16°

29°

Spettacoli

I loggionisti, gli appassionati che alla musica danno del "tu"

I loggionisti, gli appassionati che alla musica danno del "tu"
Ricevi gratis le news
0

Lorenzo Sartorio
E' un mondo piccolo e nello stesso tempo grande popolato da umanità varia che testimonia come la musica, nella fattispecie l’opera lirica, riesca a mettere  i suoi appassionati allo stesso livello: professionisti, operai, artigiani,  studenti, giovani, anziani, uomini, donne, credenti, atei, sinistrorsi, destrorsi e centristi.
Tutti appollaiati in quelle anguste «piccionaie» in occasione delle «prime» per la devota audizione delle ben conosciute note.  E’ il “pianeta loggione” che, se per gli altri teatri  è un qualcosa di importante , per il Regio di Parma è  un «sacro sito», la temuta «fossa dei leoni» per tenori, soprani e baritoni che si cimentano sul palco del massimo tempio del melodramma.
A capo dell’Associazione Loggionisti, nata nel 1997, fin dalla sua fondazione,  Maurizio Baldini, classe 1940, parmigiano di via Conservatorio. E, per un melomane,  strada più azzeccata, non poteva esserci.
 Figlio di Dante, inserviente  presso la nostra Università e di Nella, casalinga e appassionatissima di musica, Maurizio, si diploma perito elettrotecnico  ed inizia  il suo percorso nel mondo del lavoro alla Pirelli nello stabilimento Bicocca.  Dopo  alcuni anni  in Simonazzi, approda alla Salvarani dove rimarrà fino alla pensione.
Coniugato con Erminia, sempre al suo fianco anche in loggione, padre di due figli e nonno di Beatrice di tredici anni, che non manca mai ad un’anteprima al Regio con i nonni, Baldini,  ha ereditato dalla mamma la passione per la lirica.
Ricorda in proposito  un curioso episodio che ebbe protagonista proprio sua mamma la quale, un bel giorno, stanca di ascoltare l'opera da un vecchia e gracchiante radio, ne acquistò una nuova anche perchè, dopo alcuni giorni, avrebbe ascoltato «Norma» con la  Callas, assieme ai «casànt», come usava una volta. Il noto soprano  interruppe la recita ed anche il collegamento radio  cessò  al punto di far ritenere  alla signora Nella che la radio si fosse  rotta e le avessero affibbiato un’imbrogliata.  Dopo un lungo silenzio dovuto appunto all’inaspettata rinuncia della «divina», il collegamento riprese e la Nella si tranquillizzò.
Nel più tombale silenzio, quasi claustrale, in un mistico atteggiamento  ascetico,  con orecchi, che al loro confronto i sofisticati radar della Nasa  sono una bazzecola, i loggionisti,  dalla prima nota sino all’ultima, ascoltano, gustano,  soffrono, gioiscono, dissentono o applaudono. 
E questo perchè loggionisti non lo si diventa, ma  si nasce con  quell'amore  per la musica  magari ereditato da un parente. Fatto sta che quei personaggi che a tutte le « prime» popolano il loggione con il dialetto lingua ufficiale per rendere  elogi e critiche, conditi con straordinarie battute, ancor più veri, rappresentano  la vera anima del teatro. Tra loro autentici personaggi che sembrano usciti  da un film di Pupi Avati.
Innanzitutto il loggionista è estroso, anomalo, unico nel suo genere. Ed allora, come non rimanere affascinati da certi loggionisti doc come il mitico ed enciclopedico  Luigi Mistrali, per tutti «Gigèt» , icona del loggione parmigiano? Ed ancora : gli avvocati Isi, Enrico Ghidini, Maria Grazia Brozzi, Ferruccio Frigeri, Wilma Maiardi. Forse è l'ultima Parma che è rimasta e che ci ricorda  i fasti e l’autenticità della città d’un tempo dove tutti si conoscevano e tutti sapevano tutto di tutti.
La città per la quale l’ombelico del mondo era piazza Garibaldi e la notte di Santo Stefano voleva dire «prima» al Regio.
Certo da allora tutto è diverso e anche il loggione è cambiato, non soltanto per motivi generazionali:  al posto dei «cibàch» e delle «rezdore» di pezzaniana memoria, ci sono altri personaggi pur sempre caratteristici e simpatici. Teniamocela  cara questa ultima Parma. Non lasciamocela sfuggire tra i miasmi dell’indifferenza e della generalizzata globalizzazione.
 Del nostro loggione andiamone fieri, poiché  quegli uomini e quelle donne che ascoltano in religioso silenzio  l’opera senza sfoggiare abiti o toilette di lusso, sono autentici intenditori.  Gente che alla musica da del tu. E, se qualche nota  inciampa uscendo dalla buca dell’orchestra  o qualche acuto si smorza tra gli stucchi dorati ed  i velluti del Regio, loro se ne accorgono e ne soffrono perchè, la musica, la amano per davvero. Per questo meritano rispetto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

compleanno

Bruce Springsteen, oggi il Boss compie 69 anni

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

fashion week

Federica Pellegrini "Divina", incanta le passerelle di Milano - Le foto

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

TELEVISIONE

"Fiorire d'inverno": Nadia Toffa si racconta in un libro

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cime tempestose di Kate Bush

IL DISCO

Le cime tempestose di Kate Bush

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

DOMENICA 1

PRIMO PIANO

I negozi e la domenica: "Aperti, sono comodi", "no, meglio stare in famiglia" Videoinchiesta

Viaggio tra commesse, clienti, negozianti: ecco cosa pensano della proposta del ministro Di Maio di chiudere gli esercizi la domenica

lesignano

Incidente sulla pista da motocross: è gravissimo

incidente

Auto finisce nel canale: un ferito grave a Polesine

incidente

Schianto a Vicopò: viabilità nel caos, si attivano i residenti (che protestano)

1commento

anteprima

Una domenica di incidenti sulle strade (e non) del Parmense

evento

70 anni di Uisp: lo sport "esplode" in Cittadella Le foto

meteo

L'autunno debutta col caldo, ma da martedì temperature in calo

Oltretorrente

Oltretorrente, la notte di "Zorro": compaiono (e poi spariscono) le figurine di pusher e clienti Foto

6commenti

Triathlon

Stratosferico Zanardi: record mondiale arrivando quinto (battendo 3mila normodotati)

Ghiretti insultata sul web

Giulia: «Volate oltre l'odio»

5commenti

viabilità

Oggi chiuso il Ponte sul Taro. Ponte sul Po Boretto-Viadana, possibili sensi unici alternati

1commento

WEEKEND

Il saluto all'estate? Pic-nic a castello, sport e profumo di porcini: l'agenda

LUTTO

Addio a Elide La Vecchia, poetessa anarchica e gentile

Denuncia

I cacciatori: «Aggrediti dagli animalisti»

12commenti

Via d'Azeglio

Blitz nei kebab, i commercianti: «Avanti così».

6commenti

FIDENZA

Anziano stroncato da un infarto al cimitero

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il dovere di restituire. La lezione di Dallara

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Locanda Marzolara» generosa tradizione e tanta qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

terrore a chieti

Violenta rapina in villa: tagliato il lobo dell’orecchio alla donna, «Peggio di Arancia Meccanica»

Reggio

Si schianta il deltaplano. Due feriti. Donna ricoverata al Maggiore

SPORT

3a giornata

Roma ko a Bologna, crisi nera. E quel Parma lì, chi l'avrebbe detto Risultati, classifica

MotoGp

Ad Aragon vince Marquez davanti a Dovizioso. Rossi solo ottavo

SOCIETA'

verona

Sciame di calabroni durante una gara podistica, in sette all'ospedale

Ivrea

"Vorrei vedere il mare per l'ultima volta": l'ambulanza si ferma vicino alla spiaggia

MOTORI

LA PROVA

Kia Sportage diventa «Mild Hybrid»

SERIE SPECIALE

La Mini Countryman imbocca... Baker Street