17°

28°

Parma

Nasce la "moneta" parmigiana: si chiamerà "scec"

Nasce la "moneta" parmigiana: si chiamerà "scec"
Ricevi gratis le news
88

Chiara Cacciani

"Qual è la novità? Nel programma dei 5 Stelle gli "scec" comparivano già". Vero. Ma - battuta a parte - se ne rende conto anche l'assessore al Commercio Cristiano Casa che il progetto delle "banconote" da affiancare nei portafogli parmigiani agli euro è destinato a far parlare di sè, e non solo a Parma.

Non sono una moneta locale (sarebbe fuori legge) e nemmeno sostituiscono gli euro: gli "scec" si utilizzano per pagare una parte del prezzo degli acquisti nei negozi aderenti al "sistema scec", e di fatto fidelizzano i clienti, permettendo in cambio - è la promessa - risparmi sulla spesa. "Li considero - spiega Casa - uno degli strumenti per rivitalizzare il commercio nel centro storico e salvare i negozi di vicinato: è questo l'obiettivo del progetto"

Un progetto, non una decisione già presa, che ha cominciato a prender forma lunedì sera, quando è stata presentato a una platea ristretta e "amica" per testare le reazioni: c'erano alcuni attivisti grillini e alcuni simpatizzanti del movimento, tra cui alcuni commercianti. E il prossimo passo, a brevissimo, sarà un incontro con le assozioni di categoria. "Cercheremo di capire se può essere considerata un'ipotesi interessante: per me lo è", commenta l'assessore al Commercio.

Gli "scec" non sono un'invenzione grillina: la paternità è di Arcipelago Scec, una comunità di persone che così li presenta e li sponsorizza: "Sono il simbolo concreto di un patto, stretto fra persone comuni, imprese commerciali, artigiane ed agricole, fra professionisti ed Enti Locali,  al fine di promuovere localmente lo scambio di beni e servizi accettando una riduzione percentuale del prezzo rappresentata dagli ŠCEC. Un passo indietro del singolo a beneficio dell’intera comunità locale. Sono emessi e distribuiti dall’Associazione Arcipelago Šcec in nome della collettività e con criteri  trasparenti; ogni associato avrà diritto alla stessa quantità di ŠCEC. Gli ŠCEC sono la rappresentazione dell’atto di fiducia che gli associati si attribuiscono reciprocamente; ovviamente si usano solo insieme agli Euro; rappresentando una diminuzione della spesa, aumentano  di fatto il potere di acquisto delle famiglie che partecipano al circuito di Arcipelago, ma soprattutto agganciano gli euro al territorio arginando l’emorragia di ricchezza e innescando circuiti economicamente e socialmente virtuosi. (...) Per motivi di praticità hanno un cambio di 1:1 con l’euro ( quindi uno ŠCEC equivale ad un Euro ) ma, ovviamente, non sono convertibili, possono solo passare di mano in mano, da qui la Solidarietà ChE Cammina".

Di fatto, all'iscrizione si ricevono gratuitamente alcuni scec che, integrati con gli euro, possono essere spesi nei negozi aderenti, con una percentuale di sconto che - spiega Casa - va dal 5 al 30 percento sul prezzo del prodotto a seconda della decisione del commerciante.

Parma non sarebbe la prima a introdurli, ma sarebbe pioniera al Nord e prima grande realtà in Italia: al momento gli "scec" stabbo per essere attiviati al Quarto municipio di Roma,a  Crotone e in alcuni paesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • medioman

    21 Settembre @ 08.25

    @fcoraz: non sono un esperto, ma mi pare che le amministrazioni precedenti avessero emesso dei B.O.C. a copertura di debiti futuri. Una volta, si usavano le cambiali, che potevano essere "girate" da chi le riceveva, e quindi diventavano "moneta alternativa". Come vedi, cambia la terminologia, ma non la sostanza.

    Rispondi

  • fcoraz

    20 Settembre @ 09.44

    Io utilizzerei gli scec per azzerare il debito che grava sulle casse del comune di Parma, è strano che il signor Sindaco ancora non ci abbia pensato.

    Rispondi

  • medioman

    17 Settembre @ 00.37

    VERCINGETORIGE: 1) Se non conosci la differenza tra carte "pagoBancomat" (quelle in cui devi digitare un PIN) e carte "tradizionali" (in cui il PIN non occorre), è inutile che io cerchi di spiegarti perché la maggior parte delle attività al mondo rifiuta carte "di credito", "di debito", "revolving", "4x4", "GLS", ecc. Vengono accettate, a scopo promozionale, prevalentemente da attività legate al commercio "turistico", esattamente come gli SCEC potrebbero essere accettati a livello promozionale da attività locali. I "pagoBancomat" vengono apprezzati dalla "grande distribuzione" per vari motivi, tra i quali la possibilità di emettere scontrini "non fiscali"... scommetto che non te ne sei mai accorto! Qualche mese fà, una grossa catena (presente anche a Parma) è stata "pizzicata" per una evasione milionaria! 2) L'uscita dall'Euro provocherebbe una svalutazione dei crediti (conti correnti, conti titoli ecc.), ma anche una svalutazione dei debiti nazionali; le banconote in Euro, invece, si rivaluterebbero IMMEDIATAMENTE rispetto all'eventuale nuova forma di moneta. Pensi che non ci siano aziende (soprattutto estere) interessate ad una svalutazione dei debiti in Italia? 3) Non occorre nascondere soldi nel materasso; sai quante banconote da 500 ci stanno dentro una cassetta di sicurezza? 4) Io ho accennato ad eventuali truffe "telematiche", più frequenti di quello che tu pensi, perché tu hai parlato di "spacciatori di banconote false". Comunque, anche con i pagoBancomat è capitato che lo stesso importo venisse addebitato più di una volta. E poi, uno "skimmer" (la macchinetta-spia) lo puoi comprare anche su e-Bay.... facci lei, diceva il ragionier Ugo Fantozzi!

    Rispondi

  • Francesco

    16 Settembre @ 19.20

    MEDIOMAN 1 ) No . Gli "scec" non sono soldi , invece, quando tu accetti un pagamento con carta di credito, determini l' immediato passaggio dal conto bancario del cliente al tuo di soldi veri, quindi la carta di credito non equivale agli "scec". Il sistema di pagamento elettronico è il più usato nel Mondo (progredito). Noi Italiani siamo tra i "fanalini di coda". 2 ) la questione è molto semplice : se tu non mi dai il resto , io non faccio l' acquisto. 3 ) Non c' è dubbio. 4 ) E' vero che all' eventuale uscita dall' euro seguirebbe un' immediata , pesante svalutazione dei Titoli e dei depositi bancari, mentre , gli eventuali euro in banconote cucite dentro il materasso o nascoste sotto il mattone , conserverebbero il loro valore. Lo stesso risultato potresti ottenere andando a Ventimiglia, attraversando il confine ed aprendo un conto corrente nella prima banca che trovi in Francia , poi con un semplice bonifico, magari un pò per volta , non in un colpo solo, ci trasferisci i soldi che hai sul tuo conto corrente qui in Italia . E' LEGALE , PUOI FARLO SE VUOI. Così , se , per disgraziata ipotesi , l' Italia dovesse uscire dall' Euro, tu non ci perderesti niente. MA, QUELLO CHE VUOLE L' USCITA DALL' EURO , NON E' IL "GOVERNO ITALIANO" E' BEPPE GRILLO CON GLI APPLAUSI DELLA "GRILLERIA" . 5 ) Se facessi una cosa del genere faresti come i truffatori che clonano i "bancomat" attraverso apposite macchinette-spia..............

    Rispondi

  • medioman

    15 Settembre @ 15.36

    @vercingetorige: premesso che io non sono un "promotore" degli "scec", ti posso rispondere con esperienze già vissute. 1) L'unica valuta che ha corso legale, e quindi è obbligatorio accettare, sono le banconote in euro; quindi, una carta di credito equivale agli "scec". 2) Se un prodotto costa 99,99 euri, tu mi devi dare 99,99 euri; nessuno mi obbliga ad accettare 100 euri e a darti il resto... è solo una mia cortesia. 3) Se sei un mio amico, posso anche accettare un pagamento in cassette di patate; 2) Chi rema contro all'euro, è il governo italiano; non ti sei accorto che le banche stanno facendo "raccolta" di banconote, con la scusa di combattere l'evasione fiscale? come se non sapessimo che le vere grosse evasioni si fanno tramite movimentazioni bancarie! Se, per caso, l'Italia uscisse dall'euro, ci sarebbe una immediata rivalutazione delle banconote; chi ha il conto corrente, si attacca al tram! 4) Quell'ingegnere che mi ha dato la carta di credito era un pirla perché, se io fossi stato un disonesto, sai quanto ci mettevo a copiare i dati e a spedirli a qualche mia amichetta ai Caraibi? Si sarebbe subito rifatto il guardaroba!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Da Dua Lipa al figlio Matteo: un album ricco di duetti per Andrea Bocelli

MUSICA

Da Dua Lipa al figlio Matteo: un album ricco di duetti per Andrea Bocelli

Belen Iannone

VIP

Belen ha lasciato Iannone: sul web impazza il gossip

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale

Ecco i progetti annunciati dal Comune

4commenti

PARMA

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

incontro

Nando Dalla Chiesa: "Criminalità, mai abbassare la guardia" Video

LIRICA

Macbeth inaugura il Festival Verdi 2018 al Teatro Regio

La "prima" è in programma giovedì 27 settembre

PARMA

Riporta il carrello dopo la spesa e la borsa sparisce dall'auto: denunciato un 29enne

INCIDENTE

Auto sbanda e finisce contro un albero: muore un 69enne a San Polo d'Enza

Montechiarugolo

E' morto Mino Bruschi, fu psicoterapeuta nella clinica di Monticelli

Fidenza

Audi nel mirino dei ladri: da una rubato anche il volante

INCIDENTE

Ciclista investito in via Langhirano

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

Felino

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

MOBILITA'

In bici sulla pista ciclabile numero 4, tra buche e lampioni

8commenti

SIVIZZANO

Addio all'imprenditore Romano Schiappa

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

PARMA

Ponte Romano, sopralluogo in vista dell'inaugurazione Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

FATTO DEL GIORNO

Parma Europa, lo sport, "Parma-Reggio A/R" e altri programmi: ecco come cambia 12 TvParma

ITALIA/MONDO

OMICIDIO-SUICIDIO

Uccide la madre e si getta da un ponte nel Reggiano

CULTURA

E' morta Inge Feltrinelli, aveva 87 anni

SPORT

Calciomercato

Inter, vicino il rinnovo di Icardi

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

SOCIETA'

McDonald’s

Il Big Mac compie 50 anni: nacque dall'idea di un italoamericano

bergamo

15enne scopre dopo un anno che dall'altra parte della chat erotica c'è il papà

5commenti

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design