17°

28°

Strajè-Stranieri

Le rimesse degli immigrati: banche e money transfer si danno battaglia per conquistare una torta ricca

Ricevi gratis le news
1

di Andrea Violi

Il numero di immigrati cresce di anno in anno: questo è un dato di fatto. Se prendono casa e trovano un lavoro, hanno risparmi da usare qui oppure da mandare in patria. In ogni caso, per le banche e per i servizi di money transfer il mercato è ricco. E in base ai dati ufficiali, il mercato delle rimesse resiste alla congiuntura. Non si possono mandare più di 1.000 euro a settimana, anche se in media vengono spediti 300-350 euro alla volta.
Al giorno d'oggi meno del 30% del denaro arriva in Africa o in Est Europa “in valigia”. Il 52% degli immigrati sceglie i money transfer (tipo Western Union, MoneyGram e Ria), il 20% va in banca. E così i money transfer fanno accordi con banche e poste; a loro volta, le banche studiano offerte speciali e stringono accordi con banche estere, per rendere i servizi più veloci e convenienti.
«Il canale delle rimesse è sempre più strategico per noi - spiega Giuseppe Sibilla, responsabile per Bper dell’area Parma-Piacenza-Cremona -. Si tenga conto che l'Italia è fra i primi 10 Paesi al mondo per l'invio delle rimesse, che rappresentano il 4% del prodotto interno lordo (Pil). Le rimesse sono cresciute del 927% dal 2000 al 2010. Bper ha un accordo di distribuzione con Western Union, che ha una straordinaria capillarità nel mondo. Inviando dalle nostre filiali, il denaro arriva attraverso i canali Western Union. La multimedialità - come il phone banking e altre innovazioni - aiuterà sempre di più la fruizione di questi servizi».
I clienti stranieri scelgono un modo o l'altro per inviare i soldi ai parenti tenendo conto della rapidità (in cui eccellono i money transfer) e dei costi (di solito migliori in banca). Lo spiega Francesco Ramazzotti, responsabile dell’Ufficio Marketing Segmenti di Cariparma. L'istituto di credito ha accordi con banche estere, ad esempio con Crédit du Maroc (che fa parte del gruppo Crédit Agricole) ma anche istituti in Senegal, Cina, India, Albania e Sri Lanka. «L'accordo in Cina è fra quelli che funzionano meglio - spiega Ramazzotti -. Cariparma ha sempre dato la possibilità di inviare le rimesse a condizioni dedicate. Gli immigrati sono un target importante, in crescita».
Ramazzotti ha seguito per Cariparma il progetto “Rimesse Collettive”, per aiutare le comunità di stranieri in Italia a raccogliere le risorse necessarie a realizzare infrastrutture pubbliche nel Paese d'origine. Il progetto, portato avanti con Università, Forum Solidarietà e Comunità Senegalese, a fine 2011 ha permesso di raccogliere 10mila euro per una struttura sanitaria in Senegal. «Il materiale è stato comprato e spedito: ora è nel porto di Dakar. I tempi della burocrazia non aiuta ad essere veloci ma quando il materiale sarà sbloccato, il punto salute sarà completato».
Restando agli esempi fra le banche locali, nei prossimi giorni il gruppo Intesa Sanpaolo estenderà a Banca Monte la sua partnership con Western Union. L'istituto propone anche bonifici a prezzi convenzionati verso banche estere che abbiano un accordo con il gruppo Intesa Sanpaolo.
Proposte simili a queste le fanno un po' tutte le banche: la concorrenza è accesa.

Nella seconda metà del 2010 era stata introdotta una tassa del 2% sulle somme inviate verso Paesi extra-Ue da chi non avesse l'iscrizione all'Inps o il codice fiscale. La tassa si sommava alle commissioni da versare allo sportello e ha indotto parte degli immigrati a tornare ai metodi più informali. Da marzo scorso la tassa è stata eliminata dal governo.
È durata pochi mesi ma quella tassa «continua a manifestare i suoi effetti» e ha fatto danni difficili da riparare: è questa l'analisi di Massimo Canovi, vicepresidente di MoneyGram per Italia, Grecia, Cipro, Turchia e Balcani. La società che rappresenta ha stretto un accordo con le Poste. «C'è stata una re-immersione di alcuni flussi di denaro, che sono tornati in canali informali - analizza Canovi -. Quando perdono la fiducia in un governo, gli immigrati hanno paura. Lentamente stiamo riuscendo a farli tornare, ma solo in parte. La norma era difficile da applicare e poi non tutti hanno la matricola Inps, ad esempio i piccoli imprenditori. Era anche difficile da capire: i rumeni hanno pensato che la tassa fosse applicabile anche per loro! (la Romania invece fa parte dell'Unione Europea, ndr)».
Su ogni invio si pagano commissioni variabili da un Paese all'altro, che in generale possono variare fra 1,5 e 4% circa.
Chi si rivolge a un money transfer deve comunque presentare un documento, in base alla legge: «Il limite legale di invio sono mille euro settimanali. In più, abbiamo regole interne per capire se ci siano operazioni sospette, ad esempio in base alla frequenza degli invii e di chi riceve». Le operazioni sospette sono frequenti? «Capitano regolarmente».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Geronimo

    04 Aprile @ 09.13

    Appunto, gli invii sospetti capitano regolarmente ma nessuno fa nulla, dissento poi sul fatto dei 1000 euro settimanali perché io posso inviare da più money transfer diversi e i controlli incrociati sono assenti. La legge era giusta, io avrei fatto un buon 15 o 20 % perché è chiaro che chi è in regola con un lavoro e altro ha il codice fiscale, chi delinque o è clandestino o si prostituisce non ha nessun documento.

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"A du pass": aperitivo italo-rumeno. Ecco chi c'era: foto

FESTE PGN

"A du pass": aperitivo italo-rumeno Foto

Belen Iannone

VIP

Belen ha lasciato Iannone: sul web impazza il gossip

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso

PGN

Scurano, tuffi e bagni di sole nello scenario del Fuso Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

57 annunci di lavoro

LA BACHECA

Ecco 57 offerte per chi cerca lavoro

Lealtrenotizie

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

PARMA

I ladri prelevano 1750 euro con il bancomat dopo il borseggio sul bus

Montechiarugolo

E' morto Mino Bruschi, fu psicoterapeuta nella clinica di Monticelli

INCIDENTE

Auto sbanda e finisce contro un albero: muore un 69enne a San Polo d'Enza

Felino

Incendio di Poggio Sant'Ilario: Mohon condannato a dieci anni

Fidenza

Audi nel mirino dei ladri: da una rubato anche il volante

INCIDENTI

Auto incastrata sotto un camion in Autocisa: muore una donna

SIVIZZANO

Addio all'imprenditore Romano Schiappa

calcio

Riecco Ciciretti

SALSO

E' morto Ruggero Vanucci, storico edicolante

MONTAGNA

Soccorso Alpino attivato nella zona del Lagastrello per soccorrere una persona ferita

MOBILITA'

In bici sulla pista ciclabile numero 4, tra buche e lampioni

4commenti

AUDITORIUM PAGANINI

"Il meglio di noi": 12 TvParma presenta le novità, dal palinsesto ai nuovi studi

2commenti

FATTO DEL GIORNO

Parma Europa, lo sport, "Parma-Reggio A/R" e altri programmi: ecco come cambia 12 TvParma

Fontevivo

«Grattato» il parmigiano: giallo alla Festa dell'Uva

CARABINIERI

Minaccia l'ex compagna e pretende sempre più denaro: arrestato 33enne di Polesine 

L'uomo è accusato di estorsione. E' stato arrestato dai carabinieri dopo l'ultima richiesta: 300 euro da consegnare in un parcheggio

via bixio

La casa dello spaccio con le dosi cucite nelle lenzuola: tre arresti grazie ai residenti "sentinella" Video

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le Olimpiadi dei litigi nel Paese dei campanili

di Aldo Tagliaferro

3commenti

L'ESPERTO

Disoccupazione: come funziona la Naspi

di Paolo Zani*

ITALIA/MONDO

ROMA

E' morta Inge Feltrinelli, aveva 87 anni

SPAM

Porno-ricatto via e-mail: allarme (e consigli) della polizia postale

SPORT

CHAMPIONS

La Juve in dieci stende il Valencia. Roma travolta dal Real

INTERVISTA

Golf, inizia il Tour Championship: sfida importante per Francesco Molinari Video

SOCIETA'

McDonald’s

Il Big Mac compie 50 anni: nacque dall'idea di un italoamericano

bergamo

15enne scopre dopo un anno che dall'altra parte della chat erotica c'è il papà

5commenti

MOTORI

I PIANI DELLA ROSSA

"In arrivo Ferrari Purosangue. Ma non chiamatelo Suv"

La pagella

Al volante di Volvo XC40 D4 R-Design