18°

28°

SALA BAGANZA

Le suore lasciano l'asilo Balbi Carrega: diventerà statale?

Convocato d'urgenza il Consiglio Comunale Il sindaco Merusi: «Giusto coinvolgere tutti»

L'asilo Balbi Carrega di Sala Baganza

L'asilo Balbi Carrega di Sala Baganza

Ricevi gratis le news
0

 

Cristina Pelagatti
SALA BAGANZA - La scuola dell’infanzia del paese non sarà più «l’asilo delle suore». La Provincia d’Italia Congregazione «Figlie della Croce», a partire dal 1 agosto 2014 non rinnoverà più la convenzione col Comune di Sala Baganza per la gestione della scuola paritaria per l’infanzia Balbi Carrega, interrompendo la gestione e direzione della scuola stessa che quindi cesserà il funzionamento. 
Per far fronte alla situazione e continuare ad offrire il servizio della scuola per l’infanzia alla comunità salese l’amministrazione comunale, convocando un consiglio comunale d’urgenza, ha avviato il percorso per richiedere che la scuola materna paritaria possa diventare statale. «Avremmo potuto prendere una decisione di giunta - ha spiegato il sindaco Cristina Merusi - ma abbiamo deciso di portare la questione in consiglio perché ci sembra giusto coinvolgere il paese nel percorso. Abbiamo dovuto convocare d’urgenza il consiglio perché aspettavamo il parere favorevole alla questione della conferenza provinciale territoriale scolastica, dopo aver ricevuto quello dell’istituto comprensivo di Felino». 
Le suore Figlie della Croce operano a Sala Baganza dal 1886 e da decenni si occupano dell’asilo paritario, in convenzione col Comune. «Abbiamo una lunga storia di collaborazione con le suore Figlie della Croce che da sempre si occupano dei nostri ragazzi, purtroppo - ha spiegato la Merusi - dopo aver dato tanto alla nostra comunità, non riescono più a continuare e l’unico modo per continuare a fornire servizio che riteniamo fondamentale di 5 sezioni per circa 140 bambini, è che la scuola diventi statale. Il comune si occuperà di fornire i locali, la mensa e i trasporti e lo stato, nel caso la proposta venga accolta, di pagare il personale. Dopo tanti anni di autosufficienza anche lo stato ora dovrebbe fare la sua parte». 
Se il consigliere del movimento 5 stelle Giuseppe Distante ha accolto la proposta, specificando che vigilerà sulla questione ed auspicando un consiglio comunale aperto ed un percorso partecipato con l’intera comunità su un tema tanto importante, la consigliera di Sala Attiva Tiziana Azzolini ha posto il problema che deriva dall’eventuale statalizzazione: che fine fa il personale della scuola? «La richiesta di fare una scuola statale può anche essere fatta, anche se non credo sarà mai concessa visto che non si tratta di scuola dell’obbligo, c’è crisi e lo stato l’ultima volta che ha finanziato una scuola di questo tipo è stato 30 anni fa a Felino, ma la realtà è che in meno di un anno ci sarà un nuovo servizio da costruire perché se non ci sarà le famiglie saranno in ginocchio. Ed è necessario tutelare le persone che lavorano nella scuola, maestri e ausiliari, visto che in caso di scuola statale il personale andrebbe assunto tramite concorso pubblico». I consiglieri di maggioranza Maestri, Ronchini e Saccani, sottolineando come la priorità sia mantenere il servizio e come si tratti solo dell’inizio di un percorso, hanno specificato la presenza di norme che regolano le assunzioni nelle scuole pubbliche.  
Cristina Pelagatti

SALA BAGANZA - La scuola dell’infanzia del paese non sarà più «l’asilo delle suore». La Provincia d’Italia Congregazione «Figlie della Croce», a partire dal 1 agosto 2014 non rinnoverà più la convenzione col Comune di Sala Baganza per la gestione della scuola paritaria per l’infanzia Balbi Carrega, interrompendo la gestione e direzione della scuola stessa che quindi cesserà il funzionamento. Per far fronte alla situazione e continuare ad offrire il servizio della scuola per l’infanzia alla comunità salese l’amministrazione comunale, convocando un consiglio comunale d’urgenza, ha avviato il percorso per richiedere che la scuola materna paritaria possa diventare statale. «Avremmo potuto prendere una decisione di giunta - ha spiegato il sindaco Cristina Merusi - ma abbiamo deciso di portare la questione in consiglio perché ci sembra giusto coinvolgere il paese nel percorso. Abbiamo dovuto convocare d’urgenza il consiglio perché aspettavamo il parere favorevole alla questione della conferenza provinciale territoriale scolastica, dopo aver ricevuto quello dell’istituto comprensivo di Felino». 
Le suore Figlie della Croce operano a Sala Baganza dal 1886 e da decenni si occupano dell’asilo paritario, in convenzione col Comune. «Abbiamo una lunga storia di collaborazione con le suore Figlie della Croce che da sempre si occupano dei nostri ragazzi, purtroppo - ha spiegato la Merusi - dopo aver dato tanto alla nostra comunità, non riescono più a continuare e l’unico modo per continuare a fornire servizio che riteniamo fondamentale di 5 sezioni per circa 140 bambini, è che la scuola diventi statale. Il comune si occuperà di fornire i locali, la mensa e i trasporti e lo stato, nel caso la proposta venga accolta, di pagare il personale. Dopo tanti anni di autosufficienza anche lo stato ora dovrebbe fare la sua parte». 
Se il consigliere del movimento 5 stelle Giuseppe Distante ha accolto la proposta, specificando che vigilerà sulla questione ed auspicando un consiglio comunale aperto ed un percorso partecipato con l’intera comunità su un tema tanto importante, la consigliera di Sala Attiva Tiziana Azzolini ha posto il problema che deriva dall’eventuale statalizzazione: che fine fa il personale della scuola? «La richiesta di fare una scuola statale può anche essere fatta, anche se non credo sarà mai concessa visto che non si tratta di scuola dell’obbligo, c’è crisi e lo stato l’ultima volta che ha finanziato una scuola di questo tipo è stato 30 anni fa a Felino, ma la realtà è che in meno di un anno ci sarà un nuovo servizio da costruire perché se non ci sarà le famiglie saranno in ginocchio. Ed è necessario tutelare le persone che lavorano nella scuola, maestri e ausiliari, visto che in caso di scuola statale il personale andrebbe assunto tramite concorso pubblico». I consiglieri di maggioranza Maestri, Ronchini e Saccani, sottolineando come la priorità sia mantenere il servizio e come si tratti solo dell’inizio di un percorso, hanno specificato la presenza di norme che regolano le assunzioni nelle scuole pubbliche.  

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Corona: in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

MILANO

Corona: (in tribunale con il figlio) in appello pena ridotta da 1 anno a 6 mesi

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Verdi Off - La danza verticale “Full Wall” e l'installazione “Macbeth”

SPETTACOLI

Verdi Off - La grande notte in piazza Duomo Tutti gli appuntamenti

Lealtrenotizie

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

Montechiarugolo

Addio a Carboni, il sindaco che amava la sua terra

Meteo

Settembre da record: dall'11 al 20 i giorni più caldi in 140 anni. E la pioggia non arriva.

COLLECCHIO

Polemica sui bus vecchi, il Comune: «In arrivo nuovi mezzi»

Emergenza

Droga: consumatori insospettabili e sempre più giovani

Colorno

Tortél Dóls: ora è guerra tra confraternita e sindaco

CRAC

Spip, chiesti 2 anni e 10 mesi per Buzzi. Frateschi e Costa rischiano 2 anni e mezzo

Scuola

Cattedre vuote: a Parma mancano 1.260 insegnanti. E 300 bidelli

Qualità dell’aria

Parma attiva il piano regionale: da ottobre a marzo banditi anche i diesel euro 4

12 TG PARMA

"Svuotato il conto dalla sera alla mattina": la testimonianza del pensionato truffato Video

anteprima gazzetta

"Visiti siti porno, paga o diciamo tutto": anche a Parma la truffa on line del momento

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery

70 anni

Maxiraduno: Salso diventa la capitale mondiale dell'Ape Piaggio Le foto

ricordo

In tutte le librerie Feltrinelli, il valzer del Gattopardo dedicato a Inge Video: Parma

consorzio di tutela

Bertinelli: "Troppo falso Parmigiano vogliamo una 'legge autenticità' "''

Dopo il blitz

Residenti e commercianti: «Via Bixio non è una strada di spacciatori. C'è gente tranquilla e belle botteghe»

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Lega, 5 Stelle e progetti di alleanze europee

di Luca Tentoni

EDITORIALE

Sicurezza: nessuno volti le spalle alla città

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

milano

Ultimo saluto a Inge, rivoluzionaria fino alla fine Fotogallery

PIACENZA

Si ribalta il trattore, grave un agricoltore di Alseno

SPORT

VOLLEY

L'Italia travolge la Finlandia nel primo match della seconda fase

Moto

Ora è ufficiale: la Fim ritira a Fenati la licenza per il 2018

SOCIETA'

hi-tech

Debutta il nuovo iPhone. Fan in coda, ma meno che in passato

milano

Risse e furti, la Questura chiude per 10 giorni i "Magazzini generali"

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"