Sei in Parma

Coppie gay riconosciute, i legali contro la Procura

10 luglio 2019, 18:40

Coppie gay riconosciute, i legali contro la Procura

"I genitori sono coloro che assumono i diritti e i doveri di istruzione, mantenimento e assistenza nei confronti del figlio". E secondo la giurisprudenza moderna, questo vale anche quando un minore sia accudito da due persone dello stesso sesso. Lo sottolineano i legali di una delle tre coppie di donne che hanno ottenuto un riconoscimento da parte del sindaco Federico Pizzarotti. Un riconoscimento che è ancora al centro di un braccio di ferro giudiziario (che a tratti sconfina nella politica). 
Dopo il riconoscimento di Pizzarotti, la procura ne aveva chiesto la revoca. Il tribunale ha detto no e la Procura ha fatto reclamo in Corte d'appello. Gli avvocati fanno notare che, se qualcuno revocasse il riconoscimento delle due "genitrici", sarebbe la bimba a uscirne in qualche modo penalizzata. E al momento, fino ad eventuali provvedimenti che impongano il contrario, il riconoscimento della coppia con la figlia è ancora valido.
 Gli avvocati della coppia criticano anche il fatto che il ministero dell'Interno sia intervenuto a sostegno delle argomentazioni della procura: "La politica è entrata a gamba tesa in un procedimento civile". 

© RIPRODUZIONE RISERVATA