16°

29°

Parma

Una "rete" troppo fragile

Una "rete" troppo fragile
Ricevi gratis le news
3

 Quando si dice il destino o, se si preferisce, la sfortuna. L'incidente di ieri mattina è infatti avvenuto in uno dei pochissimi sovrappassi di «vecchia generazione» rimasti nella nostra provincia fra i numerosi che scavalcano l'Autosole dopo la realizzazione e il completamento della linea dell'Alta velocità.

 E dunque, proprio per questo motivo, è dotato, al di là di ogni considerazione sulle responsabilità del tragico incidente di ieri mattina,  di protezioni molto meno resistenti e sicure rispetto a quelle realizzate nei nuovi cavalcavia costruiti nel corso degli ultimi 10 anni per consentire alle strade provinciali e comunali di scavalcare in un sol colpo sia l'autostrada che la nuova linea ferroviaria.  
E questo perché in quel tratto, la linea dell'Alta velocità effettua una leggera deviazione che la allontana di qualche centinaio di metri dall'autostrada che non ha consentito  di fatto la possibilità di costruire un nuovo e unico sovrappasso su entrambe le strutture come è avvenuto invece nella stragrande maggioranza degli altri casi.
La linea ad Alta velocità, infatti,  in quasi tutto il territorio della nostra provincia corre a poche decine di metri dalla carreggiata dell'Autosole, ma proprio all'altezza del «cavalcavia maledetto» di  Viarolo si allontana dall'arteria stradale. E Il destino della giovane albanese è dei due  coniugi siciliani è stato probabilmente segnato proprio da questa circostanza: infatti, senza voler entrare nel merito della dinamica dell'incidente stradale, è innegabile che le protezioni a lato del cavalcavia della provinciale numero 10  siano ancora oggi praticamente le stesse realizzate 50 anni fa: una rete, rialzata qualche anno fa all'epoca della moda del «lancio dei sassi» e una sottile barriera metallica preceduta da un alto cordolo in cemento senza altri rinforzi. Ben altra cosa rispetto ai doppi guardrail rinforzati che sono stati installati su tutti i sovrappassi ricostruiti in occasione della realizzazione dell'Alta velocità e che rendono sicuramente molto più difficile la possibilità che una vettura possa sfondarli per cadere poi sulla carreggiata dell'autostrada.
Il cavalcavia della provinciale 10, che si trova poche centinaia di metri prima di Viarolo per chi arriva dalla città, non è invece  stato interessato da nessun intervento, se non per il fatto di essere collegato con una sorta di piccolo «dosso» con il nuovo sovrappasso dell'alta velocità che si trova qualche centinaio di metri dopo.   Va detto che non è certo che con barriere protettive di nuova generazione le cose sarebbero andate diversamente, ma è innegabile che la resistenza trovata dall'Opel Corsa della giovane albanese nel suo tragico salto verso il vuoto non sia stata particolarmente forte. Il cavalcavia di Viarolo conferma così la sua triste fama che lo aveva portato a essere definito il «cavalcavia della morte» dopo che trent'anni fa, come si può vedere nella pagina a fianco, morì carbonizzata all'interno della propria auto dopo uno scontro frontale.  Anche se meno gravi, ci sono poi stati anche diversi altri incidenti sul cavalcavia che era caratterizzato, fino alla realizzazione dell'Alta velocità, da una semicurva molto pericolosa in direzione di Viarolo che è stata parzialmente attenuata in seguito. Purtroppo, però, non sono invece state adeguate e rinforzate le barriere laterali, rimaste uguali a decenni fa. In un'auto parcheggiata in una  strada sterrata proprio a fianco di questo «cavalcavia maledetto» si è consumata poi il 2 agosto del 1992 anche la tragedia dell'omicidio di una ragazza bresciana sedicenne,  Cristina Palazzani, uccisa dal fidanzato di 24 anni, il napoletano  Antonio Castigliano, che poi rimase per due giorni all'interno della  sua «Uno bianca» parcheggiata proprio a lato del cavalcavia dell'Autosole con il cadavere della ragazza ormai in putrefazione a causa della grande calura di quei giorni, al suo fianco.Gian Luca Zurlini 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco

    25 Giugno @ 11.23

    LE PICCOLE AZIENDE, invece, devono spendere migliaia di Euro in consulenti e gabelle varie per la SICUREZZA, e devono chiudere se mancano 10 cm. di altezza del soffitto !

    Rispondi

  • Patty Smith

    25 Giugno @ 09.53

    Interrogazione al Sig. Bernazzoli dato che ti sei dimesso dalla carica in Comune per occuparti della Provincia ti chiedo come mai non son stati installati presidi di sicurezza adeguati sui cavalcavia delle strade provinciali, la cui mancata installazione ha portato al gravissimo lutto dei giorni scorsi. Cosa pensi di fare sig,. Presidente della provincia nei riguardi del progettista, direttore dei lavori e collaudatore di queste opere? Noi cittadini abbiamo la necessità di una risposta urgentissima e doverosa da parte di chi ha rinciato, appunto, in cosiglio comunale per esercitare il suo ruolo di Presidente e PRIMO RESPONSABILE delle azioni/omissioni della Provincia.

    Rispondi

  • Demetro

    25 Giugno @ 08.13

    Eh no caro giornalista, le cose con un guard-rail a norma sarebbero andate sì diversamente, quasi sicuramente non ci sarebbe scappato il morto, e sicuramente l' auto non sarebbe caduta di sotto. E poi, che scusa è quella della ferrovia che lì passa lontana? Le cose si mettono a norma solo se si fanno lavori inerenti ad altro? Quel ponte andava sistemato, tav o non tav. Non ci sono scuse. La responsabilità è dell' ente gestore della strada, che ora ha sulla coscienza quel che è successo. Bisogna avere il coraggio di dirle le cose come stanno!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Trovato a terra sulla pista da motocross: è gravissimo

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

incidente

Schianto a Vicopò: viabilità nel caos, si attivano i residenti (che protestano)

evento

70 anni di Uisp: lo sport "esplode" in Cittadella Le foto

meteo

L'autunno debutta col caldo, ma da martedì temperature in calo

Oltretorrente

Oltretorrente, la notte di "Zorro": compaiono (e poi spariscono) le figurine di pusher e clienti Foto

5commenti

Triathlon

Stratosferico Zanardi: record mondiale arrivando quinto (battendo 3mila normodotati)

Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

5commenti

viabilità

Oggi chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati

1commento

WEEKEND

Il saluto all'estate? Pic-nic a castello, sport e profumo di porcini: l'agenda

LUTTO

Addio a Elide La Vecchia, poetessa anarchica e gentile

Denuncia

I cacciatori: «Aggrediti dagli animalisti»

10commenti

Via d'Azeglio

Blitz nei kebab, i commercianti: «Avanti così».

3commenti

FIDENZA

Anziano stroncato da un infarto al cimitero

PARMA

Gervinho, che gol!

1commento

verdi off

Bianchi, rossi, verdi: variazioni (e sorrisi) a tema pic-nic al Parco Ducale Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

paura

Fuori da Buckingham Palace con un taser, arrestato

Firenze

Un sedicente artista rompe un quadro in testa a Marina Abramovic

SPORT

3a giornata

Roma ko a Bologna, crisi nera. E quel Parma lì, chi l'avrebbe detto Risultati, classifica

MotoGp

Ad Aragon vince Marquez davanti a Dovizioso. Rossi solo ottavo

SOCIETA'

verona

Sciame di calabroni durante una gara podistica, in sette all'ospedale

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

LA PROVA

Kia Sportage diventa «Mild Hybrid»

ANTEPRIMA

Honda, il nuovo CR-V. Come va in 5 mosse