12°

25°

Musica

Clementino, il rapper vola dietro le sbarre

Iniziativa benefica

Il rapper Clementino in visita al carcere di via Burla (il secondo da destra è il sindaco Federico Pizzarotti)

Il rapper Clementino in visita al carcere di via Burla (il secondo da destra è il sindaco Federico Pizzarotti)

Ricevi gratis le news
0

Chiara Pozzati
La voce degli ultimi: il rap «vola» dietro le sbarre. Poi via verso l’Ospedale dei bambini. Clementino, orgoglio partenopeo e verve da vendere, fa visita a 90 detenuti di via Burla. 
Salvo poi raggiungere i piccoli pazienti del Maggiore. 
Il popolare rapper napoletano, schizzato in vetta alle classifiche con la sua O’ vient, è approdato in via Burla ieri mattina. 
La cornice è quella della partita in nome di Marco Simoncelli, fissata per domenica e che vedrà sul campo del Tardini la Nazionale cantanti e l’associazione Amici del Sic. Un match a sfondo benefico per la realizzazione del centro diurno per disabili nella città di Coriano. Il sogno del Sic, come ha ricordato Gianluca Pecchini, direttore generale della Nazionale Cantanti. 
E nella sfilata di big che raggiungeranno Parma in questi giorni, i riflettori puntano su questo 31enne nato a Nola: Clemente Maccaro, da tutti conosciuto come Clementino o Iena White. Ed è bastata una chitarra accordata sul momento per «catturare» i detenuti. 
Nella platea c’è un folto drappello di «terroni inside» - come l’ha apostrofato e si è definito l’artista - che ha partecipato alla performance. Persino i ragazzi extracomunitari, hanno tentato qualche frase di O’ vient. E tutti si sono assiepati attorno al «ragazzaccio» per gli autografi.
 Campione di freestyle, rapper pungente e scatenato taglia i pregiudizi: «Non è vero che chi fa rap ce l’ha col mondo, anzi fa arrabbiare gli altri perché non ha paura di dire le cose come stanno. Abbiamo la libertà di affrontare temi scomodi, che molti non vogliono sentire. La visita di oggi (ieri per chi legge, ndr) è un modo per portare speranza, perché tutti prima o poi possano arrivare alla luce».
 Di gavetta ne ha fatta parecchia, così come di autocritica: «C’è molto di me e della mia terra nei testi. Faccio parte di quella Napoli buona che ce la vuole fare». Col suo berretto voltato all’indietro, i tatuaggi sbiaditi sulle nocche e qualche piroetta sulle sedie coinvolge il pubblico ed è impossibile resistere. 
Anche il sindaco, insieme al direttore del carcere, Anna Albano, e al direttore aggiunto Lucia Monastero, ha voluto godersi lo spettacolo. Tutto questo senza dimenticare «la grande attenzione dell’amministrazione nei confronti del carcere - chiarisce Pizzarotti - che tiene le orecchie tese e cerca di fare quel che può per questa realtà che è parte integrante del territorio. Dalla tettoia da installare all’esterno, all’apertura ai parenti: sono tante le questioni che affronteremo. E’ importante ricordare la vicinanza dell’amministrazione, come dimostra l’istituzione del garante dei detenuti, ma è ancor più fondamentale - e si rivolge direttamente alla platea - che ricordiate: non siete dimenticati».  
 
Chiara Pozzati

La voce degli ultimi: il rap «vola» dietro le sbarre. Poi via verso l’Ospedale dei bambini. Clementino, orgoglio partenopeo e verve da vendere, fa visita a 90 detenuti di via Burla. Salvo poi raggiungere i piccoli pazienti del Maggiore. Il popolare rapper napoletano, schizzato in vetta alle classifiche con la sua O’ vient, è approdato in via Burla ieri mattina.
La cornice è quella della partita in nome di Marco Simoncelli, fissata per domenica e che vedrà sul campo del Tardini la Nazionale cantanti e l’associazione Amici del Sic. Un match a sfondo benefico per la realizzazione del centro diurno per disabili nella città di Coriano. Il sogno del Sic, come ha ricordato Gianluca Pecchini, direttore generale della Nazionale Cantanti. E nella sfilata di big che raggiungeranno Parma in questi giorni, i riflettori puntano su questo 31enne nato a Nola: Clemente Maccaro, da tutti conosciuto come Clementino o Iena White. Ed è bastata una chitarra accordata sul momento per «catturare» i detenuti. 
Nella platea c’è un folto drappello di «terroni inside» - come l’ha apostrofato e si è definito l’artista - che ha partecipato alla performance. Persino i ragazzi extracomunitari, hanno tentato qualche frase di O’ vient. E tutti si sono assiepati attorno al «ragazzaccio» per gli autografi.
Campione di freestyle, rapper pungente e scatenato taglia i pregiudizi: «Non è vero che chi fa rap ce l’ha col mondo, anzi fa arrabbiare gli altri perché non ha paura di dire le cose come stanno. Abbiamo la libertà di affrontare temi scomodi, che molti non vogliono sentire. La visita di oggi (ieri per chi legge, ndr) è un modo per portare speranza, perché tutti prima o poi possano arrivare alla luce». 
Di gavetta ne ha fatta parecchia, così come di autocritica: «C’è molto di me e della mia terra nei testi. Faccio parte di quella Napoli buona che ce la vuole fare». Col suo berretto voltato all’indietro, i tatuaggi sbiaditi sulle nocche e qualche piroetta sulle sedie coinvolge il pubblico ed è impossibile resistere. 
Anche il sindaco, insieme al direttore del carcere, Anna Albano, e al direttore aggiunto Lucia Monastero, ha voluto godersi lo spettacolo. Tutto questo senza dimenticare «la grande attenzione dell’amministrazione nei confronti del carcere - chiarisce Pizzarotti - che tiene le orecchie tese e cerca di fare quel che può per questa realtà che è parte integrante del territorio. Dalla tettoia da installare all’esterno, all’apertura ai parenti: sono tante le questioni che affronteremo. E’ importante ricordare la vicinanza dell’amministrazione, come dimostra l’istituzione del garante dei detenuti, ma è ancor più fondamentale - e si rivolge direttamente alla platea - che ricordiate: non siete dimenticati».   



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Corona paparazzato con Belen, Silvia Provvedi lo lascia!

milano

Belen al ristorante con Corona: il gossip impazza

Nathalie Caldonazzo

Nathalie Caldonazzo

ROMA

Incidente stradale per la Caldonazzo: ferita

E' morto Marco Garofalo, coreografo di tanti show

TELEVISIONE

E' morto Marco Garofalo, coreografo di "Amici"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Formazione e specializzazione: le armi vincenti per trovare lavoro

CONSIGLI

Formazione e specializzazione: le armi vincenti per trovare lavoro

Lealtrenotizie

Beve soda caustica: bambina di Bari salvata al Maggiore

Dieci anni

Beve soda caustica: bambina di Bari salvata al Maggiore

ALLUVIONE

La Procura replica all'attacco di Pizzarotti: «Parole scomposte»

intervento

Cade in un dirupo: soccorsi difficili a Bardi

Stazione

Chiude il piano dei senzatetto

Traversetolo

Ancora liquami nel Termina: è allarme

COMPLEANNO

La storia dell'Astra, 70 anni tra calcio e baseball

CARABINIERI

Sul ponte di Ragazzola con il rosso: pioggia di multe

COLORNO

Dopo l'incidente scappa: «inchiodato» dalle telecamere

Volanti

Nonnina terribile minaccia la vicina con la scopa: denunciata

tragedia sfiorata

Precipita in una scarpata facendo parapendio a Langhirano: ferito un 50enne Video

anteprima gazzetta

Bimba di dieci anni, da Bari salvata al Maggiore dopo mesi da incubo Video

ARTE

"Il Terzo Giorno" porte aperte al Palazzo del Governatore Fotogallery

ALLUVIONE

Pizzarotti attacca la procura: "Crede che le persone siano individui da sbattere in prima pagina"

Il sindaco su Fb: "Oggi ci vuole un pazzo per fare il sindaco"

16commenti

METEO

Anticipo d'estate, caldo anomalo in mezza Europa

Temperature da inizio giugno a Nord, picchi di 27-28 gradi

PARMA

Auto si ribalta in via Montebello: ferita una 72enne Video

1commento

manifestazione

Quanta Parma a Vinitaly (Guarda chi c'era)

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Casellati subito prigioniera dei veti

di Vittorio Testa

L'ESPERTO

Termovalvole: se non si usa il riscaldamento si paga solo la quota fissa

di Mario Del Chicca*

1commento

ITALIA/MONDO

Brescia

Bimbo di 4 anni muore investito dalla mamma

Parco d'Abruzzo

Un orso muore durante la cattura e si riapre la polemica

SPORT

Rugby

L'addio di Manici: "Il mio corpo dice basta, ora farò l'allenatore" Video

Calciomercato

Morata, ecco il bomber di ritorno

SOCIETA'

Musica

Nessun colpevole per la morte di Prince

MOBILITA'

Auto senza pilota: parte anche in Italia la sperimentazione

MOTORI

MOTORI

Audi e le altre: la Design week a quattro ruote

MOTORI

Mahindra KUV100, il city Suv che non ti aspetti