16°

21°

Salute-Fitness

Maggiore, due primari lasciano La medicina d'urgenza raddoppia

Maggiore, due primari lasciano La medicina d'urgenza raddoppia
Ricevi gratis le news
0

 Monica Tiezzi

Importanti novità al Maggiore, fra primari che se ne vanno, reparti che scompaiono e altri che raddoppiano. Ieri è stata  giornata di riunioni   per gettare le basi di una riorganizzazione  - che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate  -  per potenziare  la  Medicina d'urgenza. 
Intanto fra i corridoi del Maggiore è forte il rammarico per due direttori che hanno lasciato l'incarico: Antonio Pezzarossa, fino al 31 marzo scorso direttore di Medicina interna,  malattie metaboliche e vascolari (ora affidato a Franco Saccardi), ed Eugenio Benericetti, che a metà marzo ha lasciato la direzione della Neurochirurgia. «Stiamo continuando a perdere   professionalità qualificate», commenta ad esempio Adriana Gelmini,  presidente del Tribunale per i diritti del malato. 
Voci di corridoio imputano il mancato rinnovo del contratto di Pezzarossa, 63 anni,  (dipendente Ausl in aspettativa, «distaccato» al  Maggiore da alcuni anni)  ad un mancato raggiungimento di obiettivi aziendali per quanto riguarda i tempi di dimissione. Motivazione  alla quale   Pezzarossa accenna,   pur senza fare polemiche, e anzi  insistendo sul «rapporto cordiale sia con il direttore dell'Azienda ospedaliero-universitaria che con quello dell'Ausl». «La sanità sta attraversando un momento particolare, bisogna fare i conti con   pochi  letti,  budget limitati e   alte  aspettative dei ricoverati. Ma sull'ospedale continuano a ricadere necessità sociali ed assistenziali ed un turn-over rapido di pazienti è ostacolato dall'età sempre più avanzata dei malati, che spesso presentano 3-4 patologie concomitanti. Non mi dispiace andare in pensione, bisogna avere il coraggio di lasciare spazio ai giovani»,  conclude Pezzarossa. Che comunque spiega di star lavorando «ad un progetto di assistenza territoriale  per i diabetici che ho già presentato al direttore dell'Ausl Massimo Fabi». 
Il pensionamento di Pezzarossa sarebbe il preludio di uno smantellamento del reparto (34 posti letto),  inserito in un progetto per raddoppiare la Medicina d'urgenza portandola da 30 a 60 posti letto. Nei locali  dell'ex  reparto  di Pezzarossa   andrebbe la Reumatologia di Giovanni Delsante, che lascerebbe    spazio, nel secondo piano delle ortopedie, ad una nuova Medicina d'urgenza. L'idea  sarebbe  di creare due medicine d'urgenza (sotto la direzione di Gianfranco Cervellin, ma con incarichi intermedi di responsabilità)  che offrano grande ricettività,  in grado - ad esempio -  di ricoverare pazienti per tutta la notte,  smistandoli poi il giorno successivo  negli altri reparti. Un progetto (il cui processo è solo agli inizi) che starebbe creando  mal di pancia e perplessità. 
Le stesse perplessità che ha  suscitato l'addio al Maggiore  di Eugenio Benericetti, 64 anni, da 12 anni al timone della Neurochirurgia (aveva preso il posto di Vitaliano Nizzoli). Collaboratori ed infermieri si dicono  dispiaciuti e hanno salutato il direttore  con una grande festa. Il reparto è stato ora affidato, in via non definitiva, ad Ermanno Giombelli, collaboratore di Benericetti da 21 anni. «Occorre un  ricambio generazionale, e io non ero più in sintonia con un sistema sanitario più attento alla gestione aziendale che a quella strettamente clinica.  E poi avevo voglia di fare nuove esperienze»,  spiega Benericetti, parlando  della sua collaborazione con l'Irccs  Humanitas di Milano e  il Gruppo Villa Maria.  Poi   aggiunge: «Il Maggiore è un bell'ospedale, con una notevole accoglienza alberghiera e grandi professionisti. Purtroppo non sempre incentivati e motivati».
Per la successione  si parla di Giombelli ma anche di  Franco Servadei, direttore del dipartimento emergenza-urgenza e della Neurochirurgia ad indirizzo traumatologico.   «Io spero che arrivi un medico scelto meritocraticamente, e che la storica neurochirurgia del professor Brizzi non sia fagocitata da altri reparti»,  dice Benericetti.
Sui due pensionamenti interviene anche il direttore del Maggiore Sergio Venturi: «Non si può vivere  di  rimpianti. Questi professionisti, con i quali le relazioni sono sempre state positive,   hanno dato molto al Maggiore e lasciano a pochi mesi dall'età pensionabile.  Una grande azienda  deve guardare avanti e dare spazio a professionalità giovani. Gli investimenti sono in questa prospettiva».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Tre figli e... un matrimonio: Hugh Grant  convola a nozze con Anna Eberstein

cinema

Tre figli e... un matrimonio: Hugh Grant convola a nozze con Anna Eberstein

L’ex gieffina Veronica Graf rilancia: presto in Italia per presentare la sua prima collezione di costumi

TELEVISIONE

Da Grande Fratello e Sex Time alla moda: Veronica Graf lancia una linea di costumi

Proposta di matrimonio sugli spalti di San Siro

Immagine da Sky Sport

MILANO

La proposta di matrimonio arriva con uno striscione... a San Siro

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Leoni, zebre, rapaci: il fascino della natura africana vista da un giovane di Soragna

FOTOGRAFIA

Leoni, zebre, rapaci: il fascino della natura africana vista da un giovane di Soragna Foto

Lealtrenotizie

Alimenti preparati fra sporcizia e scarafaggi: chiusi due locali in strada dei Mercati e in via D'Azeglio Foto

PARMA

Alimenti preparati fra sporcizia e scarafaggi: chiusi due locali in strada dei Mercati e in via D'Azeglio Foto

7commenti

Fidenza

Camion perde una lastra di cemento a San Michele Campagna Video

Paura per una donna incinta, al volante dell'auto dietro al camion: è stata portata al pronto soccorso

PARMA

Grosso ramo cade in via XXII Luglio: strada chiusa, disagi anche sullo Stradone Foto

Problemi al traffico nel tardo pomeriggio anche in Strada Elevata a causa di un incidente

ANTEPRIMA GAZZETTA

Uccisa un'oca al Parco Ducale: è polemica

La promozione del Parma: analisi, dati e curiosità

noceto

Esplosione alla Polveriera: un operaio di 37 anni in Rianimazione

1commento

Spavento

Bimbo scappa dalla materna. Trovato dopo mezz'ora

4commenti

regione

Via libera alle fusioni Colorno-Torrile e Sorbolo-Mezzani. Entro l'anno il referendum

REGIONE

Borgotaro: è nato il tavolo di controllo ambientale sulle emissioni Laminam

Il Tavolo di garanzia sarà coordinato da Paola Gazzolo

12 tg parma

Domenica festa-promozione con Lizhang. Serie A: ecco le date-chiave 2018-2019

Quattro squadre dell'Emilia-Romagna si affronteranno nella massima serie. Si inizia il 19 agosto

PARMA

Peppe incontra... Giuseppe: il maestro Vessicchio sulla panchina di Verdi

1commento

VIABILITA'

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

POLITICA

Intesa Lega-M5S: alta affluenza nei gazebo a Parma e provincia Video

La cronaca e le interviste del 12 Tg Parma

Polemica

Ubriachi in via D'Azeglio. Protesta dei residenti

PARMA

Intonaco pericolante: via Garibaldi chiusa questa mattina Foto

Sono intervenuti i vigili del fuoco

In strada

Ciclisti e automobilisti, convivenza difficile

7commenti

carabinieri

Lite in via Europa: accoltellato un 21enne dominicano

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quelli delle Br non furono “errori”: furono crimini

di Michele Brambilla

3commenti

L'ESPERTO

Lavorare per una società straniera: ecco come muoversi

di Daniele Rubini e Davide Manzelli

ITALIA/MONDO

ancona

Litiga con la moglie, le spara col fucile da caccia e la uccide

firenze

Albero cade su un bus turistico: 5 feriti Foto

SPORT

parma calcio

Lucarelli: "E ora possiamo dire a chi ci ha fatto male: 'Siamo tornati' " Video

2commenti

L'INTERVISTA

L'ad Carra: «Parma in A con merito e sofferenza»

SOCIETA'

Band

I Nomadi venerdì a Salso, intervista a Carletti

LA PEPPA

La ricetta Crostatine alle pesche, dolci che fanno gola a tutti

MOTORI

ANTEPRIMA

Nuovo Vw Touareg, il Suv supertecnologico Foto

IL TEST

Mercedes Classe A, l'auto che parla? C'è molto di più