13°

Provincia-Emilia

Sorbolo, sciopero alla mensa della primaria

Sorbolo, sciopero alla mensa della primaria
Ricevi gratis le news
0

di Cristian Calestani

L’aumento dei buoni pasto non l’hanno proprio digerito. E così alla scuola primaria di Sorbolo è scattato lo «sciopero del pranzo» con circa 250 famiglie che hanno deciso di «incrociare» forchette e coltelli della mensa, facendo consumare in classe, per protesta, il pasto di giovedì scorso ai propri figli. 
L’adesione è stata quasi totale visto che degli alunni che frequentano il tempo pieno della primaria sorbolese solo in due hanno pranzato come da consuetudine in mensa. 
Per tutti gli altri, e le loro famiglie, mangiare in classe portando un panino, una pizzetta e facendo un brindisi con la Coca Cola è stato il modo per opporsi all’aumento di cinquanta centesimi che ha portato, dal primo febbraio, il buono pasto a quota sei euro. 
I rappresentati dei genitori degli alunni del tempo pieno avevano comunicata questa decisione alcuni giorni fa con una lettera inviata al sindaco Angela Zanichelli, all’assessore alla scuola Rita Buzzi, al responsabile dell’Ufficio Scuola e per conoscenza anche alla preside Elena Conforti nonché alla Camst che si occupa della fornitura dei pasti. 
«Esprimiamo disappunto - avevano scritto i genitori - per la decisione del Comune di aumentare il prezzo della mensa scolastica a sei euro, una delle tariffe più elevate della Provincia e della Regione». 
Tra i motivi della protesta, condivisa anche dal consiglio d’istituto, non c'è soltanto l’aumento in sé, che comunque hanno fatto notare in molti è nell’ordine dell’8 per cento, ma anche il fatto che si mette a repentaglio l’importante ruolo della mensa. 
«Il tempo mensa, trascorso con compagni e maestri - hanno precisato ancora i genitori - è una parte integrante del programma educativo delle classi a tempo pieno. Oltre a fornire una sana educazione alimentare, con i bimbi che sono invitati ad assaggiare tutti i cibi imparandone il valore nutritivo, il tempo mensa costituisce un’occasione importante di esercizio dell’autonomia, di rispetto delle regole e un’opportunità per stabilire delle relazioni in condizioni non strutturate. Aumentare il prezzo della mensa può indurre molte famiglie, specie quelle più in difficoltà, a ritirare i bimbi all’ora di pranzo per farli mangiare a casa, magari davanti alla tv, togliendo la possibilità di partecipare ad un’attività scolastica di elevato valore educativo. Per ultimo - avevano poi concluso i genitori - ad un prezzo così elevato non sempre corrisponde un servizio adeguato, sia in termini di qualità che di quantità». 
Alla lettera ha fatto seguito la protesta simbolica di giovedì. «L'adesione è stata quasi totale - ha commentato ieri Alessandro Bianchi rappresentante dei genitori di quarta C - da più parti è giunto l’invito a ripetere l’iniziativa che potremmo riproporre a cadenza periodica. Chiediamo la revoca degli aumenti non tanto per i cinquanta centesimi in più, ma per preservare la qualità della scuola e l’importanza didattica del momento-mensa». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grande Fratello

REALITY SHOW

Grande Fratello, stasera la finale: il televoto salverà Benedetta?

Miss Mondo viene dal Messico

Vanessa Ponce de Leon

Bellezza

Miss Mondo viene dal Messico

torrechiara

la magia

Torrechiara, ore 7.56: c'era una volta un castello di nebbia, di vento e di sole Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

velluto

VELLUTO ROSSO

Un weekend a teatro tra comicità e danza: da Feydeau allo Schiaccianoci

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Luci a led, fioccano le lamentele

ILLUMINAZIONE

Luci a led, fioccano le lamentele

5commenti

PARMA

Tentato furto a Malandriano: il mastino mette in fuga tre ladri

Ecco la segnalazione di un lettore

FORNOVO

Oggi l'addio a Sara, volontaria per missione: aveva 47 anni

Tragedia di Ancona

«Così controlliamo le discoteche di Parma»

PARMENSE

Incidente a Montechiarugolo: un ferito, si cerca un'auto che si sarebbe allontanata

Intervista

Mario Biondi: «Un concerto a Parma mi emoziona sempre»

VARANO MELEGARI

La Dallara apre alle scuole le porte dei laboratori della sua Academy

Proposte visite guidate di tre ore ai laboratori didattici

Serie A

Solo un punto per il Parma

1commento

AGGRESSIONE

Giovanni, il fisarmonicista di strada, preso a pugni sotto casa

5commenti

GAZZAREPORTER

"Completamente buio un tratto di via Colorno dopo l'Autosole": la segnalazione di un lettore

Foto e segnalazione di Gigi

LUTTO

Don Dino Cardinali, l'umiltà al servizio della Chiesa

CARIGNANO

Nuova vita per l'ex asilo

Fidenza

Acqua pubblica, presto due nuove fontane

1commento

comune

Giornata dei diritti umani: incontri con gli studenti e Marcia della pace a Parma

2commenti

Noceto

Visoni «liberati». «Non cercate di catturarli, non sono gattini»

6commenti

nella notte

Danneggia le auto fuori da una discoteca: 23enne denunciato

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La lezione di Parma a un Paese sfiduciato

di Michele Brambilla

EDITORIALE

I presepi a scuola non escludono nessuno

di Paolo Emilio Pacciani

5commenti

ITALIA/MONDO

NELLA NOTTE

Incendio a Reggio: 2 morti e 38 intossicati. Una bimba e due adulti a Fidenza in camera iperbarica

reggio emilia

Incendio in via Turri, un testimone sotto shock: "Non si respirava, sono uscito e ho visto le vittime"

SPORT

il commento

Grossi: "Parma deluso ma il punto conquistato muove la classifica" Video

serie a

D'Aversa: "Possiamo recriminare: meritavamo di vincere" Video

SOCIETA'

roma

Ubriaco scende con l'auto la scalinata di Trinità dei Monti: denunciato

Roma

"Spelacchio is back". Acceso l'albero di Natale parlante della Capitale

MOTORI

SUV

Seat, l'anno del «Triplete»: fate largo a Tarraco

ANTEPRIMA

Gladiator: il nuovo pick-up di Jeep