14°

27°

Provincia-Emilia

Un malore stronca Ron Shmueli. Era sotto accusa per il Cavanà

Un malore stronca Ron Shmueli. Era sotto accusa per il Cavanà
Ricevi gratis le news
2

 Chiara Cacciani

Aveva rigettato con forza le accuse, aveva già assistito alla prima sfilata dei testimoni in aula per  l'incidente probatorio. Ma la decisione del giudice sul caso Cavanà, Ron Shmueli non potrà ascoltarla. 
Lo psichiatra 54enne, origini israeliane ed ex direttore sanitario della comunità per minori con problemi psichiatrici di Pellegrino, è morto giovedì pomeriggio, dopo essersi sentito male mentre stava giocando sui campi da tennis di Zoagli, il paese in provincia di Genova in cui abitava da tempo. 
Lo stesso del quale non poteva varcare i confini: gli arresti domiciliari nella sua villa gli erano stati revocati dopo due settimane dal fermo con l'accusa di maltrattamenti ai danni dei «suoi» ragazzi. Ma da quello stesso giorno di «ritrovata libertà» - il 30 aprile scorso -   il medico aveva comunque  l'obbligo di dimora nel comune di residenza. 
Appassionato di sport, giovedì pomeriggio Shmueli - una compagna e due figlie giovanissime - aveva appena iniziato una partita di tennis con un amico quando improvvisamente si è accasciato a terra, probabilmente colpito da infarto. I militi della Croce bianca di Rapallo hanno tentato più volte di rianimarlo,  inutilmente: l'uomo è morto durante il trasporto all'ospedale di Lavagna.
          La bufera  che si era abbattuta sul Cavanà è datata 15 aprile scorso, quando i carabinieri si erano presentati alla porta di Shmueli per eseguire il provvedimento di arresto firmato dal gip Paola Artusi su richiesta del pm  Francesco Gigliotti. Maltrattamenti che avrebbero causato lesioni ai ragazzi ospiti della comunità, ai quali sarebbero stati somministrati farmaci anche a scopo punitivo (le ormai tristemente famose «fialature»): queste le accuse contestate. Al medico psichiatra erano stati subito concessi gli arresti domiciliari nella villa di Zoagli, e insieme a lui erano stati indagati per maltrattamenti altri sette tra educatori e operatori transitati dalla comunità  intorno al 2007. 
Esattamente il periodo in cui nella struttura ha lavorato  Lorenzo Vecchi, l'educatore parmigiano che con il suo esposto in Procura ha fatto partire le indagini. Una lunga indagine condotta dagli uomini del Nas.
 «Nei miei confronti c'è una forma di accanimento. Le iniezioni sono state sempre somministrate con la volontà dei pazienti e a scopo terapeutico. Non si è mai verificato nessun maltrattamento», si era difeso davanti al giudice Shmueli. E all'indomani della morte i suoi più stretti collaboratori sostengono: «Se ne è andato nel momento  più difficile della sua vita, sia dal punto di vista umano che professionale. Senza fare inutili polemiche, di sicuro le accuse rivolte lo avevano provato nell’anima e nel fisico». 
L'inchiesta però continua: tra giugno e luglio davanti al gip sono comparsi sette dei ragazzi chiamati a testimoniare da difesa e accusa. Ne mancano ancora una decina, e a settembre sono attesi i prossimi appuntamenti in aula. Perchè se la vicenda giudiziaria di Shmueli è ormai conclusa, restano in piedi le accuse ai suoi sette collaboratori. Nel frattempo restano chiuse le  porte del Cavanà: dal 24 aprile il sindaco di Pellegrino ha revocato l'autorizzazione al funzionamento, e per gli ospiti  sono state  trovate soluzioni alternative. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • 09 Aprile @ 12.54

    Se adoperarsi per donare qualche anno di serenità a dei poveracci è una colpa allora quest' uomo era un criminale.

    Rispondi

  • alice

    22 Dicembre @ 17.47

    io ho conosciuto Ron...era una persona straordinaria.con tutti.e soprattutto con i suoi ragazzi.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Avicii - Best moments live

MUSICA

Avicii, best moments live: i concerti più belli del dj svedese Video

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

serie tv

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

Star Smallville incriminata per traffico sessuale

televisione

Star di "Smallville" incriminata per traffico sessuale

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

LA MOSTRA

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

Lealtrenotizie

carabinieri

Sborsa 30mila euro per una Porsche usata ma è una truffa: tre denunciati

1commento

VIA SIDOLI

Scende dall'autobus: 83enne assalita e rapinata

4commenti

FURTI

Notte di raid nelle assicurazioni: cosa cercavano i ladri?

5commenti

Addio

Giancarlo Bonassi, l'antesignano delle guide turistiche

L'agenda

"Nel segno del giglio" e non solo: un sabato tra dischi in vinile, libri e musica

Tribunale

Picchia e perseguita la fidanzata: condannato a due anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Intese difficili. La prossima settimana è decisiva

di Domenico Cacopardo

NOSTRE INIZIATIVE

"Il terzo giorno": la mostra in 8 pagine speciali

ITALIA/MONDO

India

Scatta la pena di morte per chi stupra le bambine

La Spezia

Rifacimento di piazza Verdi: due arresti per tangenti

SPORT

MOTOMONDIALE

Gp Americhe, terze libere: Marquez miglior tempo

GAZZAFUN

Parma-Carpi 2-1: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

MOTORI

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover

NOVITA'

Audi A7 Sportback: linea da coupé, qualità da ammiraglia