Sei in Parma

Leishmaniosi in una donna: profilassi per 100 cani in zona Villetta - Cosa fare

18 giugno 2019, 18:11

Leishmaniosi in una donna: profilassi per 100 cani in zona Villetta - Cosa fare

Dopo che una donna ha contratto la leishmaniosi, a seguito di una puntura di insetto, sono oltre 100 i proprietari di cani di Parma - zona Villetta - che, in questi giorni, riceveranno una lettera dall’Azienda USL con l’invito a presentarsi dal proprio veterinario di fiducia per sottoporre l’amico a quattro zampe ad un prelievo di sangue. L’obiettivo è verificare che nessun cane nella zona oggetto di sorveglianza abbia la leishmaniosi. L’intervento si è reso necessario, come prevedono le linee guida regionali, dopo che è stato registrato un caso umano di questa parassitosi. Si tratta di una donna che, a seguito di puntura di insetto infetto, ha contratto la leishmaniosi cutanea, già trattata. La zona interessata al controllo è un’area di 300 metri di raggio intorno all’abitazione della signora nel comune di Parma. Nella lettera indirizzata ai proprietari dei cani sono inoltre indicate le misure di protezione da adottare sugli animali (uso di antiparassitari spot on e collari, custodia al chiuso nelle ore notturne) e le misure di prevenzione per le persone (uso di repellenti cutanei, applicazione alle finestre di zanzariere a maglie fini). La leishmaniosi è causata da protozoi parassiti appartenenti al genere leishmania. I parassiti sono trasmessi dalla puntura di un piccolo insetto vettore, il flebotomo, anche detto pappatacio. Solo una piccola parte delle persone infette dalla leishmania sviluppa la malattia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA