16°

29°

Spettacoli

Paolo Fresu e Ralph Towner in concerto a Roccabianca

Paolo Fresu e Ralph Towner in concerto a Roccabianca
Ricevi gratis le news
0

Straordinario appuntamento sabato 27 febbraio all'Arena del Sole di Roccabianca con il concerto di Paolo Fresu e Ralph Towner. Impegnati in questi giorni nel tour internazionale di presentazione del loro nuovo album "Chiaroscuro", faranno tappa a Roccabianca due fra i grandi "must" del panorama jazz contemporaneo. Il loro incontro artistico è innanzitutto quello fra due veri e propri mondi sonori, laddove il significato di "suono" deve essere inteso il più letteralmente possibile. Da sempre, infatti, sia quello di Towner – sin dagli esordi con i celebri Oregon ai suoi straordinari lavori solistici – che quello di Fresu, dalle linee del new jazz italiano degli anni Ottanta alle progettualità  ethno-world di tanti lavori “tangenziali” di una sorta di musica totale, sono pressoché una sorta di marchio di fabbrica, oggi riconosciuto ed amato da pubblico e critica. Ma questo incontro regala in più una base comune fatta di jazz, etnica, melodia e improvvisazione capaci di fondersi in un linguaggio originale e moderno fatto di poesia, silenzio e pathos. E’ un progetto fondamentalmente acustico che però dal vivo usa minimalisticamente ed intelligentemente anche l’elettronica e l’effettistica. Musica rarefatta e molto interattiva con brani originali, omaggi alla storia del jazz e momenti di pura improvvisazione. I biglietti per il concerto, previsto alle ore 21.15 di sabato 27 febbraio, si possono acquistare al costo di 12 euro presso il Parma Point di via Garibaldi a Parma oppure presso l'ortofrutta di Roccabianca e l'edicola di Ragazzola. Per informazioni 339.5612798
 
PAOLO FRESU - La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l'amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un'incredibile e veloce crescita stilistica. Paolo Fresu c'è riuscito proprio in un paese come l'Italia dove - per troppo tempo - la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto "nero" e bravo ben dopo gli anni di massima creatività. La "magia" sta nell'immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, è riuscito a trasportare il più profondo significato della sua appunto magica terra nella più preziosa e libera delle arti. A questo punto della sua fortunata e lunga carriera, non serve più enumerare incisioni, premi ed esperienze varie che lo hanno imposto a livello internazionale e che fanno sistematicamente ed ecumenicamente amare la sua musica: dentro al suono della sua tromba c'è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole "naturalmente" nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l'enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre. Il presente di Paolo è – come al solito – turbinoso, degno dell’artista onnivoro e creativo che tutti riconoscono in lui. Oggi è fatto del suo storico quintetto che sta per girare la boa dei 25 anni di piena collaborazione e stima reciproca, ma è anche quello del quartetto “Devil”, pronto a riscattare – con un nuovissimo cd - i successi del celebrato “Angel” che impose Paolo all’attenzione europea più o meno una decina di anni fa.
Crescono poi le importanti realtà contemporanee: il duo con Uri Caine (gli ultimi appuntamenti concertistici sono stati un vero e proprio trionfo con altrettanti esauriti in tutto il paese) e la collaborazione con Carla Bley e Steve Swallow (la grande signora del jazz moderno si è letteralmente innamorata del suono di Paolo e nel lavoro discografico dei suoi “Lost Chords” ci sono anche diverse composizioni scritte appositamente da Carla per Paolo) sono soltanto alcune di queste.
Il suo presente più attuale lo vede attivo,  in ottica più esterofila, in trio con Richard Galliano e il pianista svedese Jan Lundgren (“Mare Nostrum”) e in diverse nuove avventure con nuovi importanti nomi dell’entourage jazzistico contemporaneo quali Omar Sosa, Gianluca Petrella, il coro polifonico corso “A Filetta”, e – ancora –  con Dhafer Youssef e Eivind Aarset. Interessanti sono poi i progetti con alcuni grandi nomi del mondo letterario e teatrale italiano (Ascanio Celestini, Lella Costa, Stefano Benni, Milena Vukotic) oltre, infine, a una nuova serie di piccole ma importanti collaborazioni con la musica “intelligente” delle frange popolari italiane. Musica per il Cinema e “progetti speciali” come il suo straordinario “a solo” teatrale che ha paralizzato 3.000 spettatori all’Auditorium di Roma o un incantato teatro Metastasio a Prato chiudono il cerchio. Anche se sarebbe un errore dimenticare le strizzatine d’occhio verso il mondo “classico” che potrebbero presto riservare sorprese con lavori ad hoc in cui possono venire coinvolti quartetti d’archi che guardano avanti e grandi eroi dell’avantgarde music.
 
 
RALPH TOWNER
- Ralph Towner, nato a Chehalis il 1 marzo 1940, è un chitarrista e musicista statunitense. Oltre a suonare la chitarra, suona il piano, il sintetizzatore, le percussioni e la tromba. Ha realizzato una serie di importanti registrazioni di jazz, musica classica, musica folk, e world music. Cominciò la sua carriera come chitarrista classico e successivamente, alla fine degli anni sessanta, si unì al gruppo (Paul Winter Consort) diretto dal pioniere della world music Paul Winter. Più tardi insieme ad alcuni musicisti del Paul Winter Consort, Paul McCandless, Glen Moore, e Collin Walcott, Towner lasciò il gruppo per fondare, nel 1970 il gruppo degli Oregon, che nel corso degli anni settanta registrò alcuni importanti album che mescolavano la musica folk, con la musica classica indiana e con la libera improvvisazione jazzistica. Nello stesso periodo Towner cominciò la sua lunga collaborazione con la casa discografica ECM, con la quale pubblicò praticamente tutta la musica ad eccezione di quella realizzata con gli Oregon. Towner è apparso molte volte con altre formazioni, come ad esempio con il famoso gruppo Weather Report nell'album del 1972 I Sing the Body Electric.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

DOMENICA 1

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

incidente

Schianto a Vicopò: viabilità nel caos, si attivano i residenti (che protestano)

1commento

anteprima

Una domenica di incidenti sulle strade (e non) del Parmense

Triathlon

Stratosferico Zanardi: record mondiale arrivando quinto (battendo 3mila normodotati)

evento

70 anni di Uisp: lo sport "esplode" in Cittadella Le foto

Oltretorrente

Oltretorrente, la notte di "Zorro": compaiono (e poi spariscono) le figurine di pusher e clienti Foto

7commenti

meteo

L'autunno debutta col caldo, ma da martedì temperature in calo

Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

5commenti

viabilità

Chiuso per un giorno il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati

1commento

WEEKEND

Il saluto all'estate? Pic-nic a castello, sport e profumo di porcini: l'agenda

LUTTO

Addio a Elide La Vecchia, poetessa anarchica e gentile

Denuncia

I cacciatori: «Aggrediti dagli animalisti»

12commenti

Via d'Azeglio

Blitz nei kebab, i commercianti: «Avanti così».

6commenti

FIDENZA

Anziano stroncato da un infarto al cimitero

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

LA PEPPA

La ricetta - Mini budini salati

ITALIA/MONDO

terrore a chieti

Violenta rapina in villa: tagliato il lobo dell’orecchio alla donna, «Peggio di Arancia Meccanica»

Reggio

Si schianta il deltaplano. Due feriti. Donna ricoverata al Maggiore

SPORT

Pallavolo

La Polonia è l'ultima qualificata della Final-Six

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante a Pratospilla

TENDENZE

Nuovi alimenti: presto i primi prodotti sul mercato. Ma non vedremo i grilli nel piatto

MOTORI

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno