi. Gilberto Gerra non si stupisce per il maxi sequestro  e per la scoperta della raffineria di droga da parte della Squadra mobile a Sant'Ilario. «Ci aspettavamo che l'eroina mantenesse il suo ruolo drammatico in questi anni. Non è una sorpresa, e lo  si evincerà anche dal report che sarà presentato il 26 giugno dall'Onu» dice il parmigiano da anni a Vienna, a capo del Dipartimento prevenzione droga e salute dell'ufficio delle Nazioni Unite per la droga e il crimine. E in effetti i dati che vengono dalle nazioni nelle quali il papavero da oppio viene coltivato lo fanno capire chiaramente. A parte lo scorso anno, quando i raccolti in Afghanistan furono ridotti di molto da una malattia, la produzione resta alta, nonostante gli sforzi della coalizione per convincere i contadini locali e convertire le coltivazioni. E se la produzione cala, ci sono comunque riserve in grado di soddisfare le richieste di un mercato mondiale che, secondo le stime dell'Onu, frutta almeno 55 miliardi di dollari all'anno. Sembrerà assurdo, ma a fare da traino agli oppiacei è la cocaina, la droga «esaltatrice», dell'iperattività. «Se uno per due o tre anni consuma cocaina, finisce con il trovarsi in un tale stato d'ansia e d'aggressività da aver bisogno di qualcosa che lo calmi. Di un depressore, insomma, spesso da prendere alla fine di una nottata durante la quale si sono consumate sostanze eccitanti». Il tossicodipendente finisce così per cercare un equilibrio malato tra due estremi, uno più dannoso dell'altro. L'eroina (come l'alcol o altri farmaci) serve per «spegnere», la cocaina o l'ecstasy per «accendere». Insomma, una non esclude l'altra, come verrebbe da pensare. Così, il «boom» del consumo di cocaina registrato negli ultimi anni dal Sert non ha portato ad alcun crollo del  mercato degli oppiacei. Poi, non c'è solo l'uso dell'eroina per «spegnere l'interruttore». Tra i tossicodipendenti va di moda  anche lo Speedball, un cocktail micidiale che mescola cocaina ed eroina. Gerra, che è stato «in prima linea» al Sert di Parma per vent'anni, dal 1983 al 2003, non ha assistito a una drastica diminuzione del consumo di eroina. A cambiare, semmai, è stato il modo di assumere la droga. «A ridursi notevolmente - sottolinea l'esperto parmigiano - è il numero di coloro che si iniettano l'eroina in vena, con una siringa. Un trend che ho visto calare da inizio secolo». Ora anche questa sostanza viene sniffata o fumata. Niente siringhe, niente buchi, per l'eroinomane sempre più «della porta accanto».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • lele

    20 Giugno @ 02.05

    Uccidere per impiccagione ogni spacciatore di qualsiasi tipo di droga!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana mantiene il titolo di Miss Italia. "Quelle foto osè erano rubate"

decisione

Carlotta Maggiorana mantiene il titolo di Miss Italia. "Quelle foto osé erano rubate"

Zanza

Maurizio Zanfanti, detto "Zanza"

RIMINI

Malore fatale con una ragazza: è morto "Zanza", re dei playboy

Mirco Levati "paparazzato" con Belen

GOSSIP

Mirco Levati "paparazzato" con Belen Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il Cammino dei sapori: dall’Appennino al mare tra natura e gastronomia

La copertina del libro

NOSTRE INIZIATIVE

Il Cammino dei sapori: dall’Appennino al mare tra natura e gastronomia

Lealtrenotizie

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

L'INCHIESTA

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

1commento

CALCIO

Napoli-Parma: turnover leggero per i crociati, confermati Gervinho e Inglese Diretta dalle 21 

Segui gli aggiornamenti minuto per minuto a partire dalle 21

FIDENZA

Stazione, 23enne aggredita da un extracomunitario

3commenti

LAUREA

La farfalla Giulia è diventata dottoressa

3commenti

CONTROLLI

Polizia a cavallo nei parchi cittadini

1commento

Fontevio

Choc anafilattico, vivo per miracolo. La farmacista: "Ecco come l'ho salvato" Video

LUTTO

Addio ad Armido Guareschi, ex patron della Lampogas

università

UniRankings 2019: l'ateneo di Parma 501esimo nella classifica mondiale

PARMA

Scontro auto-bici in via Zarotto: un ferito

Fuga di gas nella notte: vigili del fuoco in via Gobetti

PARMA

Lavori in Cittadella: arrivano operai e ponteggi Foto

LANGHIRANO

Castello di Torrechiara chiuso, rabbia e proteste

2commenti

FIDENZA

Vandalismo: distrutto il lunotto di una Lancia Y

Corniglio

Sesta diventa un set per il film di Giovanni Martinelli

12 TG PARMA

Rifugiati: il Ciac lancia una petizione sul web contro il decreto Salvini Video

EXPORT

A Parma boom nel secondo trimestre: +13%

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I «like», la morte e il valore della vita

di Patrizia Ginepri

CHICHIBIO

Borgo Casale - Chef giovane, con qualità ed equilibrio

ITALIA/MONDO

mafia

Aemilia, il procuratore generale di Bologna: "Usare l'aula bunker anche per l'appello"

CHIETI

Violenta rapina a Lanciano: arrestati tre romeni. E si cerca il capobanda italiano

SPORT

procura

Moto, Fenati ora è indagato per violenza privata

sport

D'Aversa: "Napoli fortissimo, ma nella vita niente è impossibile" Video

SOCIETA'

GUSTO LIGHT

La ricetta "green" - Vellutata delicata ai cannellini

LA CURIOSITA'

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

4commenti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Mazda CX-3 dà ancora fiducia al diesel