19°

Parma

Il racconto di Edmar: "Un bel viaggio. Ma la prossima volta prenderò l'aereo"

Il racconto di Edmar: "Un bel viaggio. Ma la prossima volta prenderò l'aereo"
Ricevi gratis le news
0

Monica Tiezzi

Dice di   essere molto stanco, di avere fame (al suo ritorno a Parma, nel cuore della notte,  ha voluto riso e carne),   ma  di non aver mai avuto paura. «Eccetto che mio padre, al ritorno, me le suonasse», aggiunge. Il suo viaggio verso la Cina è iniziato dalla stazione di Parma, dove  ha preso   un treno diretto al nord, caricando sul vagone la   bicicletta. E'   stato fermato da un controllore e, non avendo il biglietto, è stato fatto scendere, ma non sa dire in quale stazione. E  da lì in  poi  è andato avanti   pedalando sodo, anche di notte, fermandosi solo  per mangiare un  boccone o per dormire in qualche casa abbandonata.
Il racconto di Edmar Roque Mercado, il filippino diciannovenne bloccato dalla polizia di  San Candido  venerdì  mattina dopo una fuga in bici da Parma durata  nove giorni, eludendo la sorveglianza dei familiari nella sua casa di via Leoni, è frammentario. Un po' per problemi di comunicazione - Edmar, sordomuto, parla nella lingua dei segni, e il suo racconto è tradotto a fatica in italiano dai genitori filippini  - un po' perchè il  ragazzo  appare ancora frastornato. 
La sua storia - dopo che il papà aveva lanciato un appello dalle pagine della Gazzetta - è diventata  nota al grande pubblico  quando  «Chi l'ha visto?», mercoledì sera, ha trasmesso per due volte  la sua foto, chiedendo aiuto   per il suo ritrovamento. Tecnicamente un «allontanamento volontario», il suo, visto che Edmar è maggiorenne. Ma  il ragazzo,  come spiegano i genitori Rosemarie ed Edgar,   soffre di un ritardo   che lo fa ragionare ed agire come un bambino. I familiari erano preoccupati: se qualcuno si fosse approfittato di lui? Se, non sentendo i clacson o l'arrivo delle auto, fosse rimasto vittima di un incidente?
Non è successo nulla di tutto questo, per fortuna. Edmar, pur affamato, con le gambe indolenzite  e con una leggera congiuntivite per la polvere sollevata nelle stradine sterrate di montagna che ha percorso, sembra in buona salute.  Anche  se papà Edgar - in Italia da 12 anni, dipendente di un'azienda di Gattatico - ha già avvertito gli insegnanti che domani il ragazzo non si presenterà a scuola (dovrebbe iniziare il quinto anno all'Ipsia) perchè vuole che riposi e faccia un controllo medico.
Non solo Edmar non ha fatto brutti incontri, ma ha trovato gente ben disposta, che ha compreso   le sue difficoltà e indirizzato le ricerche. Come Stefano Dorigatti,   gestore di un ristorante nei dintorni di Trento,  che per primo ha chiamato   «Chi l'ha visto?» spiegando di aver incontrato Edmar nel suo locale e di avergli offerto  un panino. «Quando abbiamo riabbracciato Edmar è stata una delle prime persone che ho avvertito. Era molto contento, ha invitato tutta la mia famiglia nel suo ristorante»,  spiega il papà di Edmar. Poi gli avvistamenti si sono susseguiti sempre più serrati, con   polizia, carabinieri e forestale  di Trento e Bolzano mobilitati a circoscrivere l'area in cui il ragazzo si spostava. Edmar sarebbe arrivato in Austria, poi avrebbe fatto marcia indietro. Forse aveva capito da solo che il suo progetto di raggiungere in mountain bike la Cina  - pur così tenacemente coltivato da anni, con lo studio del mandarino,   di minuziosi percorsi e tabelle di marcia,  e di  un allenamento massacrante  che gli ha fatto macinare in pochi mesi   2.333 chilometri, come attesta il contachilometri della sua nuova bici   -  era destinato a restare un sogno. Quando la polizia lo ha fermato, non sembrava spaventato. Ma quando ha visto i genitori li ha abbracciati piangendo,   sciogliendo  forse una   tensione che aveva fino ad allora tenuto a bada.
«Non ho mai avuto paura», spiega  Edmar ancora assonnato (a mezzogiorno passato) nel soggiorno della casa di Parma, circondato dalla famiglia. Continua spiegando che per dormire gli bastava un riparo sopra la testa e per mangiare si fermava in negozi di alimentari o ristoranti. Nessuno  sembra avergli mai negato un pasto o un aiuto.  Al punto che il ragazzo, partito con pochi spiccioli, è tornato con il portafogli gonfio di oltre settanta euro,  soprattutto monetine. «Deve aver chiesto l'elemosina, garantisco che non ha rubato, non lo fa mai», dice il papà. La cosa più brutta del viaggio? «La fatica», risponde. La più bella ? «Il paesaggio». Perchè volevi andare in Cina? «Per incontrare un amico cinese conosciuto a Parma e  imparare il mandarino e il karate». Lo rifarai? «No. L'ho promesso ai genitori. La prossima volta prendo l'aereo». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Via Europa, il cantiere provoca il caos

VIABILITA'

Via Europa, il cantiere provoca il caos

MEDESANO

Ladri all'asilo: rubano e danneggiano e poi si fanno la pizza

All'Esselunga di via Emilia Ovest

Il ladro scappa. Ma lascia i documenti

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Archeologia

Torna alla luce l'antica Tannetum

FIDENZA

Fallimento Di Vittorio, Gli alloggi verso la vendita a una nuova coop

NUOVO PADIGLIONE

Barilla, il futuro è green

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

San Polo D'Enza

Perde un panetto di hashish e il telefono con i numeri dei clienti: 20enne nei guai

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno