18°

28°

Provincia-Emilia

Barocelli: «Creato un nuovo paese avviando grandi poli urbani»

Barocelli: «Creato un nuovo paese avviando grandi poli urbani»
Ricevi gratis le news
0

di Federica Beretta

Chi era ragazzo negli anni '80 ricorderà bene Francesco Barocelli, l’ex sindaco di Noceto che è stato primo cittadino dal 1987 al 1992, dopo essere stato assessore e consigliere.
Com'era Noceto allora e quali interventi hanno fatto crescere il paese? 
«A quel tempo il paese era povero di strutture e servizi per la cittadinanza, l’amministrazione si era impegnata per creare un paese nuovo. Si sono costruite nuove strutture scolastiche, si è dato avvio a grandi poli urbani come quello sportivo del “Pioppo”, quello produttivo (quartiere industriale ed artigianale) e quello sanitario (è di questo periodo il progetto del poliambulatorio che sarebbe divenuto poi l’attuale Cup)». 
L’ex sindaco ha riferito anche di aver dato grande attenzione alle frazioni (Costamezzana, Cella, Borghetto, Pontetaro, le Ghiaie) affinché avessero una loro identità. 
«Ci siamo anche impegnati per fornire alle scuole nuovi strumenti: è così che sono nati i corsi di lingua straniera, quelli musicali e artistici. Una cosa di cui vado molto fiero è di aver dato inizio alle stagioni teatrali che, assieme ai cicli di film a tema, hanno costruito nei nocetani l’abitudine allo spettacolo. Per la viabilità abbiamo creduto nel progetto del ponte sul Taro che collega Noceto a Collecchio, che dopo 15 anni finalmente è stato realizzato». 
Oggi tantissimi ragazzi fin da piccoli praticano sport a Noceto, com'era il rapporto tra giovani e attività fisica? 
«In quegli anni abbiamo cercato di legare lo sport alla scuola. I giovani giocavano già a calcio e pallavolo. Fu il rugby però l’attività più sensibile al rapporto con le nuove generazioni. Negli anni '80 centinaia di ragazzi iniziarono questo sport ponendo forti premesse per il futuro».
Come ritiene che sia stato amministrato Noceto negli ultimi anni? 
«Di certo i problemi che dovevo risolvere durante il mio mandato erano ben diversi da quelli che attualmente esigono risposta. Io posso solo esprimere dei miei auspici affinchè nel paese, in continua crescita, si mantenga un equilibrio tra aree verdi e poli urbanizzati e che Noceto possa avere sempre una propria identità culturale. Per raggiungere questo obiettivo è necessaria una grande conoscenza della propria storia e delle proprie origini. Le nuove opere portate avanti dall’ultima amministrazione sono tante: il polo sportivo, quello scolastico e altre numerose infrastrutture che hanno cambiato il volto del paese. L’importante è che questa espansione rimanga sempre misurata e controllata. Vorrei anche sensibilizzare l’attenzione della popolazione sul lavoro: spero che, in futuro, la coscienza e il valore di questo siano sempre ricordati dai giovani nocetani». 
Rispetto agli ultimi anni, i Comuni avevano meno risorse? 
«Dal 1975 fino al 1995 ricordo che ad ogni Comune lo Stato consegnava un assegno annuale con cui il paese avrebbe dovuto far fronte alle proprie spese. Considerando che allora lo Stato drenava il 90% delle imposte dirette e indirette, le risorse non erano molte. I Comuni erano inseriti in una “gabbia”: da una parte la necessità di rinnovamento, dall’altra le decurtazione che lo Stato imponeva. Oggi sono aumentati i poteri dei Comuni per cui l’amministrazione decide e risponde del proprio indirizzo di spesa».
Quanti erano allora gli abitanti di Noceto? 
«Il paese era un centro popoloso agli inizi del ventesimo secolo (circa 13 mila abitanti), in seguito aveva subito un forte spopolamento: tra gli anni '70 e gli anni '90 erano solo 9.800 i residenti nel paese».
Quali motivi l’hanno spinta a candidarsi alla poltrona di sindaco? Si è mai pentito di questa scelta? 
«Il motivo era ideale, legato al mio impegno sociale che proveniva da anni spesi nei gruppi dell’Azione cattolica. Volevo essere al servizio di quella società che mi ha ospitato e che mi ha fatto crescere. Non mi sono mai pentito di aver intrapreso questa strada, mi dispiace solo di aver trascurato offerte di lavoro lontano dal paese, vista la necessità di presenza che mi vincolava al Comune. Purtroppo anche la mia giovinezza ne ha risentito perchè, tra un impegno e l’altro, è trascorsa in modo affrettato. D’altra parte in nessun altro modo avrei potuto vivere un’esperienza così a contatto con le persone e i loro problemi». 
Ha dei consigli per i giovani che oggi vogliano intraprendere la carriera politica? 
«Secondo me i giovani dovrebbero stimolare maggiormente centri come le istituzioni parrocchiali, la scuola e gli scout perchè sono fondamentali nella crescita e nell’educazione a quei valori etici e civici che hanno ispirato i momenti migliori della nostra società».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Carlotta Maggiorana è la vincitrice

concorso

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. Terza Chiara, reginetta con la protesi Foto

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

MISS ITALIA

Bella, corretta e elegante: a Mara Boccacci la fascia dedicata a Frizzi

1commento

Fabrizio Corona Zoe

GOSSIP

Fabrizio Corona e Zoe si sono lasciati: colpa di un sms

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

HI-TECH

Videogame. Rivoluzione ray tracing: si comincia con Shadow of the Tomb

di Riccardo Anselmi

Lealtrenotizie

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

SICUREZZA

L'amarezza di Pizzarotti e Casa: «Poliziotti in più solo grazie a Minniti»

49 ANNI

Addio a Sonia Angela Santagati

VIABILITA'

Via Europa, insieme al cantiere partono anche i disagi

Lentigione

Piena dell'Enza, risarcimenti e polemiche

STAZIONE

Sfilò 15 euro a un giovane e lo aggredì, condannato

TIZZANO

Frana di Capriglio, l'ira del sindaco Bodria: «I lavori subito o evacuo il paese»

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

SERIE A

Parma, che tour de force

sicurezza

Dura risposta del Viminale: "Parma merita attenzione, non un sindaco che alza polveroni"

5commenti

anteprima gazzetta

"La (poca) sicurezza a Parma sta diventando un caso nazionale"

2commenti

sissa trecasali

Un altro rave party sulle rive del Po (a Coltaro): 28 denunciati Video

sicurezza

Incontro al Viminale, Casa: "15 agenti in più. Ma sul presidio in stazione dovremo arrangiarci" Video

5commenti

Prefettura

Boom di patenti ritirate per alcol e droga: giovani, professionisti e tante donne

2commenti

gazzareporter

"Acqua alta" in un vagone del treno Bologna-Milano

centro

Ponte Romano, lavori finiti: apertura confermata il 7 ottobre Video

Parma (e regione)

Ondate maltempo 2016-2107, entro il 23 ottobre le domande di risarcimento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La felice discordia di Salvini e Di Maio

di Vittorio Testa

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

ITALIA/MONDO

MONZA

Portata in Pakistan con l'inganno chiede aiuto (con una lettera) a scuola

rebibbia

Detenuta tenta di uccidere i due figli nell'asilo del carcere: la più piccola è morta

SPORT

Pallavolo

Mondiale: Slovenia rimontata, en plein Italia

CHAMPIONS

Magie di Icardi e Vecino, l'Inter vince all'ultimo respiro

SOCIETA'

BARI

Chitarrista dei Negramaro, i medici: "Un pizzico di ottimismo"

gossip

Il re delle notti? "Troppo noioso", la moglie lascia Bob Sinclar

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design