-2°

14°

Amarcord

Massari, il mitico oste di Strada Nuova che sussurrava ai cavalli

Da Montechiarugolo a Parigi, poi il ritorno e l'epopea dell’osteria, che in precedenza fu monastero delle suore

Massari, il mitico oste di Strada Nuova che sussurrava ai cavalli
Ricevi gratis le news
0

Un caratteristico, popolare ed amato personaggio della Parma «antica» fu Guerrino Massari, il mitico oste del «Cavallo Bianco» di Strada Nuova, l’osteria ubicata proprio dinnanzi al «Villino Carolina» della famiglia Vignoli Lettel.

Nato a Montechiarugolo il 3 gennaio 1888 Guerrino, giovanissimo, emigrò in Francia coi i genitori Giuseppe e Maria. Nel 1913 si sposò a Parigi con Estella Forlini, classe 1907, parigina, ma di famiglia originaria di Groppallo (Piacenza) emigrata in Francia a fine dell’800. La famiglia Forlini, composta da Giacomo, Luisa e dalle figlie Estella e Daniela si stabilì a la Courneuve, un sobborgo di Parigi, dove aprì un ristorante nel quale, ai piatti tipici piacentini come «pisarei e fasò», si accostarono anche i piatti della cucina francese.

Nel 1914, Guerrino, ritornò a Parma stabilendosi con la moglie, prima in borgo della Pace, dalle parti di borgo delle Colonne, poi in borgo Valla iniziando l’attività di commerciante di cavalli.

Nel 1915, la nascita del figlio Giuseppe, per gli amici «Pino». Anche Pino fu accomunato al padre dalla passione per i cavalli. Nella sua breve ma intensa vita (morì prematuramente a soli 34 anni), Pino, praticò calcio come valente portiere della «Virtus» e ciclismo, partecipando ad un’edizione del Giro d’Italia (fu amico di Gino Bartali). Inoltre, amando i cavalli, gareggiò come fantino in diversi ippodromi. Lasciò una figlia, Maria Angela ancora in giovane età, che fu allevata con amore dai nonni Guerrino ed Estella, titolari dell’osteria «Cavallo Bianco» che i coniugi Massari avevano acquistato nel 1922. Lo stabile di Strada Nuova, dove aprì l’osteria, un tempo, fu monastero delle suore di Santa Maria Maddalena.

In poco tempo, il locale, si trasformò in un «covo» di buongustai di cibi nostrani e di vino buono, bevuto rigorosamente «in’ t i scudlén» e di tutti coloro che avevano a che fare con i cavalli tant’e che commercianti, mediatori, carrettieri, macellai di carne equina non mancavano mai all’appuntamento nell’osteria di Strada Nuova. Ai fornelli, Estella, faceva furore con i piatti della tradizione parmigiana come una straordinaria «buzéca», un fantastico minestrone di verdura, al quale i commensali aggiungevano una «nuvola» di lambrusco, e « ‘na vécia äd cavàl c’la fäva resusitär i mòrt», come ricorda il loggionista Gigèt Mistrali, allora bambino, quando si fermava a pranzo nel locale con il padre, «stagionale» nello zuccherificio Eridania, per i parmigiani la «fàbrica dal sùccor».

Estella, però, non dimenticando le proprie radici transalpine, si dilettava anche in piatti francesi come i patè e le lumache. Qualche aneddoto? Per Natale, Guerrino, offriva alle famiglie meno abbienti di Strada Nuova e borghi limitrofi (e, a quei tempi, erano davvero tante) un piatto di anolini. Ed era l’adorata nipote Maria Angela a passare a casa di ogni famiglia per consegnare i «galleggianti». Quando Maria Angela festeggiò la Cresima, Guerrino, invitò a pranzo una decina di bambini dell’«Infanzia Abbandonata» ed, a ciascuno, fece un regalino per ricordare l’evento. Maria Angela racconta che un giorno confidò, all’allora parroco di San Sepolcro mons. Giuseppe Corchia che, il nonno, d’ogni tanto, qualche santo lo staccava dal cielo. Ma il sacerdote rassicurò la ragazza affermando che, con tutto il bene che faceva il nonno, il buon Dio lo avrebbe perdonato.

Da esperto commerciante, quando voleva dimostrare ad un acquirente la forza di un cavallo, Guerrino, attaccava la bestia ad un carro con le ruote bloccate e, per incitare il cavallo a trainare il carro, schioccava la frusta sull’asfalto con tale energia da provocare scintille coronando il tutto con imprecazioni irripetibili.

Si racconta che, un giorno, dalla stalla della trattoria, un cavallo riuscì a liberarsi e, imbizzarrito, percorse a grande velocità la strada creando panico fra i passanti. L’animale fu rincorso dagli stallieri e dallo stesso Guerrino e la sua corsa si interruppe davanti all’oratorio di Sant’Antonio da Padova fuori Porta San Michele (dove oggi sorge il «Barilla Center»).

La leggenda vuole che l’animale, avendo capito il triste destino che lo aspettava (il macello), era corso a chiedere aiuto a Sant’Antonio. Nel cortile dell’osteria si disputava il «gioco della rana» dove i partecipanti si cimentavano con tiri «azzardati» a centrare la bocca della rana. Fra gli avventori del «Cavallo Bianco» ci fu anche Giuseppe Chiari, classe 1903, l’ultimo «casonér äd Pärma». Arrivava con la sua bicicletta nel primo pomeriggio da borgo Nazario Sauro, dove abitava, e, quando a tarda sera lasciava l’osteria, cantando a squarciagola, zizzagando in sella alla bici, se ne tornava a casa. Guerrino, dopo lunga malattia, morì un giorno di novembre del 1959. Ai suoi funerali una folla di gente: amici, conoscenti, clienti e tante persone che erano state beneficiate dall’uomo che «sussurrava ai cavalli». Estella proseguì nella gestione del locale per qualche anno ancora per poi cedere l’attività. Ma continuando ad abitare nell’appartamento posto proprio sopra l’osteria, passando molto tempo alla finestra per fare quattro chiacchiere con i vicini di casa o con i vecchi clienti che non si erano certo dimenticati della loro brava cuoca. Estella morì il 9 luglio 1979. Il «Cavallo Bianco» restò aperto fino al 1999 con un’altra gestione. Si rifiutò di arrivare al 2000. Era finita un’era e si sentiva inadatto per i tempi moderni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Celebrety

Ontario

Paura per Jennifer Aniston e Courteney Cox: atterraggio d'emergenza Video

Zalone, nuovo film Tolo Tolo esce 25 dicembre

cinema

Checco Zalone, il nuovo film "Tolo Tolo" esce il 25 dicembre

Con la prossima versione di Whatsapp chi vorrà inserirvi in un gruppo dovrà chiedere il permesso

messaggistica

WhatsApp chiederà il permesso prima di aggiungerti ad un gruppo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Montesano, la coppia Cuccarini-Ingrassia, Angela Finocchiaro

VELLUTO ROSSO

Tocca alla coppia Cuccarini-Ingrassia, sabato Angela Finocchiaro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

"Prelievi" dai conti condominiali: sequestrati 40mila euro a un amministratore infedele

guardia di finanza

"Prelievi" dai conti condominiali: sequestrati 40mila euro a un amministratore infedele

3commenti

serie a

A Cagliari il Parma vuol tornare alla vittoria - Le probabili formazioni

Tardini

L'ultrà granata arrestato? E' un praticante avvocato

4commenti

carabinieri

Cani anti-droga tra il Parco Ducale e San Leonardo: tre pusher denunciati

VIABILITA'

A1, incidente tra il casello di Parma e il Bivio A1/A15 Tempo reale

lago ballano

Scivola sul ghiaccio e finisce contro una pianta: ferita una escursionista 25enne Video

anticiclone

Meteo, è anticipo di primavera. Temperature sopra la media

Strada Mercati

L'Ifoa del mirino dei ladri

weekend

Sciate,  castelli "d'amore" e... romanzi rosa: l'agenda del sabato

solignano

Sorpresi mentre depositano rifiuti lungo la strada: scatta la multa

I NUOVI ITALIANI

Generazione Mahmood: figli di genitori stranieri e italiani più che mai

1commento

SERIE A

Qualche cerotto per il Parma

LUTTO

E' morta Rosaria Raffa, «Sara» creativa e gentile

polizia municipale

I sindacati: «Sbagliato sostituire la Signifredi»

2commenti

PARMIGIANO DEL SASSO

Addio a Giuliano Talignani, indossò la maglia crociata

piazza garibaldi

One Billion Rising Revolution: Flash mob in piazza Garibaldi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il libro di Renzi. Tante critiche e tanta voglia di ritornare

di Domenico Cacopardo

CHICHIBIO

«Al Tramezzo», cucina fresca, terra e mare di qualità

ITALIA/MONDO

Chiede di togliersi dalla doppia fila e viene aggredito Video

guastalla

Mariti "padroni" si istigavano a picchiare mogli e figli: tre arresti

SPORT

como

Sasso contro l'auto di Wanda Nara. A bordo c'erano anche 3 figli

Serie A

La Juve batte il Frosinone (3-0) e vola a +14 sul Napoli

SOCIETA'

Ucraina

Venti strumenti in uno: il pianoforte diventa un'orchestra Video

il caso

"Ti amo" sulla cattedrale di Trani, il sindaco: "Hai una fidanzata idiota"

MOTORI

moto

Guzzi Fast Endurance, l’aquila torna in pista

SERIE SPECIALE

Jeep Renegade S, porte aperte nel weekend