13°

28°

Parma

Lago Vittoria, la "fabbrica" dei tumori

Lago Vittoria, la "fabbrica" dei tumori
Ricevi gratis le news
1

Roberto Longoni
Da guardare e basta, il lago Vittoria. Che ci si tuffi il sole al tramonto: lui può, senza conseguenze, e dando spettacolo. Ma gli uomini è meglio ne stiano alla larga.  Non solo per i coccodrilli, in agguato su buona parte delle sue rive, ma per qualcosa di minuscolo che infesta le sue acque. Lo schistosoma, un parassita che causa della schistosomiasi. La malattia può essere mortale già di suo (provoca 300 mila vittime all'anno nel mondo). Oppure, può anticipare il carcinoma della vescica. Bello e fatale, il lago Vittoria, immensa fabbrica di zanzare. «Che portano la malaria, causa di una grande immunodepressione tra la gente che abita da queste parti - spiega Vittorio Franciosi -. La malattia virale, quando non uccide, in questa zona spesso spalanca le porte a una forma neoplastica».
Un mal d'Africa che non ha nulla di nostalgico. Qui, «male» sta per sofferenza, per morte. Conseguenze dirette della complicità tra infezioni e cancro. Del binomio s'è discusso in un convegno a Mwanza, seconda città della Tanzania, affacciata sul lago Vittoria. Durante questi tre giorni, la solidarietà («Anche così si aiuta l'Africa» sottolinea Franciosi, il cui intervento è stato sulle «Cure combinate dei tumori della testa e del collo») ha visto sfilare al tavolo dei relatori trenta specialisti. In buona parte italiani: gli organizzatori erano Dino Amadori -  direttore dell'Istituto oncologico romagnolo, che ha proseguito sulla strada dell'amico Vittorio Tison, anatomopatologo portato via dal cancro: il primo a collaborare con il Bugando Center - Lucio Crinò (Perugia), Francesco Puglisi (Udine), e Franciosi,  responsabile del reparto di degenza di Oncologia al Maggiore e  coordinatore del gruppo degli oncologi della nostra provincia. Oltre a  loro, tra i relatori, altri colleghi italiani, tanzaniani, ugandesi, belgi, americani e inglesi. In sala, un centinaio di medici tanzaniani, ugandesi e kenioti.
Un modo di confrontarsi e diffondere le conoscenze. E di accendere i riflettori su una realtà medica meno nota e molto diversa, visto che qui il legame tra infezioni e tumori è molto più stretto che nel mondo occidentale. «Quanti bambini ho visto con guance enormi, colpiti dal linfoma di Burkitt - ricorda il medico parmigiano, alla sua terza missione tanzaniana in poco più di un anno e mezzo -. A provocarlo è il virus Epstein-Barr, endemico di queste zone.  Per guarirlo, bastano pochi schemi di chemioterapia a basso costo. Non curato, invece, ha un'evoluzione rapidissima e mortale. Poi, ci sono altri linfomi, il carcinoma della cervice uterina, i carcinomi della testa-collo, a loro volta nel 23 per cento dei casi legati all'Hpv, quelli legati ad Hiv ed epatite».
 Rari i tumori al polmone. Anche quelli al colon-retto sono meno frequenti che in Europa. «Sta aumentando il cancro alla mammella, anche se ha caratteristiche biologiche diverse rispetto al nostro. Questi non sono più argomenti assistenziali, ma hanno cominciato a essere al centro della ricerca: per questo è importante coinvolgere sempre più i medici locali. E portare l'attenzione, come s'è fatto con il convegno,  su questa zona dell'Africa, nella quale i tumori sono la seconda causa di morte, proprio dopo le infezioni».
Si sta facendo sempre più strada, a questo punto, il desiderio di puntare sulla prevenzione. «Questo potrebbe essere l'obiettivo della prossima missione - prosegue Franciosi -. Pensiamo a quanto si può fare con il Pap test e  le vaccinazioni contro l'Hpv per prevenire il tumore alla cervice uterina, principale causa di morte nelle donne. Si tratta di andare nei villaggi, fare visite ginecologiche e al seno, insegnare regole di base. L'organizzazione Oncologi per l'Africa, presieduta da Titti Andriani, ha avviato un'attività di questo tipo in Uganda».
Ma puntare sulla prevenzione non significherà, per quanto possibile, abbandonare l'impegno in corsia, con la  cura dei degenti nei 18 letti dell'Oncologia del Bugando Medical Center, l'unico per un bacino di 16 milioni di persone. Dei pazienti, la metà è formata da bambini. Oltre che con i soli 4-5 farmaci  a disposizione dei medici locali e dei venti specialisti che si alternano ogni anno, Franciosi li «cura» con i giocattoli. Ogni volta ne riempie una valigia prima di partire dall'Italia. Le medicine curano il cancro, le macchinine curano le lacrime.
«Ne davo una al giorno al piccolo Michael Jackson, di 8 anni, ricoverato dopo l'amputazione di una gamba per un sarcoma». Michael Jackson non ce l'ha fatta («E nemmeno in Italia sarebbe guarito»), portato via dalle metastasi. Ma il sorriso che prende il posto del pianto  a ogni macchinina lasciata nelle sue mani, Franciosi non lo dimenticherà mai. Anche questo è mal d'Africa.


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Francesco

    18 Ottobre @ 16.28

    E ci sono molti inceneritori di rifiuti nelle vicinanze ?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolta anche una squadra di basket di Parma

16 indagati e sequestro per 25 milioni. Come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

IL FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

INTERVISTA

I fotografi svelano i "segreti" delle chiese di Colorno. In attesa del "PhotoLife"... 
Video Foto

L'associazione Color's Light compie 30 anni e propone la mostra "Le chiese di Colorno" in Reggia

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Golf

Molinari presenta la Ryder Cup che si gioca questa settimana a Parigi Video

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Incendio in una ditta di luminarie natalizie. Il Comune: "Chiudete le finestre"

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno