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Quella 600 d'epoca che colleziona multe davanti al ristorante - Foto

Parla il proprietario Andrea Bindani, appassionato di oggetti del passato

17 luglio 2018, 17:04

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All’inizio di strada del Conservatorio è impossibile non far caso a una vecchia Fiat 600 verde acqua, sempre parcheggiata nei posti riservati a moto e motorini. Vecchia sì, però tenuta in buone condizioni. Tra poco compirà 50 anni: è uno degli ultimi esemplari del primo modello della Fiat 600, prodotto dal 1955 al 1969.

E in buone condizioni sono anche tante multe ben in vista dietro al vetro anteriore, esposte come a giustificazione del «soggiorno» prolungato su spazi di sosta più piccoli della pur piccola auto.

«Pago regolarmente le multe che la mia 600 prende quasi ogni giorno», spiega il proprietario Andrea Bindani, che è titolare della trattoria «I corrieri» che si trova davanti alla 600 parcheggiata. «Può anche darsi - continua - che mi sia scordato di pagarne qualcuna, allora vorrà dire che la pagherò maggiorata quando mi arriverà nuovamente. Mi piace molto vedere il successo che questa auto degli anni Sessanta riscuote tra i clienti della trattoria: in tanti la fotografano o si fanno fotografare vicino a “lei”. E poi postano le foto sui social, e così la mia auto è conosciuta anche in varie parti del mondo. Ho anche notato che da quando mi è venuta l’idea di appiccicare le multe all’interno del vetro, ancora più persone si divertono a fotografarla.»

«Se un giorno mi stancherò di pagare le multe per la mia 600 - aggiunge Bindani, rigirandosi tra le mani l’ultima multa davanti a un jukebox perfettamente funzionante con monete da 100 lire - penso che acquisterò diverse vecchie Vespe di colori sgargianti e le parcheggerò nei posti riservati ai motocicli: di sicuro nessuno potrà multarle».

Spesso, in compagnia della 600 - nei posti riservati alle moto - c’è una possente Porsche, nient’affatto d’epoca. E quando passa un vigile urbano anche questo bolide si «becca» la sua meritata multa.