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Parma e Cremona: "Servono altre risorse per i ponti del bacino del Po"

"Servono altre risorse per i ponti del bacino del Po"

18 Gennaio 2022,14:52

Il Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari è intervenuto oggi, insieme al Presidente della Provincia di Cremona Paolo Mirko Signoroni per conto dell’Upi – Unione Province d’Italia, in audizione alla Commissione ambiente della Camera dei deputati sulle risoluzioni riguardanti gli investimenti per la messa in sicurezza dei Ponti e viadotti del bacino del Po.

 Massari ha sottolineato il grande impegno che il Governo, e il Ministro Giovannini in particolare, e il Parlamento hanno impresso per avviare un'opera complessa di messa in sicurezza e modernizzazione dei 30.000 ponti in gestione alle Province.

 Ha ribadito anche che occorre prevedere nuove disponibilità, proprio a partire dai Ponti del bacino del Po, che sono indubbiamente strategici. Per i soli ponti gestiti dalle Province restano infatti da finanziare 126 progetti, di cui 117 riferiti a ponti con degrado strutturale alto, per un fabbisogno di circa 130 milioni. “Per questo considero estremamente positive le risoluzioni su cui oggi siamo chiamati a dare indicazioni – ha affermato il Presidente - perché evidenziano chiaramente quanto su questo tema sia forte e generalizzata la preoccupazione e la volontà del Parlamento di garantire alle comunità e ai territori il diritto ad una mobilità efficiente e sicura".

 I rappresentanti delle Province hanno anche evidenziato che, nonostante le pesanti criticità causate dalla situazione di emergenza pandemica, gli investimenti avviati grazie ai fondi a disposizione dal 2019 ad oggi stanno procedendo speditamente. Da una prima ricognizione effettuata tra le Province il quadro generale mostra una forte spinta degli enti alla realizzazione degli impegni assegnati. Ciò a dimostrazione che la fiducia che Governo e Parlamento stanno riponendo nell'assegnare alle Province importanti risorse per investimenti è giustamente indirizzata e deve proseguire sia rispetto alla messa in sicurezza di nuovi ponti nel Bacino del Po, come indicato dalle risoluzioni, che si condividono, sia rispetto a pari interventi su tutto il territorio.

I rappresentati Upi hanno poi concluso che la programmazione degli investimenti per l'infrastrutturazione, a partire dalla viabilità e dalla costruzione di nuovi ponti, non può prescindere da un attento confronto con il territorio.

Occorre dunque che sulla programmazione delle opere si aprano sui territori tavoli di confronto tra Governo, Regioni e Province.

© Riproduzione riservata

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