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Movida rumorosa: il Tar dà torto al Comune

12 giugno 2019, 16:41

Movida rumorosa: il Tar dà torto al Comune

Il Tar (tribunale amministrativo regionale) di Parma ha accolto la domanda di annullamento del provvedimento comunale contro un locale di via Nazario Sauro ma ha  respinto la richiesta di risarcimento del danno. Il Comune aveva emesso un provvedimento  che imponeva il rispetto di alcune prescrizioni per l'esercizio dell'attività di somministrazione delle bevande a causa di un presunto inquinamento acustico.  "Il provvedimento impugnato, pur ancorato a elementi di riscontro oggettivo, era stato adottato in presenza di una situazione ambientale che, dato il significativo arco temporale nel frattempo trascorso, aveva potuto conoscere una significativa variazione delle fonti causalmente rilevanti dell’inquinamento o addirittura una modifica in melius dei valori dell’inquinamento stesso", è scritto nella sentenza del Tar.

"Gruppo di cittadini esasperato dal rumore si rivolge al Comune perchè intervenga. Il Comune manda i rilevatori acustici e verifica. Poi, inspiegabilmente, fa passare SEI mesi senza fare niente. Dopo SEI mesi emette un provvedimento restrittivo a carico della attività. Il titolare impugna il provvedimento al Tar. Che annulla il provvedimento del Comune perché ci ha messo sei mesi tra la data delle rilevazioni acustiche e il momento del provvedimento e perché, avendole rinnovate nel 2019 su invito del Tar, risulta che le condizioni acustiche sono migliorate. 
Cosa simile per un bar pochi metri più avanti, sentenza di un mese fa - sottolinea il consigliere di minoranza Lorenzo Lavagetto -. L'amministrazione riesce così a fare perdere tutti: residenti che sono daccapo, esercente che è stato limitato illegittimamente. Tralascio i restanti problemi nati in questi mesi nella zona per i varchi, e l'azione legale intentata dagli stessi residenti a carico del Comune per danni da rumore".

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