13°

28°

Spettacoli

"Vespri", Nucci è Monforte padre verdiano

"Vespri", Nucci è Monforte padre verdiano
Ricevi gratis le news
0

di Elena Formica

Un suo avo insegnava teologia a Parma nel collegio dei Benedettini. Si chiamava Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti e sarebbe diventato papa col nome di Pio VII. Non male come precedente. Chissà se anche per questo Parma può godere di positivi influssi celesti e contare su Leo Nucci, nel melodramma, come su un angelo disceso dal cielo che tutto risolve e benedice. Di miracoli, infatti, egli ne ha compiuti a iosa anche in passato e tuttora ne eroga benigno. L’ultimo pochi giorni fa: la rocambolesca sostituzione di un collega - in prova generale e alla «première» - nell’infuocato Trovatore che ha inaugurato il Festival Verdi. In «surplus» la rinuncia al compenso per questo salvataggio, devoluto alle iniziative didattiche del Teatro Regio per i bambini. Leo Nucci sarà Guido di Monforte nei Vespri Siciliani, dal 10 ottobre sfidante titolo del Festival Verdi al Regio. Darà voce e figura a una particolare versione del cosiddetto «padre verdiano», un genitore assai diverso - per intenderci - da Rigoletto o Simon Boccanegra. Monforte è un uomo di potere (governatore francese della Sicilia) diviso tra l’entusiasmo dell’aver scoperto un figlio e la necessità, mai elusa, di farne un proprio strumento di politica e regime. Nonna Maria Maddalena, la Chiaramonti pronipote di Pio VII, soleva ripetere a Leo piccino un proprio saggio ritornello: «Quando parli pensaci due volte, perché potresti perdere l’occasione di stare zitto». Diventato grande, ma soprattutto diventato quel grande baritono verdiano (e non solo) che il mondo incessantemente acclama, Leo Nucci non ha scordato il consiglio della nonna. Ci pensa due volte, decide e parla. Così: «Un problema, nell’opera lirica oggi, è quello relativo a "come il pubblico va a teatro". Da un atteggiamento teso a godere della musica, del canto e di una forma di teatro completa com'è il melodramma si è progressivamente passati a un approccio che definirei "tecnico", cioè di esclusiva aspettativa "tecnica". So di affrontare un tema difficile, che potrebbe attirarmi gli strali di qualcuno, ma intendo comunque parlarne senza essere frainteso. Non sto dicendo che il pubblico pagante non deve contestare, alla fine, uno spettacolo che non gli piace; ma vorrei che si puntasse l’attenzione anche su un altro elemento: e cioè che solo a Parma e a Vienna un cantante lirico viene riconosciuto per strada, salutato, invitato a cena nei circoli e nelle associazioni. E’ una prerogativa, questa, inconfondibilmente parmigiana, un punto di forza e di identità che distingue Parma da altre città importanti i cui teatri sono a rischio chiusura: Genova, Bologna, Roma (se non arriva Muti...). Se non ci fosse il Festival Verdi, al Regio ci sarebbe solo la stagione lirica e di Parma, per come è fatto oggi il mondo dei "media", si parlerebbe solo per la "prima" in cartellone. Sia chiaro: io faccio qui un discorso di cultura, non entro in dettagli "tecnici", e dico che il Festival Verdi appartiene a Parma, fa parlare di una città straordinaria come Parma (che è anche la "mia" città) in Italia e all’estero, ne racconta l’amore per l’opera e ne comunica il bel modo di vivere. Il Festival Verdi non è un "valore aggiunto" per Parma: in assoluto è "il valore" di Parma nel mondo dal punto di vista culturale. Quindi bisogna andare a teatro consapevoli di questo, con la gioia tutta parmigiana dell’opera. Poi si può anche esprimere un dissenso - è lecito - ma la gioia di essere a teatro deve prevalere, si deve sentire nell’aria. Altrimenti che cosa ci resta da godere in un mondo sempre più complicato, sempre più duro e meno umano?».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Selfie in montagna e maltempo d'agosto: Gazzareporter, ecco le foto premiate

INIZIATIVA

Selfie in montagna e maltempo: Gazzareporter, ecco le foto premiate

S-Chiusi in galleria

parma centro

Con "S-Chiusi in galleria" il teatro riapre i negozi sfitti

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

GAZZAFUN

10 edifici scolastici della nostra città: li riconosci tutti?

Lealtrenotizie

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

Si è attivato anche l'elicottero del 118

INCIDENTE

Paura a Soragna per un bimbo in bicicletta urtato da un'auto

incidente

Schianto contro un'auto a Collecchio: grave un motociclista

guardia di finanza

Frode fiscale internazionale, coinvolta anche una squadra di basket di Parma

16 indagati e sequestro per 25 milioni. Come funzionava il sistema di sponsorizzazioni

controlli

Ponte Taro: otto in una notte alla guida sotto l'effetto di alcol o droga

1commento

via emilio lepido

Ladri nella notte da Pittarosso: sparita la cassaforte

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

4commenti

MONTAGNA

Corniglio, 14enne infortunata durante una gita con classe: interviene il Soccorso alpino

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

curiosità

Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

1commento

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

arte

Restaurata la Cassetta Farnese di Capodimonte: presto sarà (temporaneamente) a Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le offese a Giulia e l'odiatore che è in noi

di Anna Maria Ferrari

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Incendio in una ditta di luminarie natalizie. Il Comune: "Chiudete le finestre"

GENOVA

Tredicenne litiga con la mamma, si butta dal balcone e muore

SPORT

Pallavolo

Italia nel girone con Serbia e Polonia

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

CASTELFRANCO EMILIA

Sparano a uno straniero ed esultano: indagini in corso

MODA

Il Made in Italy è sempre più in mani straniere

MOTORI

ANTEPRIMA

Finalmente e-Tron: l'elettrico secondo Audi Fotogallery

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno