MUSICA

Franco Battiato al Regio: «Antichi echi arabi in poesia»

Il cantautore è a Parma con un ensemble multietnico in «Diwan - l'essenza del reale»

Domani sera al Teatro Regio Franco Battiato, 68 anni, innovativo da sempre

Domani sera al Teatro Regio Franco Battiato, 68 anni, innovativo da sempre

Ricevi gratis le news
0

 

Si interessa da sempre di esoterismo, teoretica filosofica, meditazione, discipline orientali e di tutto ciò nutre la sua musica, cercando «un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente», risultando all'avanguardia in virtù di una capacità di sperimentare che attraversa e mischia generi. Franco Battiato torna domani sera al Teatro Regio di Parma con il nuovo progetto «Diwan – l’essenza del reale» (ore 21, evento organizzato da Caos Organizzazione Spettacoli con Arci Parma).
Dopo la tournée «Apriti Sesamo» legata all'ultimo album di inediti, dopo i due concerti evento con Antony and The Johnsons accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini (al Mandela Forum di Firenze e all'Arena di Verona) di cui esce in questi giorni l’album live, il musicista catanese presenta «Diwan»,  progetto musicale pensato per ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio. Intorno all’anno Mille  in Sicilia fiorì  un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti.  Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico, in un evento musicale che vuole essere più di un semplice concerto. In scaletta canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali, nuove  interpretazioni di suoi storici brani. Il cantautore sarà accompagnato da un gruppo di musicisti di grande rilievo tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della Pmce e Ramzi Aburedwan  fondatore degli Al Kamandjâti. Alla vigilia dell'arrivo a Parma, Battiato, preso nel vortice delle prove, ha accolto alcune nostre domande, rispondendo via mail, in modo estremamente laconico e proprio per questo rivelatore della sua personalità. 
Franco Battiato, cominciamo parlando proprio di questo spettacolo, ancora una volta sul filo della ricerca. Cos'è «Diwan - L'essenza del reale» in scena domani al Teatro Regio?
«Diwan viene da una parola persiana poi passata agli arabi che vuol dire radunare però nell’accezione in cui la stiamo usando noi significa componimenti poetici».
 
Se «Diwan» fosse un colore, che colore sarebbe e perché?
«Non mischio generi diversi».
 
A proposito di sperimentazioni e incontri, Lei si è regalato (e ha regalato al pubblico) bellissimi incontri, anche con la nostra Filarmonica Toscanini e con Antony Hegarty.  Cosa conserva di queste esperienze?
«Una meravigliosa esperienza».
 
Quale è il suo incontro dei sogni (anche impossibile, con un artista del passato)?
«Non ho queste mire. Dei grandi artisti del passato ammiro il loro genio non necessariamente la persona. Diciamo che divento un ascoltatore».
Credo che «La cura» sia la sua "croce e delizia". Come è nata questa canzone e come la vive oggi?
«Quando le canzoni hanno un successo così esagerato, allora bisogna solo accettare la condanna».
Come è noto, lei ha avuto anche una breve parentesi politica che probabilmente l'ha anche delusa per certi versi. E' così?
«Deluso no perché sono già un essere maturo e svezzato, però non credevo fosse così come l’ho vista».
Lei è siciliano, come Luca Parmitano. Se dovesse partire domani per lo Spazio che cosa si porterebbe assolutamente dalla Terra?
«Non userei l’avverbio assolutamente. Ma lascerei tutto qui».
I biglietti disponibili sono in vendita all'Arci (Parma, via Testi, n. 4) e a partire dalle 19 alla biglietteria del Teatro Regio.Mara Pedrabissi

 


Si interessa da sempre di esoterismo, teoretica filosofica, meditazione, discipline orientali e di tutto ciò nutre la sua musica, cercando «un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente», risultando all'avanguardia in virtù di una capacità di sperimentare che attraversa e mischia generi. Franco Battiato torna domani sera al Teatro Regio di Parma con il nuovo progetto «Diwan – l’essenza del reale» (ore 21, evento organizzato da Caos Organizzazione Spettacoli con Arci Parma).
Dopo la tournée «Apriti Sesamo» legata all'ultimo album di inediti, dopo i due concerti evento con Antony and The Johnsons accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini (al Mandela Forum di Firenze e all'Arena di Verona) di cui esce in questi giorni l’album live, il musicista catanese presenta «Diwan»,  progetto musicale pensato per ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio. Intorno all’anno Mille  in Sicilia fiorì  un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti.  Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico, in un evento musicale che vuole essere più di un semplice concerto. In scaletta canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali, nuove  interpretazioni di suoi storici brani. Il cantautore sarà accompagnato da un gruppo di musicisti di grande rilievo tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della Pmce e Ramzi Aburedwan  fondatore degli Al Kamandjâti. Alla vigilia dell'arrivo a Parma, Battiato, preso nel vortice delle prove, ha accolto alcune nostre domande, rispondendo via mail, in modo estremamente laconico e proprio per questo rivelatore della sua personalità. 

Franco Battiato, cominciamo parlando proprio di questo spettacolo, ancora una volta sul filo della ricerca. Cos'è «Diwan - L'essenza del reale» in scena domani al Teatro Regio?
«Diwan viene da una parola persiana poi passata agli arabi che vuol dire radunare però nell’accezione in cui la stiamo usando noi significa componimenti poetici».

Se «Diwan» fosse un colore, che colore sarebbe e perché?
«Non mischio generi diversi».

A proposito di sperimentazioni e incontri, Lei si è regalato (e ha regalato al pubblico) bellissimi incontri, anche con la nostra Filarmonica Toscanini e con Antony Hegarty.  Cosa conserva di queste esperienze?
«Una meravigliosa esperienza».

Quale è il suo incontro dei sogni (anche impossibile, con un artista del passato)?
«Non ho queste mire. Dei grandi artisti del passato ammiro il loro genio non necessariamente la persona. Diciamo che divento un ascoltatore».

Credo che «La cura» sia la sua "croce e delizia". Come è nata questa canzone e come la vive oggi?
«Quando le canzoni hanno un successo così esagerato, allora bisogna solo accettare la condanna».

Come è noto, lei ha avuto anche una breve parentesi politica che probabilmente l'ha anche delusa per certi versi. E' così?
«Deluso no perché sono già un essere maturo e svezzato, però non credevo fosse così come l’ho vista».

Lei è siciliano, come Luca Parmitano. Se dovesse partire domani per lo Spazio che cosa si porterebbe assolutamente dalla Terra?
«Non userei l’avverbio assolutamente. Ma lascerei tutto qui».

 

I biglietti disponibili sono in vendita all'Arci (Parma, via Testi, n. 4) e a partire dalle 19 alla biglietteria del Teatro Regio.
Mara Pedrabissi

Si interessa da sempre di esoterismo, teoretica filosofica, meditazione, discipline orientali e di tutto ciò nutre la sua musica, cercando «un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente», risultando all'avanguardia in virtù di una capacità di sperimentare che attraversa e mischia generi. Franco Battiato torna domani sera al Teatro Regio di Parma con il nuovo progetto «Diwan – l’essenza del reale» (ore 21, evento organizzato da Caos Organizzazione Spettacoli con Arci Parma). Dopo la tournée «Apriti Sesamo» legata all'ultimo album di inediti, dopo i due concerti evento con Antony and The Johnsons accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini (al Mandela Forum di Firenze e all'Arena di Verona) di cui esce in questi giorni l’album live, il musicista catanese presenta «Diwan»,  progetto musicale pensato per ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio. Intorno all’anno Mille  in Sicilia fiorì  un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti.  Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico, in un evento musicale che vuole essere più di un semplice concerto. In scaletta canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali, nuove  interpretazioni di suoi storici brani. Il cantautore sarà accompagnato da un gruppo di musicisti di grande rilievo tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della Pmce e Ramzi Aburedwan  fondatore degli Al Kamandjâti. Alla vigilia dell'arrivo a Parma, Battiato, preso nel vortice delle prove, ha accolto alcune nostre domande, rispondendo via mail, in modo estremamente laconico e proprio per questo rivelatore della sua personalità. 

Franco Battiato, cominciamo parlando proprio di questo spettacolo, ancora una volta sul filo della ricerca. Cos'è «Diwan - L'essenza del reale» in scena domani al Teatro Regio?

«Diwan viene da una parola persiana poi passata agli arabi che vuol dire radunare però nell’accezione in cui la stiamo usando noi significa componimenti poetici».

(....)    L'intervista a Franco Battiato è sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

I biglietti disponibili sono in vendita all'Arci (Parma, via Testi, n. 4) e a partire dalle 19 alla biglietteria del Teatro Regio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Melissa Satta e Kevin Prince Boateng: matrimonio (e amore) al capolinea

gossip

Melissa Satta e Kevin Prince Boateng: matrimonio (e amore) al capolinea

Giornata di sole sul LungoParma: le foto di Luca Radici a Michelle Maccagni

fotografia

In posa sul LungoParma in una giornata di sole Foto

Langhirano: i bellissimi delle feste alla Taverna Ponte

PGN

Langhirano: i bellissimi delle feste alla Taverna Ponte Ecco chi c'era: foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Locanda del culatello

CHICHIBIO

«Locanda del culatello» C'è del nuovo e del buono nella Bassa

di Chichibio

Lealtrenotizie

Polisportiva Gioco, la notte più amara: rubato il pulmino con le handbike Foto

furti

Polisportiva Gioco, la notte più amara: rubato il pulmino con le handbike Foto Video

"Visitati" anche i locali della Boxe Parma

1commento

12 TG PARMA

X-Law: installato in Questura il software che prevede i reati Video

piazzale santafiora

I ladri tornano a colpire a scuola: stavolta tocca alla Sanvitale Foto Video

esame

Maturità: al classico secondo scritto di latino e greco, allo Scientifico matematica e fisica

Medesano

Arrivano i ladri in villa, 81enne si nasconde sotto le coperte

CARABINIERI

Il cittadino eroe che ha aiutato i militari a bloccare il pusher violento

5commenti

PARMA 2020

Alinovi: «Riqualifichiamo il Palazzo ducale»

varsi

Schiuma e odori inconfondibili: ecco il risultato di uno sversamento illecito nel Ceno Foto

1commento

12 TG PARMA

Mercato: il Parma sempre su El Kaddouri, in attacco sfida Stepinski-Diabatè Video

BEDUZZO

Furto notturno nel bar, i ladri sullo smartphone della titolare

Gup

Minacciava l'ex, condannato a un anno e 4 mesi

Intervista

Il ministro Centinaio: «I cinghiali sono troppi. Ora basta»

2commenti

Tribunale

Sdoganò un prototipo di Formula Sae, assolto il presidente del Cepim

Comune di Parma

Giorno della Memoria, tra le iniziative la lectio di Renata Segre

PALLACANESTRO

Cska, un baluardo in Valtaro

AUTOSTRADA

Un'auto si ribalta in A1: grave un giovane. Per ore code a Terre di Canossa

Autocisa: pioggia tra Fornovo e Pontremoli

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Fuga dal voto (17 milioni) contro la rissa dei politici

di Vittorio Testa

C'ERA UNA VOLTA

Il viaggio e l'avventura: l'età dell'autostop

di Italo Abelli

ITALIA/MONDO

maxi-archivio

Rubate 770 milioni di e-mail: è il più grande furto del genere della storia

Russia

Scontro fra due caccia, ignota la sorte degli equipaggi

SPORT

MILANO

Il figlio dell'ex ct Lippi minacciato di morte e picchiato

calcio

Anche Mayweather alla festa nello spogliatoio della Juve per la Supercoppa

SOCIETA'

20 GENNAIO

Torna la domenica ecologica: limitazioni al traffico all'interno delle tangenziali Mappa

la storia

Il piccolo migrante annegato con la pagella cucita addosso (reso noto da una vignetta)

MOTORI

CROSSOVER

Fiat 500X: ecco la versione Mirror Cross

PROMOZIONE

Suv, l'offensiva "doppio zero" di Hyundai