14°

27°

Prime del Teatro

Amicizia e illusioni infrante: in fiamme lo spazio dove mettere i sogni

la società

la società

Ricevi gratis le news
0

 

Valeria Ottolenghi
Uno spettacolo di grandissimo valore a più livelli. Si era già incontrato «La società» - al festival di Castrovillari - e non solo ora ha emozionato nuovamente, ma, nello spazio Bignardi di Teatro Due, il pubblico vicino, e forse anche per il ritmo più intenso, si sono apprezzate meglio le molteplici forme di coinvolgimento, anche per i diversi ruoli all’interno del racconto, una drammaturgia di grande intelligenza e una recitazione impeccabile, singolarmente e nelle relazioni tra loro degli interpreti. La figura motore degli eventi, della narrazione, è zio Melo, che non appare mai direttamente in scena: all’inizio si scopre che sta morendo nella stanza accanto, un evento che si sta aspettando da tempo, uno strazio vedere un uomo di grande dignità e pensiero consumarsi così, spegnersi a fatica. Ed è la sua fine a segnare il passaggio di luogo: dalla casa privata agli uffici del locale, il 115, di proprietà, per le stesse percentuali, di Salvo (il nipote di zio Melo), Ugo e Vittorio, cui si era aggiunta Luba, la badante rumena (suo il dieci per cento). Ma «La società» - testo e regia di Lino Musella e Paolo Mazzarelli, che sono anche in scena affiancati da Fabio Monti e Laura Graziosi - intreccia meravigliosamente diversi piani, di sogni infranti, di amicizie spezzate, di interessi economici, di legami affettivi, di rivalità e delusioni, una complessità che, come spesso nelle opere teatrali di maggior pregio, vive dentro a un’alta tensione che tiene il pubblico costantemente vigile, attento, affascinato. Perché era stato zio Melo a decidere di comprare, cinque anni prima, quel locale precedentemente bruciato per ottenere i soldi dell’assicurazione, per suo nipote, lasciandolo però poi in eredità in ugual misura anche suoi amici: una delusione per Salvo, così confesserà, che aveva avuto un rapporto denso di più sfumature con quello zio, comunque sempre importante nella sua vita (magnifico quel monologo/ ricordo al campo scout intrecciato al racconto del Grande Inquisitore). E Luba è incinta. E ci sono idee diverse sulla gestione del locale. E c’è chi lavora di più e chi meno... L’ultima parte - un nuovo incendio, con crolli - svela una sorta di circolarità, con l’azione che ritorna all’inizio di quell’avventura, tra le mani di Salvo la lettera/ dono dello zio: «A volte per far strada a un sogno serve uno spazio in cui metterlo...». Bello, meritato, lo scroscio di applausi al termine, anche con molti «Bravi!» dal pubblico.
Valeria Ottolenghi

Uno spettacolo di grandissimo valore a più livelli. Si era già incontrato «La società» - al festival di Castrovillari - e non solo ora ha emozionato nuovamente, ma, nello spazio Bignardi di Teatro Due, il pubblico vicino, e forse anche per il ritmo più intenso, si sono apprezzate meglio le molteplici forme di coinvolgimento, anche per i diversi ruoli all’interno del racconto, una drammaturgia di grande intelligenza e una recitazione impeccabile, singolarmente e nelle relazioni tra loro degli interpreti. La figura motore degli eventi, della narrazione, è zio Melo, che non appare mai direttamente in scena: all’inizio si scopre che sta morendo nella stanza accanto, un evento che si sta aspettando da tempo, uno strazio vedere un uomo di grande dignità e pensiero consumarsi così, spegnersi a fatica. Ed è la sua fine a segnare il passaggio di luogo: dalla casa privata agli uffici del locale, il 115, di proprietà, per le stesse percentuali, di Salvo (il nipote di zio Melo), Ugo e Vittorio, cui si era aggiunta Luba, la badante rumena (suo il dieci per cento). Ma «La società» - testo e regia di Lino Musella e Paolo Mazzarelli, che sono anche in scena affiancati da Fabio Monti e Laura Graziosi - intreccia meravigliosamente diversi piani, di sogni infranti, di amicizie spezzate, di interessi economici, di legami affettivi, di rivalità e delusioni, una complessità che, come spesso nelle opere teatrali di maggior pregio, vive dentro a un’alta tensione che tiene il pubblico costantemente vigile, attento, affascinato. Perché era stato zio Melo a decidere di comprare, cinque anni prima, quel locale precedentemente bruciato per ottenere i soldi dell’assicurazione, per suo nipote, lasciandolo però poi in eredità in ugual misura anche suoi amici: una delusione per Salvo, così confesserà, che aveva avuto un rapporto denso di più sfumature con quello zio, comunque sempre importante nella sua vita (magnifico quel monologo/ ricordo al campo scout intrecciato al racconto del Grande Inquisitore). E Luba è incinta. E ci sono idee diverse sulla gestione del locale. E c’è chi lavora di più e chi meno... L’ultima parte - un nuovo incendio, con crolli - svela una sorta di circolarità, con l’azione che ritorna all’inizio di quell’avventura, tra le mani di Salvo la lettera/ dono dello zio: «A volte per far strada a un sogno serve uno spazio in cui metterlo...». Bello, meritato, lo scroscio di applausi al termine, anche con molti «Bravi!» dal pubblico.

 

il ristorante
«LA SOCIETÀ - TRE ATTI DI UMANA COMMEDIA»
DI: Lino Musella e Paolo Mazzarelli
REGIA: Lino Musella e Paolo Mazzarelli
INTERPRETI: Fabio Monti, Laura Graziosi, Lino Musella, Paolo Mazzarelli
PRODUZIONE: Teatro Stabile delle Marchein collaborazione con Compagnia Musella - Mazzarelli
GIUDIZIO: ●●●

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Benny Benassi  ricorda Avicii: "E' stato bello conoscerti e aprire il tuo show a Ibiza"

MUSICA

Benny Benassi ricorda Avicii: "E' stato bello conoscerti e aprire il tuo show a Ibiza" Foto

Se una pin-up incontra "mister barba"... Foto fra stile e ironia

PARMA

Se una pin-up incontra "mister barba"... Foto fra stile e ironia

Cina

FOTOGRAFIA

Le città del futuro e le case come alveari: la Cina "mai vista" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

De André a  “Rimini”

IL DISCO

De André a “Rimini”

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Ambulanza

PARMENSE

Ancora sangue sulle strade: morti due uomini a Coltaro e Pastorello

In entrambi i casi, le auto sono uscite di strada

indagini

Alcol a bimba di 4 anni: famiglia denunciata per maltrattamenti

I protagonisti della vicenda abitano a Parma

2commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Due incidenti mortali in provincia: sulla Gazzetta il ritratto delle vittime

Le vittime sono Federico Miodini, che lascia due bimbi piccoli, e Luigi Bertolotti

tg parma

Mille persone a Corcagnano per ricordare Giulia Demartis Video

infortuni

Infermeria Parma calcio, cattive notizie per Munari e Lucarelli

3commenti

VERITA' CHOC

Il bimbo morto a 18 mesi aveva assunto metadone

5commenti

scomparso

Alla ricerca di Claudio: elicottero e squadre di terra a San Secondo e Cozzano

viabilità

Terrore in tangenziale Nord: auto contromano in corsia di sorpasso

2commenti

viale pasini

Parcheggio conteso: medico impugna spadino contro infermiere

3commenti

boretto

Spinto giù dalla finestra durante una lite: denunciato un 22enne residente a Parma

1commento

TRAVERSETOLO

Muore colpito alla testa da una fontana di cemento

2commenti

SORBOLO

Abbandona rifiuti: 50enne multato

Vigolante

Ladro in giardino, immortalato dalla telecamera

1commento

Centro Torri

Ruba bottiglie di liquore. Scoperto, se le beve

3commenti

gazzareporter

Tutti di corsa a... Langhirun Foto

INCIDENTI

Schianto in tangenziale nella notte: in quattro all'ospedale

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La generazione che rinuncia a educare i propri figli

di Michele Brambilla

2commenti

IL VINO

«5 Stelle Sfursat di Nino Negri» rigore ed equilibrio unici

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

NEW YORK

Stop alle auto a Central Park dopo un secolo Video

GIAPPONE

Morta la donna più longeva. Ora la seconda più anziana è in Toscana: ha 115 anni

SPORT

MOTOGP

Austin, domina Marquez. Iannone 3°, Rossi 4°. Dovizioso leader del Mondiale

1commento

TENNIS

Nadal trionfa a Montecarlo: è l'undicesima volta!

SOCIETA'

lutto

Morte di Avicii: "Non ci sono sospetti criminali"

low cost

Aerei, arrivano i sedili a forma di sella da cavallo per l'ultima classe Foto

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Bmw M2 Competion, 410 Cv più "democratici"

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover