19°

Spettacoli

Le scommesse di Venezia 66

Le scommesse di Venezia 66
Ricevi gratis le news
0

di Filiberto Molossi

Soldati che accoppano le capre con lo sguardo, registi di «peso» che schiacciano le ipocrisie del capitalismo sotto quintali di provocazioni, stilisti di fama mondiale che debuttano dietro la macchina da presa cucendosi addosso il film. 
E grandi sogni (le utopie sessantottine dei dreamers di Placido), zombie (quelli doc di Romero), persino miracoli. E la dichiarazione d’amore, epica e smisurata, alla sua Sicilia di Peppuccio Tornatore da Bagheria, chiamato a riportare, seduta stante, il cinema (nuovo o vecchio che sia) in paradiso. Esattamente là dove deve stare.
Un’apnea lunga 11 giorni (come l’ha definita il direttore Marco Müller) per capire chi porta il fuoco, chi ha l’anima che brucia, chi può spaccarci il cuore senza farci male: la Mostra del cinema alza il sipario. 
Oggi al via con «Baarìa» - il kolossal corale e «sentimentale» dove Tornatore lascia scorrere, tra biografia e mito, il secolo «vecchio», guardando passare la Storia in un paese, da una finestra aperta sulla memoria - l’edizione numero 66 della kermesse veneziana. 
Con molte speranze e altrettante scommesse: se Cannes, infatti, ha puntato su una selezione «rassicurante» buttando sul tavolo molti assi (togliendoli così dal mazzo...), l’approccio di Venezia, almeno sulla carta, appare più coraggioso e trasversale, ricco di proposte interessanti e «altre» che potrebbero aiutare seriamente Müller a vincere la «battaglia estetica e morale» che la Mostra lo costringe ad affrontare.
Tanta Italia e molta America (rispettivamente 18 e 15, solo nella selezione ufficiale, i lungometraggi dei due Paesi), con più di una curiosità da soddisfare: il tricolore, sgualcito e un po' stinto, cerca di recuperare fiato con 4 film in concorso, lasciando a Tornatore il compito non facile di accendere la luce per poi, detto di Placido (in cerca di rivincite dopo i fischi e gli insulti a «Ovunque sei»), provare il colpo con la Comencini (Francesca) e, soprattutto, col debuttante Capotondi, che ne «La doppia ora» pensa a «Il profumo della signora in nero» del parmigiano Barilli e dirige il sempre più grande Filippo Timi. 
Gli amici americani, da parte loro, coccolano il Leone, d’oro più che animato, che verrà consegnato alla carriera al genio della Pixar John Lasseter, e non si nascondono: tra gli altri, si preparano a ruggire l’incontenibile Michael Moore, che guarda in faccia atrocità e paradossi della crisi economica, l’inatteso Tom Ford, già direttore creativo di Gucci e il mitico Romero, con il suo esercito di morti viventi.
 Sdoganato l’horror e persino Tinto Brass (nella retrospettiva eventi con il suo «Hotel Courbet», con il nostro Petrolini), Venezia 66 celebra i grandi ritorni nel giro giusto di Herzog (che rifà «Il cattivo tenente» di Ferrara), Van Dormael (il regista del bellissimo «Toto le heros») e del cinico Solondz, puntando alto su «Soul kitchen», film migrante del turco tedesco Fatih Akin, l’autore dello splendido «Ai confini del paradiso» e su «The road» dell’australiano Hillcoat, tratto da uno dei libri più belli e terribili degli ultimi dieci anni, a firma Cormac McCarthy (premio Pulitzer 2008), la stessa mano di «Non è un paese per vecchi». Se a quest’ultimo film tocca «inaugurare» un filone apocalittico che mai come quest’anno sarà protagonista della stagione, va a caccia del Leone però (in gara ci sono 24 pellicole, tutte prime mondiali) anche una nutrita pattuglia francese capitanata dal vecchio Rivette e gli orientali che sperano nel presidente di giuria Ang Lee, a tu per tu con il rocker Ligabue... 
La politica squarcerà gli schermi (occhio in gara all’israeliano «Levanon», che racconta la guerra del Libano vista dall’interno di un carrarmato, ma anche fuori concorso all’antiberlusconiano «Videocracy» e ai censurati «Green days» dell’iraniana Hana Makhmalbaf), ma anche la satira la farà da padrona: con l’attesissimo «The men who stare at goats», storia assurda e incredibile ma verissima di un esperimento per dotare i militari Usa di poteri paranormali (a spifferare tutto al giornalista Ewan McGregor è un comico George Clooney...) e con la commedia nera di Soderbergh «The informant!», in cui Matt Damon, ingrassato 13 chili, si trasforma nella goffa spia di una multinazionale che gioca sporco. 
Sono due dei grossi «hit» a stelle e strisce che Venezia si gioca fuori concorso, dove trovano posto anche i poliziotti sull'orlo di una crisi di nervi (il tris di divi Gere, Hawke e Cheadle) di «Brooklyn's finest» e «The hole» di Joe Dante. 
Tra controcampi e settimane della critica, le sorprese non mancheranno anche nelle sezioni collaterali, dove le Giornate degli autori promettono di ripetere i fasti recenti. 
E se per convincere i più scettici servisse un miracolo, niente paura: in concorso c'è anche l’austriaco «Lourdes», che si candida a film sorpresa di una selezione con licenza di stupire.   
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Rocco Casalino

TELEVISIONE

A Rocco Casalino il primo Tapiro d'oro della nuova stagione di Striscia la notizia

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Via Europa, il cantiere provoca il caos

VIABILITA'

Via Europa, il cantiere provoca il caos

MEDESANO

Ladri all'asilo: rubano e danneggiano e poi si fanno la pizza

All'Esselunga di via Emilia Ovest

Il ladro scappa. Ma lascia i documenti

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Archeologia

Torna alla luce l'antica Tannetum

FIDENZA

Fallimento Di Vittorio, Gli alloggi verso la vendita a una nuova coop

NUOVO PADIGLIONE

Barilla, il futuro è green

CALCIO GIOVANILE

«Mio figlio col braccio rotto, ma nessuno ferma l'azione»

San Polo D'Enza

Perde un panetto di hashish e il telefono con i numeri dei clienti: 20enne nei guai

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolto anche il Basket Parma

Fra i 16 indagati c'è l'ex presidente Bertolazzi. Sequestro per 25 milioni. Ecco come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

FATTO DEL GIORNO

Lavori in viale Europa: molti disagi

2commenti

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

1commento

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Tentò di stuprare la figlia di 11 anni: condannato a 4 anni e 8 mesi

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

CICLISMO

Il Giro d'Italia 2019 partirà da Bologna. Crono-prologo sul monte di San Luca

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

SOCIETA'

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno