19°

29°

Parma

Polifenoli, salute nel piatto con frutta secca e cacao

Polifenoli, salute nel piatto con frutta secca e cacao
Ricevi gratis le news
0

Ridurre il rischio di malattie croniche, dalle patologie cardiovascolari a quelle neurodegenerative, al cancro, con la dieta: negli ultimi anni se ne parla molto e spesso si affida il compito di tale prevenzione a composti con proprietà antiossidanti, come i polifenoli, presenti nel mondo vegetale, in particolare in frutta e verdura colorate.
Da un articolo pubblicato sulla rivista Antioxidants & Redox Signaling, firmato da un team di esperti internazionali, tra cui Daniele Del Rio, nutrizionista del dipartimento di Scienze degli alimenti dell’Università di Parma e da Massimiliano Tognolini, del dipartimento di Farmacia del nostro ateneo, emerge come in passato l’associazione tra i polifenoli e l’attitudine antiossidante sia stata forse troppo semplicistica, ma viene confermata l’importanza di queste molecole nella nostra alimentazione.
Come spiega Del Rio, che da anni si occupa dell’effetto dei polifenoli sulla salute umana «in passato l’azione di questi composti è stata studiata senza tenere conto delle modifiche che essi subiscono una volta introdotti con la dieta e delle bassissime concentrazioni che raggiungono effettivamente le cellule del nostro corpo. Questo ha creato fin troppe false speranze e ha spesso fatto perdere credibilità ad una classe di molecole dalla promettente attività biologica».
«Le fonti principali di polifenoli sono cacao, tè nero e verde, frutti di bosco, frutta secca (soprattutto la cuticola, quella pellicina che ricopre il frutto edibile), vino rosso, caffè, olio extravergine di oliva. L’uomo ne consuma molti con la dieta, soprattutto se introduce tanti vegetali e beve tè o caffè. Il vino è peculiare, perché non si dovrebbe mai esagerare nel suo consumo a causa del suo contenuto di alcool» spiega Del Rio.
Perché i polifenoli sono stati associati epidemiologicamente a una riduzione di rischio per diverse malattie croniche? «Studiando i consumi di popolazioni numerose, chi consuma più alimenti che contengono polifenoli risulta esposto a un rischio ridotto di incappare in malattie cardiovascolari, cancro o patologie neurodegenerative».
«Queste osservazioni - prosegue Del Rio - sono abbastanza robuste, ma sono "viziate" da tanti fattori, legati alle abitudini dei soggetti coinvolti e alle loro caratteristiche personali, e quindi non si possono definire conclusive. Quello che si può fare per capire se queste molecole contenute negli alimenti siano veramente capaci di proteggere il nostro organismo è studiare come agiscono al suo interno e quali meccanismi d’azione mettono in atto per esercitare il loro predetto effetto protettivo. Questo è quello che fa il mio gruppo di ricerca. E, cercando di evitare gli errori metodologici commessi da chi se ne è occupato prima di noi, stiamo cercando di individuare le molecole più attive e i loro meccanismi d’azione in diversi contesti della salute e della patologia».
Dalle ricerche del gruppo di Del Rio e dal lavoro appena pubblicato (la sintesi più completa mai scritta finora sull’argomento, prodotto su invito frutto della collaborazione di gruppi internazionali e costato più di un anno di lavoro, ma che ora si candida a restare per molto tempo punto di riferimento nello studio dei polifenoli, ndr) è emerso, per esempio «che il fatto che i polifenoli possano essere considerate antiossidanti non è di per sé sufficiente per giustificare le loro azioni nel nostro organismo. Alcuni polifenoli, nella forma in cui raggiungono le cellule del nostro organismo, risultano capaci di ridurre l’infiammazione, migliorare la gestione del glucosio, proteggere le cellule del nostro sistema nervoso dallo stress. Questo non significa necessariamente che possano prevenire le patologie croniche, ma sicuramente mette a fuoco quali sono le strade giuste da percorrere per capire le loro azioni nel nostro corpo. Di sicuro non possono curarci da queste malattie (a quello serve la terapia farmacologica), ma certo anche con la dieta si può fare prevenzione».
Del Rio, allievo del Prof. Brighenti, Ordinario di Nutrizione e presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana, è affiliato al nuovissimo Dipartimento di Scienze degli Alimenti (DSA) della nostra Università, nell’Unità di Nutrizione Umana: del suo gruppo di ricerca fanno parte Luca Calani, Margherita Dall’Asta, Renato Bruni ed Eleonora Derlindati - «condivisa con il gruppo di Ivana Zavaroni del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, perché senza collaborazioni con altre strutture, che portano specifiche competenze, non si va da nessuna parte!» ci tiene a precisare Del Rio.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

Il caso

Miss Italia, spuntano foto di nudo, Carlotta rischia il titolo

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Disoccupazione: come funziona la Naspi

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

Lealtrenotizie

Parma attiva il piano regionale. Stop alle auto più inquinanti

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

12 TG PARMA

"Svuotato il conto dalla sera alla mattina": la testimonianza del pensionato truffato Video

Dopo il blitz

Residenti e commercianti: «Via Bixio non è una strada di spacciatori. C'è gente tranquilla e belle botteghe»

7commenti

SICUREZZA

Nuove videocamere e altri 7 vigili urbani

2commenti

12 TG PARMA

Incendio a Fontanellato: non si esclude l'origine dolosa del rogo Video

Vigatto

Emergenza viabilità, tangenziale «rimandata»

3commenti

gazzareporter

Viale Vittoria, nuovi cartelli anti-spaccio Foto

1commento

Intervista

Pertusi: «Nel mio sangue scorre Verdi»

COLLECCHIO

Sagra della Croce, pochi bagni chimici

Pieveottoville

E' morta Renata Barbieri, «colonna» del volontariato

Libro

Un saggio su Bartali, eroe mito del Novecento

san leonardo

Furgone in fiamme all'incrocio tra via Venezia e via Trento. Video: lo spaventoso incendio - 2

2commenti

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Si comincia con la danza verticale "Full Wall" e l'installazione "Macbeth"

PARMA

Sicurezza: 60 nuove telecamere e più agenti di polizia municipale Video

Ecco i progetti annunciati dal Comune

6commenti

Crédit Agricole

Giampiero Maioli insignito Cavaliere della Legione d’Onore dall'Ambasciata Francese

LAGASTRELLO

Un fungaiolo cade in un dirupo e muore fra il Parmense e la Lunigiana

Il recupero del corpo è difficile, perché si trova in una zona impervia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Lega, 5 Stelle e progetti di alleanze europee

di Luca Tentoni

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

Manovra

Di Maio: "Il reddito di cittadinanza solo agli italiani". E Salvini applaude

1commento

cagliari

In attesa del medico impegnato in una consulenza: "Tutta colpa di un negro"

SPORT

Moto

Ora è ufficiale: la Fim ritira a Fenati la licenza per il 2018

Tour Championship

Molinari, primo giro in sordina. "Ora tocca migliorare" Video

SOCIETA'

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

sospetto

Test di medicina, picco su Google: "Qualcuno ha barato"

MOTORI

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"

ANTEPRIMA

Honda, il nuovo CR-V. Come va in 5 mosse