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La mappa dei dissesti nel Parmense

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 Valentino Straser

Si allarga a macchia d’olio la mappa del dissesto nella montagna parmense che, al momento, abbraccia i territori dalla Val Baganza alla Val Ceno. Le piogge cadute in questi giorni hanno ulteriormente contribuito a rendere instabili i versanti già imbibiti d’acqua. 
Alta Val Baganza 
Nell’alta Val Baganza, nel territorio di Berceto, sono diverse le criticità segnalate che riguardano frane , smottamenti e potenziali crolli di muretti che potrebbero creare ostacoli e interruzioni alla viabilità ordinaria, come ad esempio a Fugazzolo e in località Poggio, mentre in Val Manubiola, nei pressi di Valbona. 
Rimangono critiche le condizioni della strada che unisce Corchia a Bergotto per la presenza di crepe e deformazioni sul nastro di asfalto e lungo la strada Berceto capoluogo-Valbona. 
A fare i conti con l’instabilità dei versanti è anche la strada che conduce a Lozzola dove sono segnalati, in vari tratti, piccoli avvallamenti e dossi. Nei pressi di Bergotto, invece, si sono creati piccoli dislivelli nella strada che rendono difficoltoso il transito dei veicoli. 
Sempre nel territorio di Berceto continuano i monitoraggi sulla frana storica di Monte Cervellino che, nelle settimane scorse, ha manifestato preoccupanti segnali di riattivazione. 
Val Ceno
 Per passare alla Val Ceno, è fortunatamente rientrato il problema della viabilità, a causa dello smottamento che si è staccato l’altro ieri nei pressi di Ponte dei Lamberti. I detriti sono stati prontamente rimossi dalla strada per assicurare i collegamenti per Bardi e l’alta Val Ceno. 
Per passare alla Val Vizzana, nel comune di Terenzo, rimane alta l’attenzione per le possibili evoluzioni della frana di Cazzola che, da diversi mesi, continua a tenere in scacco i collegamenti fra la Statale della Cisa e la Strada di Fondovalle Taro attraverso gli abitati di Corniana, Viola e Selva Grossa e Selva Castello.
 In quest’ultima località rimane alta la guardia per l’evoluzione del movimento franoso che si è originato durante le festività natalizie e che coinvolge anche la strada di accesso al nucleo abitato e alla chiesa, dove sono visibili le crepe causate dal coronamento del dissesto gravitativo. Nei pressi di Selva Castello, a Case Bouvier, uno smottamento ha scaricato i detriti e fango a ridosso della carreggiata. 
Nel territorio di Solignano, invece, rimangono preoccupanti le condizioni della viabilità fra Monastero, San Rocco, attualmente interessato da uno smottamento che ha ridotto ai minimi termini la carreggiata. Altre situazioni che insidiano la percorribilità delle strade sono segnalate in località Selva e il tratto Tintori-Fopla, mentre rimane chiusa al traffico, per frana, la strada intercomunale Cani Rossi-Fassoli. 
Valmozzola
 Nel comune di Valmozzola rimane chiusa l’arteria interna che conduce in località Lamino e Calcaiola a causa della frana di Monte Gallo che, in questi ultimi giorni, sembra aver concesso una tregua. 
Nell’alta Val Mozzola, invece, le preoccupazioni sono rivolte alla frana storica di Rovere per la possibile riattivazione: in varie zone nei pressi del paese, infatti, si stanno creando deformazioni e restringimenti della strada che accede all’abitato, dove sono presenti smottamenti.
 

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