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Scuola media nell'ex area militare, lavori al via nel 2021

22 maggio 2019, 10:56

Scuola media nell'ex area militare, lavori al via nel 2021

La nuova scuola media nell'area militare di via Zarotto non sarà pronta prima dell'anno scolastico 2023/24. Ma il Comune sta portando avanti il lungo percorso, per ora ancora alle fasi iniziali, per arrivare alla sua realizzazione.
Dopo che l'area è stata ufficialmente acquisita dall'ex demanio militare nello scorso autunno, c'è stata anche la ratifica del cambio di destinazione d'uso urbanistico dell'area: da residenziale e commerciale, infatti, la superficie dell'ex deposito militare è stata «declassata» ad area verde con  insediamento di servizi pubblici. In soldoni, significa che l'area diventerà un nuovo parco pubblico, al cui fianco sorgerà la nuova scuola da 7 sezioni che potrà ospitare circa 200 alunni.
PROGETTO NEL 2020
La strada per arrivare alla nuova «Scuola nel parco», la denominazione scelta dal Comune, è però ancora molto lunga. Il bando per selezionare il progettista sarà pubblicato a fine anno. Dopo la scelta, serviranno diversi mesi per arrivare alla stesura del primo progetto, che dovrebbe essere pronto nella seconda metà del 2020. Quindi si passerà al progetto definitivo, che potrà consentire di indire la gara di appalto. Gara che si svolgerà quindi nel 2021 e quindi ci saranno poi i tempi tecnici per la realizzazione del nuovo edificio, per il quale c'è l'obiettivo di inaugurarlo nel 2023.
LA NOVITÀ SULL'UTILIZZO
Rispetto all'idea iniziale, che vedeva questo nuovo istituto come una scuola prevalentemente «a rotazione» per ospitare gli alunni di altre scuole interessate dai lavori, ora il progetto è quello di una nuova scuola media a servizio del quartiere Lubiana San Lazzaro, cui potrebbe affiancarsi anche un'elementare, che sarebbe però non aggiuntiva ma in sostituzione della «Puccini», il cui destino è di essere comunque demolita, anche se con tempi lunghi, vista la carenza di spazi disponibili causa la vicinanza con lo stadio Tardini. Per la «rotazione» invece quasi certamente potrebbe essere utilizzata l'ex Pascoli, che fino a due anni fa è stata sede della Scuola europea e la cui proprietà è ora tornata al Comune al termine del contenzioso con l'impresa che aveva vinto l'appalto originario per la realizzazione della sede al Campus.
FONDI GIÀ PREVISTI
La nuova scuola media (per quella elementare i tempi sono ancor più dilatati) avrà un costo di poco meno di 10 milioni di euro. Una cifra che il Comune ha già inserito fra gli investimenti del prossimo triennio e che verrà ottenuta con l'accensione di un mutuo, oltre all'accesso ad eventuali fondi statali che potrebbero rendersi disponibili.
LA BONIFICA DELL'AREA
Fra Comune e Demanio non è ancora stato sottoscritto il rogito che sancirà il definitivo passaggio di proprietà di circa 26mila metri quadrati (non si tratta dell'intera area dell'ex deposito, ma di una porzione) dallo Stato al Comune. Non appena la cessione sarà ufficiale, partiranno i lavori di bonifica dell'area, che comprendono la demolizione degli edifici in rovina e il controllo dell'eventuale presenza di ordigni bellici, oltre che la sistemazione sommaria del verde. E per questi interventi il Comune ha già previsto a bilancio 350mila euro di spesa. r.c.
 

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