18°

Parma

"Pannella? Proiettato sempre verso nuove sfide"

"Pannella? Proiettato sempre verso nuove sfide"
Ricevi gratis le news
4

Mariagrazia Manghi

Perché Antonio Gerardo D’Errico, scrittore e sceneggiatore teatrale, che ha vinto per ben due volte il Premio Pavese, si è occupato di Marco Pannella, un sopravvissuto della Prima Repubblica? Lo ha spiegato l’autore di «Segnali di distensione», la biografia in forma di intervista presentata ieri alla Feltrinelli. «Perché Pannella è il vecchio e il nuovo insieme. È in contatto con quel che è stato ed è proiettato nel futuro e la sua longevità non è spiegabile se non attraverso una fedeltà indefessa all’ideale libertario», introduce D’Errico intervistato dal giornalista, collaboratore della Gazzetta di Parma, Enrico Gotti.
«L’ho incontrato quattro volte tra aprile e giugno – prosegue – Lui è un’assoluta anomalia nel panorama italiano». Dei radicali si parla spesso come dei promotori di battaglie del passato, ma il termine partitocrazia, oggi così in voga, è stato inventato da Pannella, che per primo ha posto anche il tema del, finanziamento ai partiti. «Dopo dieci anni ci dicevano che eravamo nel passato – dice Pannella nel libro - È vero siamo di un altro tempo, ma del tempo futuro». D’Errico non nasconde la suggestione derivata da questo incontro. «Ho anche preso la tessera del partito – confessa – perché il partito radicale è come un autobus, uno paga il biglietto e fa il tragitto e nessuno gli chiederà mai perché ha scelto quel percorso. È stato così anche con le candidature più discusse come Toni Negri, Cicciolina o Piromalli. A me questo autobus libertario piace molto». Ma è l’uomo che affascina: «I radicali sono in cerca di un’identità, ma Pannella ce l’ha, il suo atteggiamento è molto seduttivo – dice D’Errico - oggi lui propone un partito transnazionale; va sempre oltre, è spiazzante, è come un mago. Anche dal punto di vista dell’immagine ha rilanciato il codino per i vecchi. In ogni contesto sembra sempre il più giovane di tutti. Coglie i segnali, i luoghi dove c’è bisogno di un intervento libertario e rilancia come per i beduini del Sahara o per la libertà del Tibet e in Italia sul tema dell’amnistia e del sovraffollamento delle carceri. È sempre avanti e diverso, pone nuove sfide, come quando è arrivato a imbavagliarsi in una tribuna televisiva per i referendum, in veste di Babbo Natale distribuire hashish, digiunare, e ancora digiunare, battersi per Enzo Tortora, per l’eutanasia».
Rimarca il concetto Luca Marola segretario dei radicali di Parma: «La scorsa settimana Pannella, che ha 82 anni, era in Ciad a sollecitare il governo di quel paese a votare all’Onu a favore della moratoria contro la pena di morte».
 
 
 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • bettino

    01 Dicembre @ 10.45

    E'un libro da non perdere assolutamente, l'ho letto e devo rileggerlo perche' è davvero avvincente , unico ed originale. Bravo l'autore biografo, ANtonio G. D'Errico per aver dato un senso logico a quanto ha detto Marco Pannella che confermo e'un grande della politica italiana...

    Rispondi

  • enzo

    30 Novembre @ 09.50

    Non e' questione di santi etc. etc. Vedasi bellissima intervista del vicedirettore di Rai 2 Valter Vecellio... confermasi che è un libro da non perdere e che debbono leggere tutti, radicali e non. proprio per avere un valore aggiunto ad un rande della politica italiana... "Pannella? Proiettato sempre verso nuove sfide" Mariagrazia Manghi .Valter Vecellio Segnali di distensione. Marco Pannella si racconta e si commuove 29-11-2012 Il titolo ti fa pensare: ma che titolo è? Cosa significa, che cosa ci si vuol dire, con quel “Segnali di distensione”? E ancora: va bene, Marco Pannella si racconta, ed è un bel racconto che si sviluppa e si dipana per quasi duecento pagine. Dice tante cose Marco, è fluviale, un Danubio e un Mississippi, ne ha viste tante, e ne ha fatte ancora di più, conosce tutti, e da tutti è conosciuto…Non c’è italiano che non gli debba qualche cosa, e non solo italiano. Un gigante. Ma la commozione è il sentimento che proviamo una volta letto questo suo “monologo”? Intendeva forse commuoverci, Marco? O piuttosto è l’ennesimo, instancabile suo tentativo di farci conoscere, capire, renderci consapevoli, mostrarci il volto di una realtà conoscibilissima, ma che per le nostre pigrizie, le nostre confortevoli certezze, i nostri pavloviani riflessi, tendiamo a non vedere? Insomma, caro Antonio G. D’Errico che hai confezionato questo bel libro pubblicato da Edizioni Anordest (pagg.187, 15 euro), cosa hai voluto dire e dirci con questo titolo strano? Pannella, dici, “commuove quando parla di giovani generazioni che non cercano il confronto ma tendono all’aggressione verbale e non solo. Giovani che manifestano odio, scaturito da una cieca ottusità e di adesione alla dottrina che non ammette confronto. Commuove anche quando racconta di giovani che lo riconoscono per strada, che lo salutano e gli dicono: sei l’unico! Ma non lo prende come un complimento, si risente: perché gli unici, dice, vanno fatti fuori, no? Essendo gente comune, ogn’uno di noi è unico…”. Pannella, mi permetto di dire, rende consapevoli, è maieutico, una levatrice del pensiero e della ragione. Ma sì, forse ci sta anche la commozione… Per cercare di capire non c’è altro da fare che leggere il libro; che visivamente si presenta bene: caratteri tipografici che non spaccano gli occhi, ben rilegato non ti si sfascia in mano mentre lo sfogli…non sono cose da poco, anche l’“oggetto2 ha sua importanza. In copertina due belle fotografie di Marco; e anche all’interno: Pannella in tuta mimetica militare, quando con altri dirigenti e militanti radicali trascorse il Capodanno nelle trincee della Croaziaq invasa dalle truppe di Milosevic; il congresso radicale del 1992, quello che fissò come obiettivo trentamila iscritti (e l’obiettivo venne conseguito); al congresso del CORA ospitato da Vincenzo Muccioli nella comunità di San Patrignano; ai funerali di Piergiorgio Welby, e quando viene eletto segretario del Partito Radicale Demba Traoré; a casa sua, vicino Fontana di Trevi, e a colloquio con Roberto Saviano; con Emma Bonino e con Argentina Marchei, la notte del 2 dicembre 1970, quando alla Camera dei Deputati veniva approvata la legge sul divorzio (e andate a informarvi voi chi era e cosa ha rappresentato Argentina); con Enzo Tortora, imbavagliato con Emma a una tribuna elettorale, vestito da Babbo Natale, e a Bruxelles, mentre la gendarmeria lo trascina via, a colloquio con Giovanni Paolo II e con Giorgio Almirante…quante altre, di fotografie, se ne potevano scegliere; ma questa sola selezione vale tutti i quindici euro del prezzo del libro. Che ha molti altri pregi. Valter Vecellio Giornalista professionista, attualmente lavora in RAI. Dirige il giornale telematico «Notizie Radicali», è iscritto al Partito Radicale dal 1972, è stato componente del Comitato Nazionale, della Direzione, della Segreteria Nazionale. Non so con quali capacità deduttive D’Errico sia riuscito a convincere Marco a dedicargli sedute su sedute, e a parlare davanti a un registratore di tutto; un Pannella in ottima forma, ed ecco il film con gli obiettivi e le ragioni delle battaglie politiche in corso; quello che è stato e perché; e quello che ci si augura possa essere…Un racconto che si sviluppa in otto capitoli, dove Marco parla di sé, e quindi di noi: quella pattuglia di “pazzi malinconici” che sessant’anni fa, a dispetto di ogni logica e buon senso, seppero sottrarsi alla tentazione di fare le cose “ragionevoli” e fecero le cose giuste. E’ grazie a quelle scelte, a quella ostinazione, a quella cultura per anni mortificata e negata, se oggi siamo quello che siamo…le lotte per la giustizia e l’amnistia, quelle di oggi e quelle di sempre; i referendum, l’analisi sul regime, la sua dimensione strutturalmente, tecnicamente criminale (e spesso criminale anche sotto il profilo del codice penale…). Se puntigliosi si impugna la matita rossa e blu, si possono senz’altro trovare qua e là ingenuità e “stonature” stilistiche che strappano un sorriso. Ma, beninteso, è un cercare il pelo sull’uovo, quando l’uovo c’è, ed è bello grosso. E’ stato bravo D’Errico a “tradurre” in forma scritta le immaginiamo lunghe conversazioni con Marco, che come d’abitudine avrà, nel suo dire, aperto mille parentesi, tonde, quadre, graffe…No davvero: non dev’essere stato facile rendere leggibile, nella sua forma scritta il “parlato” pannelliano. D’Errico è riuscito nella sua impresa, e ci regala un libro che faremo bene a procurarci: anche chi con Marco ha una certa consuetudine, lo conosce e lo frequenta, e magari ascoltando un inizio di frase sa già dove e come la concluderà, farà bene a procurarselo e a dedicargli qualche ora. Ma, naturalmente, ci si augura che il libro sia letto soprattutto da non radicali: da quella “brava gente”, per rubare un’espressione di Pannella, che da trenta-quarant’anni subisce e patisce un regime fatto di menzogna e negazione della conoscenza. Leggendo questo libro-conversazione se ne ricava un’immagine di Pannella che certo corrisponde all’idea che di lui ci si è fatta; ma il libro contiene qualche piacevole e utile sorpresa anche per chi i radicali li frequenta e Marco lo conosce. E poi ringraziatelo D’Errico. Il suo libro è aria pulita dopo aver respirato a lungo porcherie e smog. Leggere per credere.

    Rispondi

  • toony

    26 Novembre @ 16.40

    Salve Pannella è un leader politico credo il piu'longevo e, gli auguro ancora tanta vita e tanta voglia di rinnovare.Io ho letto Segnali di distensione e, l'autore Antonio G. D'Errico pluripremiato al Pavese e alla Sceranenco con un noir, ha saputo davvero far uscire un Pannella davvero simpatico e unico... E'un llibro da consigliare e da detenere come una reliquia nella propria bilioteca personale, anche perche' credo che a reve sara' esaurito.

    Rispondi

  • guido

    26 Novembre @ 09.27

    Se Pannella fosse morto attorno all'inizio degli anni '80 (gli auguro di campare per sempre ovviamente, ma...) avrebbe meritato di essere collocato a fianco di San Francesco, di Galileo, di Ghandi e simili, ma la necessità che lo divora di essere nel tempo originale ad ogni costo mi ha un po' deluso.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Laura Pausini, cancellate le due date di Eboli: ha l'otite

oggi e domani

Laura Pausini cancella le due date di Eboli: ha l'otite

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

TELEVISIONE

E' iniziato il Grande Fratello Vip. Benedetta Mazza: "Cerco l'amore" Video

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

PGN

Ricordando... un'estate in piscina: foto da Campora

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

LA CURIOSITA'

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

di David Vezzali

3commenti

Lealtrenotizie

Massaggi

FIAMME GIALLE

Prostituzione: sequestrati 22 centri massaggi cinesi, 34 denunciati Foto

Identificate 25 ragazze cinesi. Il denaro era spedito in Cina via money transfer

5commenti

Fontevio

Choc anafilattico, vivo per miracolo. La farmacista: "Ecco come l'ho salvato" Video

16 novembre

Le "stelle" illuminano la città: per il terzo anno la Guida Michelin presentata a Parma

anteprima gazzetta

L'export made in Parma vola: +13% nel secondo trimestre

sport

D'Aversa: "Napoli fortissimo, ma nella vita niente è impossibile" Video

dopo 12 anni

Esproprio ex Federale: Comune costretto a pagare 1,6 milioni di euro

social

Il Parma viaggia verso Napoli (in treno): "selfone" di gruppo

INCIDENTE

Autocisa, un'auto si ribalta in galleria: i soccorsi arrivano (anche) in elicottero Foto

MODENA

Pugni e testate alla capotreno sul Bologna-Parma: denunciata 26enne

3commenti

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

2commenti

PARMA

Sparano "per gioco" a un distributore e una finestra: denunciati tre giovani Foto

La pistola era ad aria compressa. La finestra è stata danneggiata. Sono intervenuti i carabinieri

MONTAGNA

Fungaiolo ferito in zona Prato Spilla

Il Soccorso alpino sta intervenendo

FONTANELLATO

Un cane in cerca del suo padrone vagava in A1: salvato dalla Polstrada

Il proprietario, un autotrasportatore di Alessandria, non si era accorto che il cane lo aveva seguito

1commento

CALCIO

Gobbi a Bar Sport: "A Napoli per tentare di fare punti" Video

VIABILITA'

Via Europa, il cantiere provoca il caos

7commenti

Via Emilia Ovest

Il ladro scappa. Ma lascia i documenti

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il non-detto dietro la legge di stabilità

di Domenico Cacopardo

L'ESPERTO

Terreni comunali: quando è possibile l'usucapione

di Arturo Dalla Tana*

ITALIA/MONDO

Aggressione

"Violento predatore sessuale", condanna tra 3 e 10 anni a Bill Cosby, il papà de "i Robinson"

sicurezza

Abbandono bimbi in auto: via libera del Senato al ddl "seggiolini"

SPORT

Lega pro

Berlusconi compra il 100% del Monza. Galliani ancora al suo fianco

SOFTBALL

Collecchio Under 13, la fotogallery delle finali nazionali

SOCIETA'

Reggio

Disfunzione erettile, in Italia ne soffrono tra 3 e 5 mln

Napoli

"Lo sposo è scappato con i soldi dei regali". Scoppia una rissa al matrimonio

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Mazda CX-3 dà ancora fiducia al diesel