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Grazie a Patrizia, Neviano ha di nuovo un pastore

Grazie a Patrizia, Neviano ha di nuovo un pastore
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Elio Grossi

Ritornano i pastori. Anzi la pastora. Per il momento è solo un hobby che Patrizia Comelli, 18 anni, residente a Castelmozzano di Neviano, ha cominciato a coltivare due anni fa. Patrizia frequenta il quarto anno all’Istituto Bocchialini di Parma e fra un anno conta di essere perito agrario.   Il ricordo, quando ancora era ragazzina, di un gregge che teneva il nonno paterno a Vezzano le ha fatto nascere l'idea di allevare qualche pecora.  Il padre, Domenico, l’ha subito aiutata. Due anni fa erano solo cinque, ma Patrizia pensava già di toccare il cielo con un dito. Le prime  erano di razza inglese, Suffolk.   Ma poi il gregge è aumentato.   «Ho conosciuto un pastore di Mattaleto di Langhirano che mi ha venduto due delle sue pecore di razza Bergamasca. Poi ho allevato qualche agnello femmina. Entrambe le razze sono solo da carne e non da latte. Di lana non ne parliamo: perché la lana, come succede per tutti gli altri pastori, non la vuole nessuno. C'è ancora qualche signora anziana che si diletta a fare dei materassi, ma  la rimanenza anch’io la devo insaccare e portare nei rifiuti speciali». Invece per la carne è diverso.   «I miei pochi agnelli, almeno fino adesso, mi sono stati richiesti da alcuni marocchini che conosco molto bene. Loro fanno molto uso di questa carne, non potendo mangiare quella di suino». Dal ricordo infantile al progetto per il futuro?   «C'è un sogno. Sogno di arrivare, dopo il diploma, a un gregge di almeno 200 pecore tutte di razza Bergamasca. E con un ovile molto accogliente».   Stanziali o anche transumanti?    «Solo stanziali. Qui attorno ci sono molti campi lasciati incolti da diversi anni. Vi sono cresciute non solo erbacce, ma anche cespugli spontanei. In poco tempo le pecore brucano tutto e lasciano il terreno pulito da infestanti e in parte concimato con le loro deiezioni. Pronto per essere di nuovo coltivato. Per questa riconversione mi vengono offerti campi quasi ogni giorno». Il suo piccolo gregge, poco tempo fa, è stato avvicinato da un lupo.   «Purtroppo. Avevo 10 pecore e sono rimasta con nove. Che si sia trattato di un lupo non ci sono dubbi. Perché vicino alla carcassa, c'erano, sulla neve, e molto evidenti, le orme del lupo che mio padre, come tartufaio, conosce e sa distinguere molto bene. Spero solo che non mi capiti più». E così anche nel Nevianese c'è il primo, anche se timido, tentativo  di ritorno alla pastorizia. Patrizia è molto determinata. Adesso il suo non può essere che un hobby, perché ha anche gli studi da seguire, ma fra poco, a Castelmozzano ci potrebbe essere proprio un vero gregge. E sarebbe l’unico nel Nevianese. 

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  • manuel

    05 Febbraio @ 13.10

    Complimenti, anche io come Demianlee provo sana invidia!

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  • federico

    05 Febbraio @ 09.22

    E' tutto bellissimo, ma possibile che nessuno abbia interessa per la lana??? quasi quasi mi butto nel mercato dei maglioni ...

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  • mamma esausta

    05 Febbraio @ 09.17

    ... beh, anche io mi stavo intenerendo leggendo l'articolo... finchè non sono arrivata al punto in cui gli agnellini vengono dati a persone islamiche che si sa che morte gli fanno fare... non per essere ipocrita, non sono vegetariana... ma non ci trovo poi tanta poesia in tutto ciò...

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  • davide

    05 Febbraio @ 04.29

    ...avrai bisogno di qualcuno ke ti insegni a fare il formaggio quando prenderai delle pecore da latte...e allora nn esitare a kiamarmi...e,sarà dura farlo come attività e nn x hobby ma abbi fede e buona fortuna ;-)

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  • paolo

    04 Febbraio @ 23.52

    ma brava, ma che bella naturalista, fai massacrare gli agnellini togliendoli dall\'amore della mamma, non gli dai neppure il tempo di vedere la luce cresci delle povere pecore e poi le fai trucidare in un macello, ma che brave, pensa se tu fossi al posto loro, ma che bel sentimento e ragione è per te la vita. Ma complimenti vivissimi......

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    • giuliano

      05 Febbraio @ 07.50

      guarda che una ragazza così è da ammirare , piuttosto che stare a casa a giudicare gli altri dovresti seguirla e cercare di capire la vita.

      Rispondi

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