14°

27°

Provincia-Emilia

Montagna fragile: il viaggio tra le frane di Provincia e protezione civile

Montagna fragile: il viaggio tra le frane di Provincia e protezione civile
Ricevi gratis le news
1

Comunicato stampa
 

“Una montagna che vuole resistere ma che deve fare i conti con una fragilità che si manifesta e si è manifestata in modo diffuso”. Strade dissestate, frane, sponde erose. E poi gli alberi: spezzati, caduti, che ingombrano carreggiate e corsi dei torrenti. Il sopralluogo compiuto oggi dalla Provincia insieme ai tecnici dell’Agenzia regionale di Protezione civile e del Servizio Tecnico di Bacino è stato di fatto un viaggio dentro la fragilità del territorio parmense. Un viaggio nelle alte valli dell’Appennino, sotto la neve che cominciava a cadere ma che non ha fatto in tempo a coprire i disastri provocati dal maltempo che dal 23 al 25 dicembre si è abbattuto sulla montagna provocando danni stimati intorno ai 60 ml di euro.

Non c’è niente di appariscente e per fortuna nessuna persona coinvolta, ma danni diffusi un po’ ovunque, un moltiplicarsi di situazioni che non cessano di evidenziarsi e che coinvolgono quasi tutti i comuni. Basta pensare che nella zona “alta” del Taro e Ceno i soli danni sulle strade provinciali ammontano a 2,3 ml di euro con 32 dissesti verificati.
Questa mattina la colonna guidata dagli assessori provinciali alla Difesa del Suolo Ugo Danni e alla Protezione Civile Gabriele Ferrari, ha accompagnato Maurizio Mainetti responsabile della Programmazione, pianificazione e gestione emergenze dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, lungo la provinciale 523. Con loro i dirigenti della Provincia Ermes Mari (Viabilità) e Gabriele Alifraco (Ambiente) insieme a funzionari del Servizio tecnico di Bacino. A Berceto è arrivato il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, impegnato fin dai giorni successivi il disastro nel coordinamento delle verifiche per la richiesta di finanziamenti destinati a realizzare il piano provinciale per la messa in sicurezza del territorio.

“ E’ grave quello che è accaduto, su un territorio come quello della nostra montagna che ha bisogno di essere assistito e sostenuto nel progetto di difesa del suolo  – ha detto Bernazzoli - Per questo abbiamo già individuato le prime risorse necessarie. Per questo vogliamo coordinare gli interventi per non abbandonare i comuni da soli, continuare a sostenere la montagna, e insieme ottenere il massimo di risorse disponibili in questa fase straordinaria ma anche di farci riconoscere come seconda provincia d’Italia per il dissesto e quindi poter accedere alle risorse strutturali che il ministero dell’Ambiente ha a disposizione. E’ un progetto ampio che perseguiamo dal 2000 e sul quale vogliamo la collaborazione di tutti. La Provincia di Parma in questo si propone come coordinatore di un intervento duraturo nel tempo che ci permetta di ottenere i migliori risultati possibili”. 
La prima tappa del sopralluogo è stata a Casello di Compiano dove c’è una frana sulla provinciale, con un fronte di 40 metri fra la fondovalle e la strada comunale vicina alla cinta muraria del paese. Poi al Municipio di Bedonia dove si è fatto il punto della situazione con il vicesindaco del centro montano Pierluigi Granelli, quello di Tornolo, Alessandro Cardinali e il sindaco di Compiano Sabina Delnevo. A Bedonia sono localizzati 3 degli interventi di somma urgenza (due nell’alta Val Ceno e uno nell’alta Val Taro), una situazione di estrema emergenza per affrontare la quale arriverà dalla Regione un finanziamento annunciato dallo stesso Mainetti nel corso dell’incontro. “Stiamo intervenendo sostenendo l’impegno dei sindaci – ha spiegato Mainetti -  Dopo il sopralluogo di oggi autorizzeremo come Protezione civile 100mila euro per il Comune di Bedonia per gli interventi di somma urgenza che sostanzialmente sono già stati realizzati a tutela della sicurezza della popolazione interessata. Poi d’intesa con i presidenti delle  Provincie, le Prefetture, le amministrazioni locali, il presidente Errani  ha già richiesto lo stato di emergenza perché i danni sono così diffusi e gravi che servono mezzi e poteri straordinari che solo lo stato ci può dare”.

I danni maggiori si sono verificati sulla viabilità (4 ml di euro la conta sulle strade provinciali): Bruschi, Masanti, Nocivelia, Caneso, Gelana sono le frazioni di Bedonia dove la situazione è critica. E in continua evoluzione. A Scopolo questa notte si è verificato un’altro smottamento, terreno e piante che rischiano di finire dentro il torrente. Le cifre raccontano bene quello che è accaduto: 800mila euro di danni a Bedonia, poco di più a Tornolo, comune che ha già speso 30mila euro in somme urgenze destinate a ripristinare i collegamenti. Nel piccolo centro sono soprattutto due le situazioni che preoccupano: a Casale val Taro e Ponte Strambo e le frazioni della zona di Santa Maria del Taro. 400mila euro i danni stimati dal comune di Compiano dove la notte di Natale è stato necessario far evacuare una famiglia e chiudere la strada di collegamento con una frazione. Anche qui tanti gli smottamenti con il Rio Ravesa che è tracimato. Il racconto degli amministratori è di fatto un elenco di situazioni in cui, se non si interviene come hanno sottolineato gli assessori Gabriele Ferrari e Ugo Danni, si rischia una situazione sempre peggiore soprattutto considerando che l’inverno è appena iniziato e che in queste ore la neve ha ripreso a cadere. “Abbiamo un territorio così fragile che in montagna diventa friabile e ogni volta che le situazioni  precipitano diventa sempre più complicato risolvere i problemi”.

Dopo Bedonia il sopralluogo ha toccato Gotra di Albareto dove il Taro ha corroso la sponda accanto alla provinciale e raggiunto Berceto. Qui il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e il sindaco Luigi Lucchi hanno percorso la strada per Corchia dove una grossa frana ha eroso parte della strada che arriva al borgo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • emanuele

    07 Gennaio @ 14.02

    A proposito di frane, la gente deve sapere che a Berceto, esattamente nelle frazioni di Fugazzolo e Casaselvatica, dove esistono due frane molto importanti per gravità, sono state fatte in Novembre delle gare di jeep e fuoristrada proprio all'interno dei terreni franosi. Le gare stesse sono state sostenute e organizzate anche dall'amministrazione bercetese, che in tale occasione ha dimostrato una totale insensibilità e imperdonabile leggerezza. Ho denunciato la cosa a diversi organi ed autorità competenti, tra cui Guardia Forestale, Ministero per l'Ambiente oltre che Provincia e Regione nelle sedi competenti. Io mi batterò sempre e per sempre affinchè una cosa del genere non accada mai più! Firmato: un "montanaro" terribilmente innamorato del proprio teriitorio!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Avicii - Best moments live

MUSICA

Avicii, best moments live: i concerti più belli del dj svedese Video

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

serie tv

Arriva "Homeland 7" ma l'ottava serie sarà l'ultima

Star Smallville incriminata per traffico sessuale

televisione

Star di "Smallville" incriminata per traffico sessuale

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

LA MOSTRA

"Il terzo giorno": foto-cronaca di un debutto

Lealtrenotizie

Parma, tanto cuore per tornare al secondo posto. E lunedì tocca al Frosinone Risultati e classifica

2-1 al Carpi

Parma, tanto cuore per tornare al secondo posto. E lunedì tocca al Frosinone Risultati e classifica

"Vittoria incerottata e sofferta: 3 punti findamentali", Videocommento di Grossi - Barillà: "Vitoria dedicata a Lucarelli e Munari" Video

5commenti

serie b

D'Aversa: "Restiamo con i piedi per terra" Video

polizia

Il market dello spaccio? Installato nel greto della Parma. Cinque in manette Video

In tutto 13 arresti e oltre 65 chili di droga sequestrati

5commenti

scomparso

San Secondo, da 24 ore non si hanno notizie di Claudio. Chi l'ha visto?

Ospreys 37-14

Le Zebre chiudono (in casa) con una vittoria

incidente

Mezzano superiore, finisce con l'auto nel fossato: ferito un 65enne

felino

Parcheggiava con un permesso disabili falso intestato a un morto

3commenti

gazzareporter

Bici "parcheggiata" in via Marchesi

arte

Dondi protagonista al Fuorisalone di Milano

dopo il maltempo

Sicurezza del territorio: 62 interventi finanziati dalla Regione, da Colorno all'Appennino

carabinieri

Sborsa 30mila euro per una Porsche usata ma è una truffa: tre denunciati

1commento

VIA SIDOLI

Scende dall'autobus: 83enne assalita e rapinata

4commenti

FURTI

Notte di raid nelle assicurazioni: cosa cercavano i ladri?

5commenti

Addio

Giancarlo Bonassi, l'antesignano delle guide turistiche

L'agenda

"Nel segno del giglio" e non solo: un sabato tra dischi in vinile, libri e musica

Tribunale

Picchia e perseguita la fidanzata: condannato a due anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Intese difficili. La prossima settimana è decisiva

di Domenico Cacopardo

NOSTRE INIZIATIVE

"Il terzo giorno": la mostra in 8 pagine speciali

ITALIA/MONDO

India

Scatta la pena di morte per chi stupra le bambine

La Spezia

Rifacimento di piazza Verdi: due arresti per tangenti

SPORT

MOTOMONDIALE

Gp Americhe, terze libere: Marquez miglior tempo

GAZZAFUN

Parma-Carpi 2-1: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

GAZZAFUN

“La morta in Tär" e le belle storie in dialetto: rispondi al nostro quiz

Gran Bretagna

Star e colpi di cannone per il compleanno di Elisabetta

MOTORI

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover

NOVITA'

Audi A7 Sportback: linea da coupé, qualità da ammiraglia