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A Bedonia ci si forma in enogastronomia

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 C’erano tutti, questa mattina, alla presentazione dell’indirizzo professionale “Servizi per Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera”, attivato alla sede di Bedonia dell’Istituto Zappa-Fermi di Borgotaro all’interno della più ampia riorganizzazione del sistema scolastico della secondaria superiore del nostro territorio. Preside, studenti, insegnanti, genitori, autorità, istituzioni, i rappresentanti del Seminario vescovile (proprietario dei locali) e tanti altri: tutta una comunità, a salutare un’iniziativa che è a tutti gli effetti un valore aggiunto per il territorio della valle. C’erano, soprattutto, i 28 ragazzi che quest’anno si sono iscritti al nuovo indirizzo, tutti già in divisa (chi da cuoco, chi da addetto di sala), pronti ad accogliere i presenti con il loro sorriso largo e il loro entusiasmo. 

E in effetti per loro, per i giovani, il nuovo corso è un’opportunità in più: l’opportunità di formarsi in un settore importante per il nostro territorio, che nell’alimentare di qualità e nei prodotti tipici ha senz’altro uno dei propri settori trainanti. 
“È un momento di festa per la nostra scuola”, ha detto in apertura il preside Angelo Angella, che ha voluto subito ricordare il collega dell’Itis di Parma Nicola Nucci, scomparso domenica notte: “Un bravo preside, un amico dei suoi alunni e dei suoi insegnanti, per me un amico e un maestro. La festa di oggi potrebbe sembrare irriverente, ma ci ho pensato bene e ho concluso che per lui sarebbe stato un momento di gioia, di festa e di solidarietà, e che sarebbe stato presente, anche perché è stato uno dei padri di questa esperienza”. Un’esperienza che già i numeri stanno premiando, ha sottolineato Angella. “Quello che mi dà più gioia è constatare che siamo riusciti tutti insieme, con una grande collaborazione, a fare in modo che nessuno degli indirizzi preesistenti venisse penalizzato: sono anzi convinto che questo nuovo indirizzo completi l’offerta formativa del territorio, rafforzando il nostro polo”. In questa scommessa, secondo Angella, una parte importante la giocano gli stessi ragazzi: “È il modo in cui loro crederanno alla scuola di cui fanno parte, il senso di appartenenza a una scuola che è del territorio, che è la loro e che devono far crescere, che potrà portare a sbocchi futuri interessanti. Se si crea una collaborazione forte tra insegnanti, studenti, territorio, forze sociali, amministrazioni, allora potremo dire veramente che questa scuola avrà un futuro”, ha proseguito il preside, che si è poi rivolto direttamente agli allievi: “A tutti voi l’augurio che questa scuola diventi una scuola che cresce e che vi faccia crescere culturalmente, dal punto di vista civico e professionale, perché possiate in futuro avere il successo che meritate”.
L’attivazione del nuovo indirizzo rientra nel Piano dell’offerta formativa e dell’organizzazione della rete scolastica varato dalla Provincia di Parma. Con quel piano la Provincia, in accordo con i Comuni di Bedonia e Borgotaro e con la Comunità montana, ha deciso l’aggregazione della sede distaccata dell’Ipsia di Bedonia all’Istituto superiore Zappa-Fermi di Borgotaro per costituire un forte polo scolastico nell’alta val Taro, programmando inoltre l’attivazione del nuovo indirizzo professionale in sostituzione dell’indirizzo Servizi Commerciali dello Zappa-Fermi. Una scelta fatta con una precisa attenzione al territorio in cui si inserisce.
“Oggi siamo qui a festeggiare tutti insieme questo bell’inizio. E la cosa bella è che non ci sono solo ragazzi, genitori, insegnanti, il preside, ma c’è tutta la comunità: qui si vede il significato della scuola del territorio, della comunità educante. Questa era una scommessa che poteva avere qualche elemento di rischio, soprattutto se si fossero creati danni nella ricchezza del sistema formativo del territorio; invece in questo modo s’è potenziata l’offerta, e una scuola rafforzata, più ricca, riesce a essere più attrattiva e più di servizio. In questo modo questo territorio dimostra che crede nella sua scuola, e oggi non solo si chiudono tutte le polemiche che ci sono state ma si inizia un percorso con grande convinzione. Ora bisogna rendere questa proposta e questa scuola un elemento di stabilità per quello che servirà al territorio”, ha detto l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche Giuseppe Romanini, che ha ringraziato il preside Angella “perché è stato fondamentale per la riuscita di questa scommessa” e poi si è rivolto ai ragazzi: “L’investimento vero lo stiamo facendo su un patrimonio che siete voi, spero che questo investimento lo comprendiate e facciate anche voi la vostra parte”.
Soddisfazione condivisa da tutti i presenti. C’erano tra gli altri i sindaci e gli amministratori dei Comuni di Bedonia, Albareto, Borgotaro, Compiano e Tornolo, Adriano Monica dell’Ufficio scolastico provinciale, il rettore del seminario vescovile don Renzo Corbelletta e il suo predecessore don Piero Lezoli.
“Questo è il coronamento di un percorso durato due anni. Un percorso che è un successo perché i  numeri ci dicono questo”, ha spiegato il vice sindaco di Bedonia Pier Luigi Granelli, che ha parlato di tre obiettivi raggiunti: “Una proposta nuova per questo territorio, il potenziamento di un polo di valle e il fatto che non si sia creato nessuno squilibrio nelle nostre scuole. È chiaro che questo percorso va fatto maturare e consolidato nel tempo”. “Io sono sempre più convinto che si debba lavorare su attività che riescano a valorizzare pienamente tutto ciò che un territorio esprime. Questa iniziativa va in questa direzione, e voi – ha detto Adriano Monica ai ragazzi - sarete protagonisti di questa crescita insieme ai docenti e alla scuola”.
“È importante per noi creare una cultura turistica, per la ricezione alberghiera e non solo”, ha osservato Maria Pia Cattaneo, assessore a Turismo e Cultura di Bedonia e insegnante della scuola, che ai ragazzi ha regalato “Il desco nel villaggio” di Sara Raffi Lusardi: “Non un libro da leggere e studiare a memoria ma da farsi entrare dentro. Qui ci sono tutte le ricette che vengono preparate nella nostra zona: vanno imparate e proposte, perché chi viene da noi cerca queste cose”.
L’incontro di oggi si è concluso con una visita alle cucine e alle sale, allestite ad hoc per l‘enogastronomico. Per l’attivazione del nuovo indirizzo è stato infatti necessario attrezzare la sede scolastica di Bedonia con il laboratorio di cucina, riconvertendo un altro laboratorio già esistente, con una sala ristorazione e una sala pranzo. La progettazione e realizzazione degli interventi necessari è stata curata dall’Ufficio Tecnico Comunale in collaborazione con i tecnici della Provincia; le risorse economiche necessarie sono state assicurate dalla Provincia per complessivi € 40.000 e dal Comune di Bedonia per altri € 10.000.

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