13°

23°

Parma

Pontremolese, raddoppio sempre più a rischio

Pontremolese, raddoppio sempre più a rischio
Ricevi gratis le news
7

Gian Luca Zurlini
Del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese si  parla ormai da decenni.  E  forse trascorrerà molto tempo prima di vedere completato l'intero ammodernamento della Parma-La Spezia, per ora realizzato  solo fra  Pontremoli e  Santo Stefano Magra e fra Solignano e  Ghiare di Berceto.  Ma in forte dubbio è adesso anche la realizzazione del nuovo tracciato  a due binari e per buona parte in galleria fra  Parma e Vicofertile.
234,9 milioni dati e poi tolti
Il primo accordo per lo spostamento del tracciato che oggi corre su un solo binario in piena città e in mezzo alle case da via Buffolara a via Jenner risale addirittura al 29 aprile del 2004, quando venne firmato il primo accordo fra Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna e Rfi (Rete ferroviaria italiana). Un accordo sulla carta per trovare un seguito concreto deve attendere ben 5 anni: è l'8 aprile del 2009, infatti, quando viene trionfalmente annunciato che il Governo aveva stanziato 234,6 milioni di euro per realizzare il nuovo tracciato assieme ai 48 milioni per la progettazione esecutiva della nuova galleria di valico della Parma-La Spezia. Da quel momento è iniziato l'interminabile iter burocratico che in Italia caratterizza i progetti di infrastrutture pubbliche di un certo rilievo. Ci vogliono altri due anni e mezzo perché la conferenza dei servizi (l'organismo che raggruppa tutti gli enti interessati a esprimere pareri e autorizzazioni sull'opera) arrivi alla conclusione dei suoi lavori. E' nel dicembre scorso, infatti, che si arriva alla stesura del progetto definitivo, fase che prelude all'indizione della gara di appalto. Ma è a questo punto che arriva la doccia fredda: un decreto del governo Berlusconi  sancisce infatti che vengano definanziate tutte le opere pubbliche  non individuate come strategiche che non siano state appaltate entro la fine del 2011. E così, senza che le Ferrovie, mai apparse troppo entusiaste sulla realizzazione della nuova Pontremolese, facciano opposizione i 234,6 milioni di euro vengono tolti.
La lotta per riavere i fondi
A questo punto le speranze di poter vedere  partire il cantiere destinato a togliere la ferrovia dalla città con una galleria  che da poco dopo la stazione ritornerebbe in superficie all'altezza di via Pontasso sembravano svanire nel nulla. Anche perché, nel frattempo, i fondi vengono riutilizzati su altri interventi, fra cui anche il finanziamento di una parte dei lavori per la nuova stazione di Parma.   Per mesi tutto è rimasto  al palo. Poi, a metà luglio, la Provincia ha convocato il tavolo interistituzionale per la Pontremolese. E qui si è riaperto uno spiraglio: il Governo, infatti, avrebbe garantito che nel nuovo contratto di programma fra Rfi e il Governo verrebbe reinserito il finanziamento della Parma-Vicofertile.  Contratto che, a quanto si sa, dovrebbe essere siglato entro la fine di questo mese, dopo che il 7 agosto c'è stato un incontro per definirne i dettagli. Morale: o i 235 milioni rientrano in questo contratto oppure per il tratto della «nuova» Pontremolese si farebbe notte fonda.
Le conseguenze di un altro «no»
Se il finanziamento non sarà reinserito la conseguenza più immediata per Parma sarà che i due passaggi a livello di via Volturno e via Colli, non inseriti nel programma di soppressione per via del nuovo tracciato, sono destinati a restare quella «barriera» fra la città e la periferia che rappresentano oggi e le lunghe code nelle ore di punta rimarranno una costante del traffico nella zona Ovest della città. Resterebbero così beffati i tanti cittadini che da anni protestano per ottenere la soppressione dei passaggi a livello e ai quali era stata fatta la promessa che tutto sarebbe stato sistemato grazie al finanziamento che avrebbe dovuto garantire lo spostamento della linea. Oltre al danno ci sarebbe anche la beffa, dovuta al fatto che ben difficilmente, in questi tempi di crisi finanziaria degli enti pubblici, potrebbero essere trovate le risorse per realizzare i due sottopassi (o cavalcavia) destinati a sostituire le attuali «barriere». Senza contare che  i treni continuerebbero  a viaggiare su un solo binario proprio in mezzo alle case della città e con ogni probabilità verrebbe anche rinviato a tempi indefiniti ogni progetto di completamento dell'ammodernamento della Pontremolese.   A questo punto non resta altro che attendere quello che sarà l'esito del contratto di programma: perché dal «sì» o dal «no» del Governo (e anche e soprattutto delle Ferrovie) a quei 235 milioni di euro prima garantiti e  poi «scippati» alla nostra città  dipenderanno molti dei futuri programmi di sviluppo della città. E non sarebbe male che a questo punto tutti i rappresentanti delle istituzioni facessero fronte comune per far rifinanziare il tratto Parma-Vicofertile. Diversamente, a distanza di più di 15 anni,  la nostra città si ritroverebbe di fronte a una penalizzazione infrastrutturale pesante come quella che l'ha privata, a favore di Reggio Emilia, della stazione Mediopadana dell'Alta velocità. E anche in quella vicenda, guarda caso, le parti coinvolte, erano il Governo e le Ferrovie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Giuseppe

    17 Agosto @ 12.33

    @giovanni: parole sacrosante ! Qui non hanno capito ancora che le idee di grandezza servono solo a due cose : a farsi deridere e ad attirare gli speculatori più attenti che amano le persone ingenue. L'idea che Parma sia solo un puntino quasi invisibile sulla cartina italiana ( non parliamo di quella europea) non sfiora ancora nessuno.................

    Rispondi

  • Giovanni

    17 Agosto @ 10.57

    Il fatto che Parma continui a prenderlo sistematicamente in quel posto, dipende sicuramente dal fatto che abbiamo una classe dirigente non all'altezza. Ci vuole concretezza, spirito prgamatico e soprattutto collaborazione con gli enti preposti. Ma cosa può pretendere una città che sono decenni che non riesce a generare nemmeno una persona con un minimo di spessore e credibilità. Si parla tanto di Reggio come di una città che non merita ciò che le viene concesso. Reggio ha un'economia che è una volta e mezzo quella di Parma, e quando va a chiedere qualcosa a Bologna o a Roma, ci va con persone di un certo calibro (che piacciano o meno) come Del Rio, Castagnetti, Prodi, Landini ed altri. E così, mentre i parmigiani pensano al ducato,a verdi e maria luigia, i reggiani fanno quello che devono fare....

    Rispondi

  • franco

    16 Agosto @ 14.53

    NON si tratta , di santi in paradiso ,o diavoli nell inferno , SI tratta CHE I TRENI NON ESISTONO PIU^ , solo un lontano ricordo purtroppo . ERGO , meglio corriere e PULMANS !!!! LE FERROVIE dello stato ? Bisogna dimenticarle purtroppo !!!!!! CRISS.

    Rispondi

  • Giuseppe

    16 Agosto @ 13.59

    Ma, dico, avete visto la stazione di Reggio o quella di Modena? Due situazioni paritetiche : due scali merci enormi; la possibilità di trasporto intermodale (i Comuni di Reggio e di Modena, mentre qui si costruiva un inutile e brutto ponte ecc ecc dietro la stazione costruivano dei parcheggi auto gratuiti all'interno dei quali ci sono i capolinea delle più importanti linee su gomma). Il progetto della stazione di Parma è stato interamente voluto dalle precedenti amministrazioni ; RFI ,con quelle attività, non c'entra nulla. Ripeto: non esistono interessi commerciali che coinvolgano la stazione di Parma perchè essa è destinata ad essere declassata al rango di "fermata" ( tanto per intenderci, come Castelguelfo).

    Rispondi

  • federico

    16 Agosto @ 13.45

    Meno male che non la raddoppiano! Va eliminata quella ferrovia, non serve a niente e a nessuno

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

fedez

social

Ironia sul figlio, Fedez attacca Striscia poi fa autocritica Video

Le Follie, via Paradigna: la serata Hot Friday - Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

Le Follie, via Paradigna: la serata Hot Friday Ecco chi c'era: foto

Vigili del fuoco australiani, un altro anno sexy. Per beneficenza Foto

calendario

Vigili del fuoco australiani, un altro anno sexy. Per beneficenza Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

KATE FINN, la donna morta nel cercare il cibo perfetto

VELLUTO ROSSO

Teatro Due: Kate Finn, la donna morta nel cercare il cibo perfetto Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Pizzarotti

il caso

Fondi per le periferie sbloccati, Pizzarotti: "Una manina ce li ha ridati" Video

LA CONFERMA

Via Europa, asfalto rimosso perché non rispettava gli standard

Una nota del Comune fa chiarezza: nessun esborso in più per le casse comunali

via europa

Aggressione a bottigliate, stop a cibo e bevande ad un locale per 5 giorni

anteprima gazzetta

Sicurezza e ambiente, buone notizie per Parma e provincia

SPONSORSHIP

Parmacotto sponsor ufficiale delle nazionali di sci

PARMA

Via Torelli: "fumo dal motore", paura su un bus. I passeggeri scendono precipitosamente

Si tratta di una perdita di vapore per problemi al radiatore

8commenti

serie A

Verso Parma-Lazio, D'Aversa spera di avere (in extremis) Gervinho

Parma

Smog: polveri fini nei limiti di legge, scongiurato il blocco del traffico Video

Via Mazzini

Tenta rapina in una gioielleria: la commessa lo chiude dentro

6commenti

gazzareporter

Viale Mentana, storie di (stra) ordinaria maleducazione e... pericolo

A proposito di ciclabili

1commento

APPELLO

Delitto di Elisa, nessuno sconto per l'ex fidanzato: 30 anni

politica

Il centro-sinistra (Calenda) chiama ancora Pizzarotti Video

3commenti

PARMA

La banda degli escavatori fa flop: recuperati tre mezzi rubati a San Ruffino

Gli escavatori, rubati a Vicofertile e a Casale di Felino, sono stati recuperati dalla polizia

PARMA

Espulso da Verona, torna in Italia illegalmente: arrestato 45enne moldavo

INDUSTRIA

Raytech, nuova sede a Parma: investimento da 11 milioni

INCIDENTI STRADALI

Morti raddoppiati in un anno. «Colpa del telefonino»

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza, l'aria è cambiata. Ma la guardia resti alta

di Francesco Bandini

2commenti

CHICHIBIO

Trattoria Mussi, semplicemente la buona cucina di montagna

ITALIA/MONDO

manovra

Durissima la Commissione Ue: "Italia,deviazione senza precedenti nella storia"

GRAN BRETAGNA

Sesso con sconosciuti come "terapia" per una 23enne autistica: bufera a Manchester

SPORT

nassau

Mondiali juniores judo: sfuma subito il sogno iridato di Magnani

PARMA CALCIO

Stulac rientrato, Inglese in gruppo. Gervinho più no che sì

SOCIETA'

sanità/Regione

Venturi "punito" dall'Ordine? AcEMC: "Sorpresi, sconcertati e preoccupati"

Ironia

Pescatore a caccia di pesci nella Parma ("Nel fango?")

MOTORI

MOTO

Prova Harley-Davidson Sport Glide

ANTEPRIMA

X7, il Suv di lusso di Bmw Fotogallery