21°

Economia e fisco

Pos obbligatorio per professionisti e artigiani

Sopra 30euro; ma mancano le sanzioni. Codacons: "Una buffonata"

Ricevi gratis le news
6

Scatta oggi (lunedì 30 giugno) l’obbligo per imprese, lavoratori autonomi, professionisti di dotarsi di Pos e permettere così ai clienti e cittadini di pagare sempre con moneta elettronica. Purchè l’importo non sia inferiore ai 30 euro, altrimenti vale ancora il cash.
Da domani si potrà pretendere quindi di pagare con carta di debito dovunque: il conto del ristorante come la parcella del dentista o del notaio; la fattura dell’idraulico o del falegname, la messa in piega dal parrucchiere. Tuttavia nessuna sanzione è prevista per le imprese, artigiani, studi professionali che decideranno di non adeguarsi. Tranne quella del cliente che potrà rivolgersi altrove.
Critica la Confesercenti, secondo la quale la misura, che muove da esigenze di trasparenza e lotta all’evasione, rappresenta «un intervento pesante, che si trasformerà in un costo aggiuntivo di circa 5 miliardi l’anno per le imprese. E che rischia di essere poco utile, visto che la grande maggioranza degli italiani (il 69%) non ha intenzione di cambiare le proprie abitudini di pagamento» sostiene sulla base di un’indagine con Swg.
Per una Pmi media (50mila euro di transazioni l’anno), il costo sarà di 1.700 euro l’anno, secondo le stime dell’ufficio economico Confesercenti che calcola canoni, commissioni, costi di installazione e di utilizzo. «Una batosta insomma che rischia di mettere in difficoltà le imprese proprio nel momento in cui si vedono i primi barlumi di ripresa» dice l'organizzazione del commercio. I costi avranno poi un’incidenza maggiore per «gli esercizi caratterizzati da pagamenti di piccola entità e da piccoli margini - come i gestori carburanti, i tabaccai, gli edicolanti, i bar ed altri - che vedranno il proprio utile dimezzarsi o azzerarsi, andando addirittura in rosso».
Diversa la valutazione delle associazioni dei consumatori, di certo favorevoli ad aumentare i servizi in favore dei ''clienti» con i pagamenti elettronici ma anche dubbiosi sull'efficacia della novità che favorisce le banche. «Per i consumatori è un’opportunità e non un obbligo», spiega il presidente di Federconsumatori che chiede di non scaricare i costi sui clienti e assicura per vigilare perchè l’operazione non si trasformi in un regalo alle banche. Per Elio Lannutti dell’Adusbef, favorevole alla tracciabilità dei pagamenti, l'arrivo di questo nuovo obbligo invece «non serve a combattere l'evasione fiscale ma soltanto a favorire gli interessi delle banche e delle società esercenti le carte di credito, con l'installazione del Pos che arriva a costare anche 1.000 euro l'anno».
Il Codacons parla invece di «buffonata» e di «solito pasticcio all’italiana». Critica infatti l’assenza di sanzione: "Ciò significa - dice - che, nonostante vi sia un obbligo, lo Stato non è in grado di farlo rispettare. Il solito pasticcio all’italiana». «La rete italiana di Pos e Atm - evidenziano fonti di settore - sono una realtà con numeri in crescita anche se ancora lontani da paesi come Francia o Gran Bretagna. Attualmente ci sono 1,4 milioni di Pos e 34 milioni di carte Bancomat che salgono a 90 se si aggiungono quelle di credito o le prepagate.
Anche le transazioni sono in aumento. Per quanto riguarda i costi, questi sono di pertinenza delle singole banche anche se ultimamente si stanno registrano numerose offerte commerciali. L'utilizzo è una questione culturale che ci distanzia ancora dagli altri paesi europei». Nelle previsioni, la novità dovrebbe far raddoppiare il numero di imprese con moneta elettronica.

Codacons, decreto Pos è "buffonata"
Il provvedimento che istituisce l'obbligo per commercianti e artigiani di dotarsi di Pos per permettere ai clienti di poter pagare con bancomat e carta di credito è «una vera e propria buffonata». Così il Codacons, che spiega: «Il decreto che istituisce l’obbligo di Pos per esercenti e professionisti, non prevede alcun tipo di sanzione per chi non si adeguerà alla norma. Ciò significa che, nonostante vi sia un obbligo, lo Stato non è in grado di farlo rispettare, e i commercianti che da domani non si doteranno di Pos, non rischieranno nulla, e potranno comportarsi come meglio credono». Si tratta del «solito pasticcio all’italiana», sottolinea il presidente dell’associazione Carlo Rienzi.

Confesercenti: ci costerà 5 mld
 Lo studio di Confesercenti valuta gli oneri delle singole imprese mentre insieme a Swg la confederazione che unisce Pmi di commercio, turismo, servizi ha condotto l’indagine sulla percezione del provvedimento da parte degli italiani. 

Gli imprenditori - viene calcolato - si troveranno a sostenere aggravi di circa 1.700 euro l’anno ciascuno per canoni, commissioni, costi di installazione e di utilizzo di una nuova postazione Pos per una PMI 'medià che realizzi 50.000 euro di transazioni elettroniche ogni l’anno. Per l’esattezza i costi di esercizio saranno di 1.032 euro (compresi il Pos e la linea telefonica) quelli per le commissioni di 650 euro.
Complessivamente, il 'contò pagato dal totale delle imprese italiane per sostenere l’operazione ammonterà a 5 miliardi di euro l’anno. «Una 'tassà superiore per esborso - afferma la Confesercenti - al gettito dell’addizionale comunale dell’Irpef, e che rischia di mettere in difficoltà le imprese proprio nel momento in cui si vedono i primi barlumi di ripresa».
Secondo la Confesercenti, inoltre, «così com'è configurato, l'intervento per favorire la moneta elettronica è squilibrato, poichè sposta l’intero onere dell’operazione sugli esercenti, mentre banche, poste e uffici della pubblica amministrazione continuano ad essere resti ad accettare le transazioni elettroniche. Soprattutto se si considera che i costi di utilizzo e installazione dei POS hanno un’incidenza ancora maggiore per gli esercizi caratterizzati da pagamenti di piccola entità e da piccoli margini - come i gestori carburanti, i tabaccai, gli edicolanti, i bar ed altri - che vedranno il proprio utile dimezzarsi o azzerarsi, andando addirittura in rosso».
Il peso economico delle transazioni elettroniche - rileva l'indagine condotta con Swg - preoccupa anche i consumatori. Tra gli ostacoli alla diffusione della moneta elettronica segnalati con maggiore insistenza dagli italiani compaiono in prima posizione proprio i costi di carte e bancomat - indicati dal 40% dei nostri concittadini - e il rischio di frode, che preoccupa il 34% mentre rimane uno zoccolo duro del 16% che non nasconde difficoltà nel tenere contro delle spese effettuate.
«Un maggiore uso della moneta elettronica - commenta la confederazione - sarebbe senz'altro positivo, perchè diminuirebbe i rischi ed i costi connessi alla gestione del contante. Bisogna però intervenire subito a favore degli esercizi a basso margine ed abbandonare l’approccio utilizzato fino ad ora. Meglio percorrere la strada degli incentivi fiscale, da riservare alle imprese e ai consumatori che usano carte di debito e di credito. Una strategia che, nei Paesi dove è stata applicata - come Argentina e Corea del Sud - ha dato ottimi frutti».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • slucido

    30 Giugno @ 13.52

    No luigii puoi pagare anche in contanti (fino a 1000 euro)

    Rispondi

  • luigi

    30 Giugno @ 11.46

    Cosi' pero' tutti noi siamo OBBLIGATI ad avere una carta di credito o bancomat o qualche altra tessera anche solo per poter effettuare normali spese quotidiane... non credo che tutte le persone abbiano questa possibilita'.

    Rispondi

  • la camola

    30 Giugno @ 08.18

    Che c...ta, volete combattere l'evasione? date la possibilità di dedurre tutte le spese certificate !

    Rispondi

  • DianaBlu

    30 Giugno @ 00.38

    Chissà la smettono con il nero

    Rispondi

  • federicot

    29 Giugno @ 20.46

    federicot

    Godo!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

5 (anzi 6) nomi per ballare in TV:  Jonathan e Kevin Sampaio

L'INDISCRETO

5 (anzi 6) nomi per ballare in TV

A Radio Parma il gruppo bolognese "Il vaso di Pandora"

RADIO PARMA

Il gruppo "Il vaso di Pandora" torna con il simpatico video "Il Signor Distruggile": video-intervista

Elvis

PARMA

"Bravo cantante di ballate, ricordiamolo". Ma era Elvis... Fra storia e musica: video

Notiziepiùlette

Il Montepulciano d'Abruzzo griffato «Emilio Pepe»

IL VINO

Il Montepulciano d'Abruzzo griffato «Emilio Pepe»

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Addio ad Angelo Bussoni, ingegnere e sportivo

LUTTO

Addio ad Angelo Bussoni, ingegnere e sportivo

calcio

Semifinale Viareggio Cup, Parma che peccato: passa il Genoa 3-2 in rimonta

1commento

PIACENZA

Rissa in campo fra 16enni: il padre di un giocatore del Pallavicino va in campo e cerca di colpire un ragazzo

E' successo a Mortizza (Piacenza) durante Libertaspes-Pallavicino, partita del campionato Allievi interprovinciali

3commenti

CONSIGLIO

Comune: invariate le agevolazioni per Imu e Tasi

Cambio di deleghe in giunta per Bosi, Ferretti, Guerra e Seletti - Pizzarotti: "Parma in Centro è un comitato fantomatico"

VIA ZARA

Coppia sventa un'aggressione a una donna

1commento

ITALIA

Azzurri in visita all'oncologia pediatrica di Parma

Mancini, Chiellini e Kean passano la mattinata con i bimbi ricoverati

Gazzareporter

"Arriva il vento? Alle 17,20 chiuso il Parco Ducale": foto del lettore Massimo Mari

POLIZIA

Circoncisione: un altro bimbo morto nel Reggiano. Si cerca un "santone", indagini anche a Parma e Modena

A novembre morì un bimbo di 6 mesi. Si cerca un "santone" della comunità africana, che è latitante

2commenti

12 tg parma

Clima: Parma tra le peggiori in Italia secondo il Sole 24 Ore Video

AMBIENTE

Le parmigiane che vogliono salvare il pianeta insieme a Greta

1commento

ROCCABIANCA

Incidente a Ragazzola: muore un motociclista cremonese di 55 anni Video

GIORNATE FAI

Palazzo Ducale il secondo bene più visto in Italia: 6500 presenze

Al primo posto la sede della Banca d'Italia di Bari

PARMA

Formazione dei giovani per la logistica: incontro con il sottosegretario Salvatore Giuliano al Cepim Video

Nella sede di Lanzi Trasporti si è discusso del progetto "Logistics Transport Farm"

Parma

Consiglio notarile: confermati Beatrice Rizzolatti, Pietro Sbordone e Cecilia Renzulli Foto

Il presidente Almansi: ”Continueremo a operare per essere sempre più vicini ai cittadini”

Simone Barone

«Che bello rivedere la Nazionale a Parma»

università

Presentato il nuovo logo di “Parma Città Universitaria”

Un abbraccio e un’ala. Vincitore del concorso di idee è Gabriele Manni, studente di Economia e Management

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit: Londra sul piano inclinato

di Paolo Ferrandi

EDITORIALE

Amore e odio sulla corriera incendiata

di Vittorio Testa

1commento

ITALIA/MONDO

BOLOGNA

Igor il Russo condannato all'ergastolo

1commento

BOLOGNA

Malore sul campo da calcio: muore un ragazzo di 22 anni

2commenti

SPORT

CALCIO

Gli azzurri sono a Parma: ecco l'arrivo dei giocatori in albergo

antitrust

Stangata sulla Nike: l'Unione europea limita la vendita delle magliette dei calciatori

SOCIETA'

ALIMENTAZIONE

Mangiare tardi può contribuire all'aumento di peso

CINEMA

Il docufilm sul "Màt" Sicuri: ecco il trailer

MOTORI

MOTO

Guzzi svela V85TT, la 'classic enduro' votata al turismo Video

MOTORI

Mercedes GLE: come cambia il «big suv»