19°

Parma

Conferenze, libri e incontri nelle scuole: Quingento vuole ripartire ma la sede non c'è

Conferenze, libri e incontri nelle scuole: Quingento vuole ripartire ma la sede non c'è
Ricevi gratis le news
1

Andrea Violi

È da un anno che i volontari di Quingento sono senza sede. Dal 2008, il gruppo archeologico guidato da Gian Battista Aleotti era ospitato nei locali della Racagni. Dopo la chiusura della scuola il sodalizio ha chiesto una nuova sistemazione al commissario Mario Ciclosi, poi alla giunta Pizzarotti. Aleotti è ottimista: è in contatto con il Comune e forse per le prossime settimane si saprà qualcosa.
Nel frattempo, l'attività del gruppo parzialmente in stand-by. I volontari si incontrano a San Prospero, dove tutto ebbe inizio, ma avere una sede è indispensabile. Fra i compiti di Quingento ci sono le iniziative didattiche - anche esponendo reperti e libri - e le conferenze sulla storia del territorio, che in passato hanno richiamato anche 200 persone.

Il presidente Gian Battista Aleotti spiega l'attività del gruppo archeologico Quingento “Giuliano Cocchi”. Gli iscritti sono 25 ma gli appassionati che ne seguono le iniziative sono circa 200. Ci sono persone di tutte le età. Aleotti ha 64 anni, è pensionato ed è il presidente praticamente da sempre. Cerca reperti nei campi e si occupa di storia e cultura da quando era un dipendente dell'Azienda per il Diritto allo studio dell'Università. Un'occupazione che gli dava il tempo per coltivare questa grande passione. Lo fa ancora oggi, anche se ammette che «si fa fatica ad avere un ricambio» al vertice.

Il gruppo Quingento nasce nel 1987 da una costola del circolo Frontiera 70 di San Prospero. Il Comune dà un'aula della scuola elementare della frazione, per ospitare l'attività dei volontari dediti all'archeologia. Con gli anni San Prospero diventa più grande, la scuola ha bisogno di spazio e nel 2008 l'associazione trasloca alla Racagni.
Il patrimonio di Quingento conta 1.500 volumi circa, in gran parte sull'archeologia, ma alcuni anche su temi artistici e naturalistici. Come altre associazioni del genere, nelle sue vetrine custodisce reperti trovati dai volontari nelle “ricognizioni” nei campi arati in numerose località del Parmense. I reperti sono custoditi con il placet della Sovrintendenza ai Beni archeologici e servono, in particolare, per parlare a bimbi e ragazzi di come si viveva a Parma nella Preistoria, all'epoca dei Romani o nel Medioevo. Questa era una delle "specialità" di Francesco Volpe Rinonapoli, scomparso di recente. Aleotti lo ricorda con affetto: andava a parlare di storia e archeologia nelle scuole e i bambini lo chiamavano amichevolmente «il nonno». 

Come di consueto, i volontari appassionati di archeologia vanno sul campo. Letteralmente. Nei periodi di aratura possono emergere oggetti d'uso comune, pezzi di strade o comunque segni della presenza di testimonianze della nostra storia antica. Sono 441 i siti monitorati con ricognizioni di superficie.
Anche chi è iscritto a Quingento, inoltre, ha prestato servizio in vari scavi, aiutando gli archeologi professionisti. Per citarne alcuni: tangenziale vicino a via Spezia, Vicofertile, Noceto, Sivizzano, Varsi. Nel Reggiano, sono stati alla terramara di Poviglio e a Calerno; nel Piacentino, hanno operato a Travo e Velleia. Qualche scoperta recente? «Un sito del Neolitico a San Michele Tiorre, l'anno scorso - spiega Aleotti, autore del ritrovamento -. Si tratta di schegge in selce di 5mila anni fa. E abbiamo trovato strumenti dell'Età del Bronzo. La Sovrintendenza ha poi organizzato gli scavi: sono emersi pozzetti, strumenti in selce, asce del 3mila avanti Cristo. Poco dopo, in quella zona sono iniziati i lavori della nuova Pedemontana».
Gli appassionati che danno vita a gruppi come Quingento possono essere utili ma non sempre sono ben visti dai professionisti. O no? Aleotti assicura che il rapporto è buono: «Fra i soci abbiamo alcuni giovani che studiano Archeologia. Il rapporto con gli archeologi professionisti è buono, sono sempre venuti nel gruppo e non c'è mai stato contrasto. Almeno con i nostri volontari».

Almeno quattro o cinque volte all'anno, questa associazione ha sempre organizzato conferenze culturali. Il programma per il 2012-2013 però è ancora da scrivere. I volontari si riuniscono al circolo Frontiera 70 ma la sede non c'è più. Trovandosi alla Racagni, i problemi di quel vecchio stabile diventano anche quelli di Quingento. Quando la scuola chiude, i reperti vengono messi al sicuro nel magazzino della Sovrintendenza. Sei mesi fa, in marzo, la biblioteca si è allagata: irrecuperabili 200 dei 1.500 libri della biblioteca dell'associazione, che chiunque può prendere in prestito. Come in una biblioteca normale. Affinché anche questo servizio funzioni, però, serve una sede. I volontari sperano nel Comune: i contatti con il personale del municipio ci sono, si aspetta una decisione della giunta per un nuovo spazio. E così la passione potrà tornare a volare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • vieri

    21 Settembre @ 18.52

    Comune vuoi partire con la ricostruzione della Racagni c'le ora?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana mantiene il titolo di Miss Italia. "Quelle foto osè erano rubate"

decisione

Carlotta Maggiorana mantiene il titolo di Miss Italia. "Quelle foto osé erano rubate"

Zanza

Maurizio Zanfanti, detto "Zanza"

RIMINI

Malore fatale con una ragazza: è morto "Zanza", re dei playboy

Mirco Levati "paparazzato" con Belen

GOSSIP

Mirco Levati "paparazzato" con Belen Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il Cammino dei sapori: dall’Appennino al mare tra natura e gastronomia

La copertina del libro

NOSTRE INIZIATIVE

Il Cammino dei sapori: dall’Appennino al mare tra natura e gastronomia

Lealtrenotizie

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

L'INCHIESTA

Blitz nei centri massaggi, dalle tenutarie ai personaggi tuttofare: ecco i retroscena

1commento

CALCIO

Napoli-Parma: turnover leggero per i crociati, confermati Gervinho e Inglese Diretta dalle 21 

Segui gli aggiornamenti minuto per minuto a partire dalle 21

FIDENZA

Stazione, 23enne aggredita da un extracomunitario

3commenti

LAUREA

La farfalla Giulia è diventata dottoressa

3commenti

CONTROLLI

Polizia a cavallo nei parchi cittadini

1commento

Fontevio

Choc anafilattico, vivo per miracolo. La farmacista: "Ecco come l'ho salvato" Video

LUTTO

Addio ad Armido Guareschi, ex patron della Lampogas

università

UniRankings 2019: l'ateneo di Parma 501esimo nella classifica mondiale

PARMA

Scontro auto-bici in via Zarotto: un ferito

Fuga di gas nella notte: vigili del fuoco in via Gobetti

PARMA

Lavori in Cittadella: arrivano operai e ponteggi Foto

LANGHIRANO

Castello di Torrechiara chiuso, rabbia e proteste

2commenti

FIDENZA

Vandalismo: distrutto il lunotto di una Lancia Y

Corniglio

Sesta diventa un set per il film di Giovanni Martinelli

12 TG PARMA

Rifugiati: il Ciac lancia una petizione sul web contro il decreto Salvini Video

EXPORT

A Parma boom nel secondo trimestre: +13%

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I «like», la morte e il valore della vita

di Patrizia Ginepri

CHICHIBIO

Borgo Casale - Chef giovane, con qualità ed equilibrio

ITALIA/MONDO

mafia

Aemilia, il procuratore generale di Bologna: "Usare l'aula bunker anche per l'appello"

CHIETI

Violenta rapina a Lanciano: arrestati tre romeni. E si cerca il capobanda italiano

SPORT

procura

Moto, Fenati ora è indagato per violenza privata

sport

D'Aversa: "Napoli fortissimo, ma nella vita niente è impossibile" Video

SOCIETA'

GUSTO LIGHT

La ricetta "green" - Vellutata delicata ai cannellini

LA CURIOSITA'

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

4commenti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Mazda CX-3 dà ancora fiducia al diesel