18°

30°

Provincia-Emilia

Vignola, parla l'amante di don Panini: "Corteggiata per due mesi. Don Giorgio voleva vivere con me"

Vignola, parla l'amante di don Panini: "Corteggiata per due mesi. Don Giorgio voleva vivere con me"
Ricevi gratis le news
8

Esce allo scoperto la donna che sostiene di essere l'amante di don Giorgio Panini, il parroco di Brodano di Vignola accusato di aver ucciso, la notte della vigilia di Natale, l’amico che lo ospitava da anni nella sua abitazione, Sergio Manfredini. Ai microfoni del telegiornale di Italia1 Studio Aperto, ripresa di spalle, la donna - che ha un chiaro accento modenese - ha rivelato i motivi che secondo lei avrebbero portato il religioso ad aggredire l'amico. Si dilunga anche sulla nascita del suo rapporto con il sacerdote.

In particolare, ad una domanda del cronista di Studio Aperto sull'ipotesi che don Giorgio volesse provvedere a lei, ha risposto in modo chiaro: «Provvedere non è il termine giusto - ha detto -. Per provvedere non vai a comprare una villa per vivere insieme a una persona, una villa da 550-600mila euro. Quindi, non è che stesse facendo beneficenza. È un altro tipo di rapporto che voleva vivere, voleva vivere assieme a me e a mio figlio. Nella vita di don Giorgio Panini ero entrata io, per cui lui, nascendo questo sentimento, decise di prendere un immobile, per vivere insieme. La sua intenzione era quella di lasciare la casa di Manfredini e di vivere assieme a me e a mio figlio in una bella villa, sontuosa, meravigliosa». La villa si troverebbe sull'Appennino modenese.

«Per me è una questione di interessi economici - ha aggiunto, riferendosi alla tragedia di quella notte -. A questo punto credo, dopo quello che si dice di questo patrimonio, di questi immensi conti, di questi quantitativi di conti correnti, che l’unica ragione sia un diverbio sfociato poi in un massacro allucinante e crudele, ma solo ed esclusivamente per atti economici». La donna, già sentita dal procuratore aggiunto Lucia Musti e dal pm Angela Sighicelli, pochi giorni dopo il delitto si presentò al Policlinico di Modena, dove don Giorgio era ricoverato essendo stato colpito dai familiari della vittima durante la tragica aggressione. «Sono la donna di don Giorgio - ha riferito di aver detto in ospedale -. Mi presentai in questo modo e venni fermata dai carabinieri e lì cominciarono le prime domande». Quanto alla fama di "don Giovanni" del sacerdote 57enne, la signora ha detto di aver sentito in passato «che faceva regali a destra e a sinistra, che aveva avuto diverse donne».

Ha poi raccontato l’imbarazzo nell’essere corteggiata da don Giorgio: «Non lo avrei mai creduto, per me è stato qualcosa che ho rigettato per due mesi. Io non volevo assolutamente, mi sentivo anche imbarazzata dal suo corteggiamento, dal fatto che mi dicesse "mi sono innamorato di te". Quindi l’essere abbracciata per me era imbarazzante. Il suo corteggiamento era molto emozionante, gestire una cosa del genere per due mesi non è stato facile per me. E quindi piano piano dall’abbraccio, ecco un bacio sulla guancia, che poi è scivolato sulle labbra. Così è nata questa cosa, io non ero pronta. Indubbiamente, tu non credi che è un prete e soprattutto che possa atteggiarsi in questo modo. In effetti io dicevo: "Ma don, ma no, non si può, assolutamente, ma sei un prete, sei un prete" e lui rispondeva: "Amare è una cosa di Dio, è una cosa bella, per me tu sei il mio angelo"». Quanto all’incontro in ospedale dopo l’omicidio, l'amante ha precisato: «Lui mi ha abbracciata, mi ha baciata, ma non ha voluto parlare della cosa».

Circa il patrimonio del parroco, la donna ha affermato di esserne rimasta stupita: «Quasi quasi mi faccio prete anch’io - ha dichiarato di avergli detto -. Lui mi ha detto di non essere ricco di famiglia, ma di aver cominciato tanti anni fa a giocare in Borsa. Economicamente ora sono nei guai, spiritualmente sono convinta che prima o poi lui dirà la verità: se è un vero uomo, ripeto, se è un vero uomo deve dire la verità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • storiedicronaca puntoit

    04 Marzo @ 11.24

    La storia di don Giorgio Panini: Lorenza racconta che tutto è iniziato per caso, anche un po’ contro la sua volontà. Lei si rivolge a lui perchè aveva bisogno di conforto dopo che perse il lavoro. Aveva bisogno di parlare con un prete ed ascoltare la parola di Dio. Lui sin da subito, iniziò a corteggiarla. Era un corteggiamento imbarazzante, dice Lorenza: l’abbracciava spesso, voleva un contatto fisico da subito. Dopo due mesi, affascinata dalle sue lusinghe e dal suo carisma , si lasciò ammaliare da lui e c’è stato il primo bacio. Dopo mesi di frequentazione, Tutti sapevano del loro fidanzamento. Erano una coppia, c’era un rapporto sessuale normale come avviene tra persone che decidono di stare insieme. Erano a tutti gli effetti fidanzati ed avevano anche deciso di andare a vivere insieme. Lei voleva costruire con lui una famiglia e don Giorgio sosteneva di volersi spogliare delle vesti religiose. Addirittura conobbe il figlio della donna per dirgli che voleva fargli da padre. Questa storia è durata 3 mesi. Lui le faceva regali costosi (le regalò una macchina).Come mai aveva tutti questi soldi nonostante non fosse di famiglia benestante? Nasce dunque il sospetto . Un giorno non la chiamò (cosa strana visto che si sentivano sempre!) ma Lorenza riceve una telefonata da una sua amica che la informa sul fatto che don Giorgio era stato aggredito. Lorenza si reca in ospedale, ma li scopre che il prete aveva commesso un omicidio. Ha ucciso un suo amico tentando acnhe di uccidere la moglie. Lorenza resta sconvolta, successivamente lo andò a trovare in carcere e lui le disse di amarla tantissimo. Lorenza però confessa in studio che non è tutto: Dopo poco infatti lui ha deciso di negare l’esistenza di questa storia, sostenendo che era necessario farlo per una linea difensiva nel processo.

    Rispondi

  • Dr.Feelgood

    17 Febbraio @ 10.26

    La riforma gregoriana risale all'XI secolo, questo vuol dire che fino a quella data numerosi preti si sposavano ancora. In alcuni riti orientali della Chiesa cattolica inoltre sono da sempre ammessi al sacerdozio uomini sposati. Infine è recente la scelta di Papa Benedetto di ammettere nella Chiesa cattolica sacerdoti anglicani sposati. Del resto non bisogna dimenticare che i presbiteri dei primi secoli della Chiesa erano padri di famiglia.

    Rispondi

  • henry

    16 Febbraio @ 22.09

    ... e l'oselin de la comare... non sapea dove volare...

    Rispondi

  • nadia

    16 Febbraio @ 21.00

    Saro' antica ma questo pseudo-prete per me la vocazione ce l'aveva sotto le scarpe! E comunque sul fatto che si possono sposare ......mi devo essere persa un pezzo!!!!!!!!

    Rispondi

  • Dr.Feelgood

    16 Febbraio @ 18.29

    I preti diocesani non fanno alcun voto ma solo la promessa di obbedienza al Vescovo. Quanto al celibato dei preti si tratta solo di una scelta politica della Chiesa cattolica; di per sé infatti il matrimonio è teologicamente compatibile con l'ordinazione al sacerdozio.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Asia Argento

GOSSIP

Asia Argento, compleanno con ringraziamento a X Factor. Riammessa?

Lory Del Santo

Lory Del Santo

dramma

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

SERIE A

Inglese e Gervinho fanno esultare il Tardini. Parma-Cagliari 2-0 Foto

2commenti

parma calcio

D'Aversa promuove Gervinho: "Per Parma fa la differenza" Video

viabilità

Domani chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati Video

ricerche in corso

Albareto, soccorsi attivati per un altro fungaiolo disperso

APPENNINO

E' morto il fungaiolo colto da malore nei boschi di Albareto

Si tratta di un 80enne di Bergamo

12 TG PARMA

Controlli dei carabinieri in piazza della Pace, un 34enne arrestato Video

parma

Lavoro nero: sospesa la licenza a un kebab di via D'Azeglio. Multati altri locali

Controlli interforze in diverse zone della città

1commento

SEXY RICATTO

L'hacker: «Frequenti siti porno, ora paga»

3commenti

NUOTO

Commenti beceri verso Giulia Ghiretti: denuncia (e tanto sostegno) via Facebook

L'atleta paralimpica pubblica la schermata con alcuni commenti per i quali si definisce "disgustata"

3commenti

Varano

E' l'ora della Dallara Academy: due piani di storia, idee e futuro Gallery Video

sicurezza stradale

Massese, allarme per quelle righe orizzontali ormai "fantasma"

politica

Pizzarotti sulla vicenda Casalino: "Le minacce sono il metodo 5 Stelle"

Verdi Off

Danza verticale e giochi di luce: pubblico con il fiato sospeso in piazza Duomo Foto Video

ECONOMIA

Rinnovato il contratto integrativo in Barilla: previsto premio da 10.800 euro in 4 anni

PARMA

Viale Vittoria: cartello anti-spaccio già strappato e gettato nella campana del vetro Foto

6commenti

WEEKEND

Tra street food in Ghiaia, sport in Cittadella e mercatini: l'agenda del sabato

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

E' Berlusconi l'arma anti Di Maio di Salvini

di Vittorio Testa

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Medicina

Primo trapianto di faccia in Italia. E' su una donna

governo

Pensioni: ipotesi quota 100 con 36-37 anni contributi

SPORT

Pallavolo

Mondiali, l'Italia è già matematicamente qualificata per la final-six

Moto

Super pole di Lorenzo, pasticcio Valentino Rossi: 18esimo

SOCIETA'

gazzareporter

Quando il fungo pesa 2,5 kg...

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno

VOLKSWAGEN

T-Roc diesel, doppio "Porte aperte"