20°

30°

Vienna

Opec, accordo per tagli alla produzione: in aumento il prezzo del petrolio

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Foto d'archivio

Ricevi gratis le news
0

L’Opec vara il taglio della produzione di greggio, il primo da otto anni a questa parte, per riequilibrare il mercato e far risalire le quotazioni del petrolio dopo due anni di prezzi in caduta libera.
Ci sono voluti mesi di trattative (sempre tesissime), incontri formali e informali, ma al vertice di Vienna i ministri dei 14 Paesi aderenti all’Organizzazione sono riusciti ad accantonare le divergenze e scongiurare l’ennesima rottura chiudendo un’intesa che prevede la riduzione dei livelli produttivi di 1,2 milioni di barili al giorno portando il totale giornaliero a 32,5 milioni di barili.
Il nuovo corso scatterà a gennaio e nel frattempo si lavora per trovare un’intesa anche con i Paesi non-Opec.
Sui mercati, le quotazioni del greggio ieri hanno preso il volo e il rialzo dei titoli del settore ha sostenuto le piazze finanziarie con Milano che ha archiviato la prestazione migliore.
Anche questa mattina il petrolio consolida i rialzi: il greggio Wti viene scambiato così sopra i 50 dollari al barile (50,12 dollari) mentre il Brent sale dell’1,4% a 52,56 dollari al barile.

La decisione presa ieri a Vienna è un primo passo che prelude ad altri accordi con i Paesi non-Opec, Russia in primis, e già sarebbe in cantiere un incontro la prossima settimana. Stando alle indiscrezioni, l’Opec sta cercando di organizzare i colloqui il 9 dicembre a Doha, in Qatar, per chiedere ai produttori che non fanno parte del cartello di ridurre la produzione complessiva di 600mila barili al giorno. L’Oman si sarebbe già impegnato a tagliare fino a un massimo del 10%, mentre la Russia si è detta disposta ad abbassare di 300mila barili giornalieri la propria produzione che ora supera i 10 milioni di barili al giorno.
A far cadere i paletti che bloccavano i negoziati su come spartirsi i tagli produttivi, le "concessioni" fatte da Arabia Saudita, Iraq e Iran. Arrivati ieri ai ferri corti, sono scesi oggi a più miti consigli probabilmente nella consapevolezza che un nuovo buco nell’acqua avrebbe bruciato la credibilità dell’Organizzazione e soprattutto il ruolo di ago della bilancia nella fissazione dei prezzi. Punto di snodo, la disponibilità dell’Arabia Saudita verso le richieste dell’Iran che, dopo la fine delle sanzioni economiche, ha sempre vincolato un congelamento della propria quota al raggiungimento dei 4 milioni di barili al giorno, il livello pre-embargo. I Sauditi, alla fine, hanno riconosciuto all’Iran un trattamento speciale accordando di mantenere l’output a 3,8 milioni di barili al giorno. Altro "caso speciale" è l’Indonesia che è stata nuovamente sospesa dall’Organizzazione e - hanno spiegato i delegati - ora la sua quota produttiva (oltre 700.000 barili/giorno il mese scorso) deve ancora essere determinata. A sua volta, l’Arabia Saudita - maggiore produttore Opec - ha accettato il taglio di 486mila barili/giorno e l’Iraq di 210mila.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vip e fake news, quando la bufala corre sul web: e c'è ci casca Gallery

social

Vip e fake news, quando la bufala corre sul web: e c'è ci casca Gallery

Tweet inopportuni, Disney licenzia il regista dei Guardiani della Galassia

choc

Tweet inopportuni, Disney licenzia il regista dei Guardiani della Galassia

Trintignant, "per me la carriera è finita"

cinema

Trintignant, "per me la carriera è finita"

Notiziepiùlette

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano

IL CASO

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano: il commento

di Claudio Rinaldi

9commenti

Lealtrenotizie

Anna Maria Bianchi

lutto

Parma (e non solo) piange Anna Maria Bianchi: domani il rosario, lunedì i funerali - Video

dal ritiro

Parma, contro il Foggia (3-1) "buona forma fisica e applicazione degli schemi" Video

incidente

Schianto con la moto a Collecchio: grave un 21enne, in fuga l'amico 26enne Foto

soccorso alpino

85enne scivola su un sentiero a Lagdei e poi si sente male

Festa della lavanda alla Fattoria di Vigheffio Guarda chi c'era

Jihad

Terrorista iracheno arrestato a Parma torna libero e chiede lo status di rifugiato

1commento

GAZZAREPORTER

Piove, "acqua alta" in via D'Azeglio

1commento

gazzareporter

Caduto un pilastro in via Verona: "tragedia sfiorata" Foto

3commenti

guardia di finanza

Falsi crediti Iva per 14 milioni di euro. Denunciati 59 responsabili Video

E' caccia ai due imprenditori "menti" del sistema: sono irreperibili. Sequestrati quattro fabbricati nel Parmense

SENTENZA

Public money, ecco tutte le condanne

Cinema

Ciak, a Parma si gira: la mappa dei set

3commenti

weekend

Sgranfignone, anatra, disfide tra cuochi: il sabato è a tutto gusto L'agenda

Scuola

I bravissimi della maturità: diplomati con 100 e 100 e lode

1commento

sicurezza

I "furbetti del semaforo di Corcagnano... Video

2commenti

truffa

Mette in vendita online un orologio "fantasma": denunciato 23enne di Langhirano

12 tg parma

Dalla tangenziale Nord al Lungoparma: tutti i cantieri in corso e al via Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Governo, il nemico è nelle scelte quotidiane

di Luca Tentoni

DIGITALE

Ecco la Summer Promo: 2 mesi di Gazzetta a prezzo di 1

ITALIA/MONDO

ROMA

Scontrino omofobo: ristorante offende coppia gay. E dal web parte il boicottaggio

2commenti

PIEMONTE

Temporali sull'Astigiano e sul Torinese, ingenti i danni

SPORT

il commento

Vettel in pole: la netta superiorità della Ferrari

ciclismo

Tour: 14ª tappa, Fraile 1° sul traguardo di Mende

SOCIETA'

social

Il bimbo e il cane giocano divisi dalla staccionata Video

il disco

I Pooh alla ricerca del Graal

MOTORI

IL TEST

Il futuro secondo Bmw? Elettrificato:25 novità da qui al 2025

Motori

Jeep Wrangler, il mito Usa è sempre pronto a tutto