14°

26°

Salute-Fitness

Certificati per lo sport: Parma tiene alta la guardia

Certificati per lo sport: Parma tiene alta la guardia
Ricevi gratis le news
0

 Andrea Del Bue

Certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica: questione di cultura, non solo di salute. In Italia, esami certosini e guardia alta.  Con l’Europa che si adegua al Belpaese, prendendone esempio. Altra parte del globo, Stati Uniti d’America: non esiste un’idoneità obbligatoria all’attività fisica, ma solo un premio assicurativo che si alza se il soggetto è affetto da qualche patologia.
Dopo la tragica morte del 53enne podista  stroncato a Calestano durante la «Tartufo Trail» dell'altro ieri,  il tema dei certificati è più caldo e attuale che mai. Con l’età dell’agonismo (varia a seconda delle Federazioni, ma la media è 12 anni), in Italia è obbligatorio passare una serie di esami: visita clinica, misura pressione arteriosa, elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo (il cosiddetto «gradino»), esame delle urine e spirometria. In alcuni casi, si rende necessario un accertamento ulteriore; ad esempio, per chi corre in moto o in auto, così come per gli sciatori, è necessaria la visita neurologica. 
Oppure i subacquei, che devono essere sottoposti all’esame audiometrico. E così via. Se va tutto bene, viene rilasciato dal medico un certificato di idoneità a praticare sport a livello agonistico.  I ragazzi che non hanno ancora compiuto il diciottesimo anno d’età, per fare gli esami gratuitamente si rivolgono all’Ausl: a Parma l’ambulatorio è all’interno del palazzetto dello sport, in provincia ci sono sedi a Fidenza, Langhirano e Borgotaro. Se maggiorenni, oltre che nella struttura pubblica, si può andare, a pagamento (in media 50 euro), in uno dei dodici centri accreditati.
Quando lo specialista rileva qualche anomalia, formula un’ipotesi diagnostica e prescrive all’atleta accertamenti ulteriori. In caso di alterazioni elettrocardiografiche o di un «soffio» al cuore, ad esempio, si ricorre alla consulenza di un cardiologo per un’ecocardiografia o un esame sotto sforzo massimale, con cicloergometro o tapis roulant. Dopo i 40 anni, di norma, lo sforzo cui bisogna sottoporsi è sempre massimale, già dalla prima visita.
Nel caso di rinvio a ulteriori accertamenti, la delicatezza del medico è fondamentale: talvolta il paziente, soprattutto se giovane, si sente malato senza esserlo (tanto che, nel 2011, solo 3 atleti, su 15561 visite tra pubblico e privato, non hanno ottenuto l’idoneità: lo 0,2%) e nei genitori monta la preoccupazione. C’è addirittura chi pensa che, dopo il caso Piermario Morosini, il calciatore del Livorno morto sul campo, durante un incontro, il 14 aprile 2012, a causa di un arresto cardiaco causato da una displasia aritmogena del ventricolo sinistro, lo scrupolo dei medici sia eccessivo e che sia difficile ottenere un certificato di idoneità agonistica senza passare da esami più approfonditi. Niente di tutto questo. 
A garantirlo è Alberto Anedda, direttore del Centro di Medicina dello Sport di Parma: «Il caso Morosini non ci ha toccato particolarmente - sottolinea -, soprattutto perché in quel caso è stata accertata una patologia cardiaca, anche se di difficile riscontro. Gli eventi che hanno fatto alzare il livello d’attenzione, semmai, sono le morti senza una causa nota o eventi anomali quali la morte di un ragazzino davanti ad un videogioco o di atleti non sottoposti a particolari stress fisici come un portiere di calcio».
Sono i dati a dire che non è vero che il medico sportivo è sempre più restio a rilasciare l’idoneità alla prima visita. Confrontando i primi otto mesi del 2012 con lo stesso periodo del 2011, risulta effettivamente che a Parma ci sono state più richieste di esami suppletivi: si è infatti passati dal 6,53% di richieste di approfondimenti, all’8.47% (258 casi su 3046 visite nel 2012, rispetto ai 222 su 3397 del 2011). E’ vero anche, però, che ci sono cause precise. 
«Innanzitutto, da quest’anno abbiamo inserito i ragazzi undicenni della pallavolo e del basket, causando, pertanto, un aumento di prime visite sulle quali è doveroso prestare attenzione particolare - sottolinea Anedda -. C’è poi l’aspetto del sensibile aumento di ragazzi di colore, di cui conosciamo tutto a livello di morfologia di base, ma pochissimo sulle modificazioni strutturali indotte dall’esercizio fisico. Infine, non si può negare che cresce il numero di cardiopatie di tipo virale, soprattutto le miocarditi e le endocarditi, e sono aumentate le conoscenze relative alle cardiopatie su base genetica, soprattutto le canalopatie».
Ci sono altri numeri che portano il medico sportivo ad alzare la soglia di attenzione, quelli relativi alle morti improvvise dal 2000 al 2010: «Nei primi cinque anni, cinque casi accertati; dal 2005 al 2010, invece, praticamente il doppio - spiega Anedda -. Sono ancora in fase di studio le cause di morte improvvisa di questi atleti, ma è innegabile che fattori favorenti possano essere la globalizzazione delle attività sportive, l’innalzamento dell’età media dell’atleta che pratica agonismo e l’esasperazione del gesto atletico».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

2commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Traversetolo: calici e musica sul tramonto

FESTE PGN

Traversetolo: calici e musica sul tramonto Foto

Morto Vinnie Paul, batterista e co-fondatore Pantera

musica

E' morto Vinnie Paul, batterista dei Pantera

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon  Gallery

newcastle

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon Gallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Opere incompiute: le date del taglio del nastro

Cantieri

Opere incompiute: le date del taglio del nastro

Turismo

Pochi wc pubblici. Botta e risposta fra Comune e Confesercenti

appuntamenti

Dopo la rugiada, una domenica di eventi nel Parmense Agenda

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Rapina

Incappucciato aggredisce una donna per rubarle l'auto: arrestato

FIDENZA

Sicurezza, in arrivo 84 «occhi intelligenti»

Fontanellato

Morto il direttore della banda

BENECETO

L'abbraccio della maestra e dell'ex allieva

Il ministro Centinaio

«Il caso sms? Finirà in nulla»

Violenza

La gelosia come ossessione: in carcere il partner-aguzzino

CALCIO

Asprilla, Veron, Apolloni e gli altri: la giornata "Parma Legends" al Tardini Foto

La partita è finita 5-2

12Tg Parma

Ladri scatenati a Felino: settimana di furti in paese

SORBOLO

Si sente male in casa, salvato da sindaco e carabinieri Video

PARMA

Lauryn Hill entusiasma la Cittadella: le foto della serata

agenda

E' il sabato di San Giovanni, ecco tutte le tortellate (e non solo)

LUTTO

Addio a Benecchi, storico oste di borgo dei Grassani

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Censimento dei rom e schedature più urgenti

di Filiberto Molossi

6commenti

EDITORIALE

Contro il Parma il più assurdo dei processi

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

Gran bretagna

Centomila persone in piazza contro la Brexit

ROMA

La morte dello chef Narducci e dell'assistente: automobilista indagato per omicidio stradale

SPORT

Calcio

Mondiali: la Germania in 10 soffre ma piega la Svezia (2-1)

FORMULA UNO

Mercedes davanti a tutti: non è solo questione di gomme

SOCIETA'

cultura

E' morta Chichita, la moglie di Italo Calvino

SOS ANIMALI

Cani da adottare Foto

MOTORI

MOTORI

Hyundai i20: restyling di sostanza

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse