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Molestava ragazze sul Bologna-Milano: arrestato. Per le feste oltre un reato al giorno sui treni regionali

07 maggio 2019, 15:45

Molestava ragazze sul Bologna-Milano: arrestato. Per le feste oltre un reato al giorno sui treni regionali

Almeno cinque episodi di molestie sessuali ai danni di giovani ragazze sul treno, lungo la linea Bologna-Milano. Uno straniero è stato arrestato dopo un’indagine condotta in collaborazione tra Polizia ferroviaria e Squadra mobile della Questura di Piacenza. L'attività della Polizia ferroviaria è proseguita anche con la denuncia di 21 soggetti per vari reati tra cui: furto, reati connessi agli stupefacenti, violazione delle norme sul soggiorno, danneggiamento, rifiuto di generalità, e inottemperanza al foglio di via obbligatorio. 

Un'attività particolarmente intensa, per il personale della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna, dal 19 aprile al 6 maggio, con in mezzo festività e "ponti". Nella provincia di Parma, il personale del Posto di Polizia ferroviaria ha identificato 217 persone, di cui 65 con precedenti di Polizia, controllato numerosi bagagli al seguito dei viaggiatori. Sono state impegnate 970 pattuglie in stazione e 140 a bordo treno; 280 i convogli scortati e 26 i servizi antiborseggio effettuati da personale in abiti civili per contrastare in particolare i furti in danno dei viaggiatori. Identificate 8.849 persone, di cui 1.940 con precedenti di Polizia, controllato oltre 600 bagagli al seguito dei viaggiatori, effettuato l'arresto dello straniero responsabile delle molestie, denunciato in stato di libertà 21 individui, sequestrato 110 grammi di sostanza stupefacente, elevato 47 sanzioni amministrative di cui 38 in materia di sicurezza ferroviaria, rintracciato 5 minorenni e controllato 160 veicoli..  Le attività, coordinate dal Centro Operativo Compartimentale della Polizia Ferroviaria mediante i sistemi di geolocalizzazione delle pattuglie e remotizzazione delle immagini di stazione, sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione  in dotazione alle pattuglie per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici ed estese ai depositi bagagli, anche con il ricorso a metal detector ed unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

 

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