13°

23°

Spettacoli

Assayas, il respiro del Sessantotto

Assayas, il respiro del Sessantotto
Ricevi gratis le news
0

Giulia Ciccome
«Il ’68 ha avuto un esito più estetico che politico» sostiene Olivier Assayas, il regista di «Qualcosa nell’aria», che ha raccontato il suo ultimo film - già passato in sala qualche mese fa - al pubblico del cinema Edison. Acclamata alla Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il premio per la migliore sceneggiatura, questa importante pellicola racconta la storia di un gruppo di ragazzi parigini nel fervore degli anni ’70.
O meglio, come evoca il titolo originale «Après mai», dipinge ciò che accade dopo la rivoluzione mancata del Maggio ’68 nella vita e nell’educazione della generazione che lo ha vissuto.
 Assayas, classe 1955, spiega che «Qualcosa nell’aria» è nato come un romanzo di formazione: «Non volevo solo raccontare gli eventi politici di quegli anni, ma il senso del mio percorso individuale e cinematografico. A quell’epoca non sapevo cosa voleva dire fare cinema, per me il cinema era ciò vedevo alla televisione o nelle sale dei sobborghi di Parigi» e continua: «Esisteva anche un cinema sperimentale, connesso con la politica e la ribellione giovanile. Si respirava un’aria rivoluzionaria di trasformazione del mondo che si esprimeva in una nuova cultura, musica, arte e cinematografia».
Tra i film del regista francese, questa pellicola è sicuramente una delle più intime, in cui la sua autobiografia è solo un elemento di un quadro collettivo più ampio. «Ho seguito un percorso cinematografico influenzato dal mondo in cui sono cresciuto» afferma ancora: «e ho capito quanto la mia storia non fosse divisibile dall’epoca che stavo vivendo».
Gli attori scelti per interpretare il film sono tutti dei giovani non professionisti; il regista spiega così la sua decisione: «Sono andato alla ricerca di 'non-attori', volevo catturare la spontaneità che si ha quando si recita per la prima volta davanti alla macchina da presa. Era difficile trovare dei soggetti che fossero credibili nel contesto del ’68, quindi ho deciso di cercare degli individui singolari, strani, che avessero una vocazione artistica. Attraverso la loro fede nell’arte ho trovato la chiave per accedere all’atmosfera degli anni ‘70».
È proprio quello spirito di contestazioni e scelte drastiche che Assayas fa toccare con mano in «Qualcosa nell’aria», ricostruendo l’atmosfera di un momento epocale attraverso la voglia di combattere per un’idea politica e la ricerca di una strada artistica. Quando il protagonista del film afferma :«Io vivo nella mia fantasia. Se la realtà bussa alla mia porta, non apro», si coglie il desiderio di evasione da un mondo che andava cambiato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Giulia: «Volate oltre l'odio»
Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Ponte sul Taro, arrivano i droni

Lavori

Ponte sul Taro, arrivano i droni

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

Varano Melegari

Mirko Reggiani, morire a 42 anni

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Via Mantova

Dopo l'incidente, i residenti insorgono: «Qui tutti corrono troppo»

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

VIA TOSCANA

Il rumore dei treni? Fuori legge notte e giorno

CALCIO

Gervinho non ricorda Tino?

LUTTO

Addio alla prof Bacchi, una vita per la scuola

Mariano

«Via Parasacchi, pericolo erbacce»

COLORNO

Tortél Dóls, il sindaco contrattacca la Confraternita.

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

incidente

Schianto a Vicopò: viabilità nel caos, si attivano i residenti (che protestano)

1commento

anteprima

Una domenica di incidenti sulle strade (e non) del Parmense

Triathlon

Stratosferico Zanardi: record mondiale arrivando quinto (battendo 3mila normodotati)

evento

70 anni di Uisp: lo sport "esplode" in Cittadella Le foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

LA PEPPA

La ricetta - Mini budini salati

ITALIA/MONDO

terrore a chieti

Violenta rapina in villa: tagliato il lobo dell’orecchio alla donna, «Peggio di Arancia Meccanica»

Reggio

Si schianta il deltaplano. Due feriti. Donna ricoverata al Maggiore

SPORT

Pallavolo

Battuta l’Olanda 3-1. La Polonia è l'ultima qualificata della Final-Six

5a giornata

Ancora Ronaldo: Juve a punteggio pieno. Roma ko, Milan pari. E quel Parma lì... Risultati, classifica

SOCIETA'

GAZZAREPORTER

Pratospilla, un altro porcino gigante

TENDENZE

Nuovi alimenti: presto i primi prodotti sul mercato. Ma non vedremo i grilli nel piatto

MOTORI

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street

RESTYLING

Jeep: è l'ora del nuovo Cherokee. La vera novità? Costa meno