12°

26°

Spettacoli

Il «crescendo» di Battistoni: largo al giovane

Il «crescendo» di Battistoni: largo al giovane
Ricevi gratis le news
0

di Lucia Brighenti

Rossini? Molto più che un musicista portato per il teatro comico. Lo assicura Andrea Battistoni, giovanissimo direttore che venerdì debutterà ne «Il barbiere di Siviglia», ultimo titolo della Stagione lirica del Teatro Regio. La sua carriera è un crescendo rossiniano: dopo aver diretto con successo l’«Attila» al Teatro di Busseto per il Festival Verdi 2010, Battistoni è stato nominato primo direttore ospite del Teatro Regio di Parma. Venerdì questa nuova sfida a cui arriva con la sicurezza di chi, nel 2010, ha diretto «Il viaggio a Reims» al Rossini Opera Festival di Pesaro: «Lavorare su Rossini con il maestro Zedda è stato fondamentale - spiega - perché in quell'occasione ho imparato una visione moderna e aggiornata di questo operista, la cui musica è stata spesso fraintesa, semplificata e involgarita. Un pericolo tanto più presente nel 'Barbiere': proprio perché quest’opera non è mai uscita di repertorio si sono sedimentate molte cattive abitudini. Spesso Rossini è considerato solo un autore semplice, portato per il teatro comico, mentre il festival di Pesaro ha contribuito a ricostruire la complessità del suo personaggio, la sua genialità teatrale che getta luci e ombre sui suoi capolavori. Anche nel 'Barbierè vi sono oasi di patetismo, di lirismo che altrimenti non si spiegherebbero».
Anche al Teatro Regio di Parma «Il barbiere di Siviglia» è una delle opere più amate e rappresentate dai tempi di Maria Luigia a oggi. Cosa ha determinato un successo così continuo, a suo parere?
«Il miracolo nasce da un meccanismo teatrale serratissimo: il soggetto in sé è molto semplice, ma la bellezza sta nell’intelligenza del librettista, che non lascia mai cadere il ritmo, e nella musica che segue questo ritmo. Proprio per questo non si può tagliare quasi niente dell’opera, la eseguiremo in forma pressoché integrale, salvo qualche lieve adattamento di alcuni recitativi. Ci sono tutti gli ingredienti del miglior Rossini: arie virtuosistiche, concertati, momenti di lirismo e un uso dell’orchestra molto brillante, ricco e meditato, per cui Rossini prese a modello Haydn e Mozart».
In un’opera buffa che tipo di relazione c'è tra direzione e lavoro di regia?
«C'è una vera e propria interazione. Devo dire che ho la fortuna di intendermi alla perfezione con la visione di Stefano Vizioli: ha creato uno spettacolo eccezionale, di grande inventiva e divertente che va a braccetto con la musica senza mai far cadere il ritmo, senza involgarire con effetti gratuiti. Nelle prove abbiamo fatto molte risate assieme e credo che questo sia segno che il lavoro funziona».
Anche in questa occasione dirigerà a memoria?
«Penso di sì - risponde con un sorriso - ho un rapporto quotidiano con la partitura e faccio in modo di prepararmi con molto anticipo, in modo che giorno dopo giorno si sedimenti nella testa e nel cuore. Quando dirigo così posso rivolgere meglio la mia attenzione ai cantanti e all’orchestra».
Il 21 aprile sarà ancora al Teatro Regio per dirigerne l’orchestra in un programma tutto dedicato a Liszt...
«Sì, ormai mi sento un po' a casa qui. È una bellissima occasione perché torno al repertorio romantico che è quello che sento più vicino a me».
Poi in ottobre dirigerà il «Falstaff» per il Festival Verdi.
«È un impegno che ho accettato con estrema gioia, perché è l’opera di Verdi che preferisco, forse quella che amo di più in assoluto. D’altro lato è un impegno gravoso e affrontarlo a Parma significa una grandissima responsabilità. È un’opera tradizionalmente diretta da interpreti anziani, punto di riferimento sono Toscanini e Giulini, ma non per questo credo che sia necessario essere ottuagenario per dirigerla perché è anche una storia di amore tra ragazzi, una commedia. Cercherò quindi di dare una lettura rispettosa ma con un’impronta diversa».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Benny Benassi  ricorda Avicii: "E' stato bello conoscerti e aprire il tuo show a Ibiza"

MUSICA

Benny Benassi ricorda Avicii: "E' stato bello conoscerti e aprire il tuo show a Ibiza" Foto

Se una pin-up incontra "mister barba"... Foto fra stile e ironia

PARMA

Se una pin-up incontra "mister barba"... Foto fra stile e ironia

Cina

FOTOGRAFIA

Le città del futuro e le case come alveari: la Cina "mai vista" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

De André a  “Rimini”

IL DISCO

De André a “Rimini”

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Ambulanza

PARMENSE

Ancora sangue sulle strade: morti due uomini a Coltaro e Pastorello

In entrambi i casi, le auto sono uscite di strada

indagini

Alcol a bimba di 4 anni: famiglia denunciata per maltrattamenti

I protagonisti della vicenda abitano a Parma

2commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Due incidenti mortali in provincia: sulla Gazzetta il ritratto delle vittime

Le vittime sono Federico Miodini, che lascia due bimbi piccoli, e Luigi Bertolotti

tg parma

Mille persone a Corcagnano per ricordare Giulia Demartis Video

infortuni

Infermeria Parma calcio, cattive notizie per Munari e Lucarelli

3commenti

VERITA' CHOC

Il bimbo morto a 18 mesi aveva assunto metadone

5commenti

scomparso

Alla ricerca di Claudio: elicottero e squadre di terra a San Secondo e Cozzano

viabilità

Terrore in tangenziale Nord: auto contromano in corsia di sorpasso

2commenti

viale pasini

Parcheggio conteso: medico impugna spadino contro infermiere

3commenti

boretto

Spinto giù dalla finestra durante una lite: denunciato un 22enne residente a Parma

1commento

TRAVERSETOLO

Muore colpito alla testa da una fontana di cemento

2commenti

SORBOLO

Abbandona rifiuti: 50enne multato

Vigolante

Ladro in giardino, immortalato dalla telecamera

1commento

Centro Torri

Ruba bottiglie di liquore. Scoperto, se le beve

3commenti

gazzareporter

Tutti di corsa a... Langhirun Foto

INCIDENTI

Schianto in tangenziale nella notte: in quattro all'ospedale

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La generazione che rinuncia a educare i propri figli

di Michele Brambilla

2commenti

IL VINO

«5 Stelle Sfursat di Nino Negri» rigore ed equilibrio unici

di Andrea Grignaffini

ITALIA/MONDO

NEW YORK

Stop alle auto a Central Park dopo un secolo Video

GIAPPONE

Morta la donna più longeva. Ora la seconda più anziana è in Toscana: ha 115 anni

SPORT

Serie A

Insulti al bus del Napoli. E dall'interno rispondono con un dito medio alzato

TENNIS

Nadal trionfa a Montecarlo: è l'undicesima volta!

SOCIETA'

lutto

Morte di Avicii: "Non ci sono sospetti criminali"

low cost

Aerei, arrivano i sedili a forma di sella da cavallo per l'ultima classe Foto

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Bmw M2 Competion, 410 Cv più "democratici"

NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover