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Mascitelli: «Da tre mesi il Teatro del Cerchio senza una sede»

di Mara Varoli -

09 agosto 2019, 11:18

Mascitelli:  «Da tre mesi il Teatro del Cerchio senza una sede»

Da giugno è «fuori casa». E anche se il trasloco era annunciato, la preoccupazione della grande famiglia del Teatro del Cerchio comincia a farsi sentire. 
Da tre mesi attori, insegnanti e collaboratori non «abitano» più in via Pini, in quel teatro della scuola Anna Frank che li ha battezzati e li ha visti crescere. Tant'é che oggi la compagnia compie 20 anni (15 di programmazione) e gli spettacoli «partoriti» nel tempo non solo hanno fatto storia, ma hanno ricevuto riconoscimenti importanti a livello internazionale e riconoscimenti di pubblico, con platee da tutto esaurito.
 Già, spettacoli per tutti e spettacoli per ragazzi, quelli che fanno tanto bene agli studenti delle nostre scuole: basta pensare a «Il Gatto e la Volpe», selezionato per il Festival di Vimercate e già richiesto per la prossima stagione da molti teatri italiani, e «Amleto», selezionato per il Festival Mann al Museo archeologico nazionale di Napoli a settembre. Insomma, è proprio il caso di dire che in questi 15 anni il Teatro del Cerchio dalla periferia di Parma ha viaggiato parecchio. E ora, si trova senza una sede: «Sì - conferma il direttore artistico Mario Mascitelli -, non siamo stati con le mani in mano, ma purtroppo da giugno non abbiamo più una "casa". Non voglio fare polemiche, anche perché il Comune tramite gli assessorati alla Cultura, ai Servizi educativi e ai Lavori pubblici ci aveva avvertito tre anni fa che avremmo dovuto traslocare dalla scuola Anna Frank. In questo periodo, è stato infatti realizzato un nuovo corpo della scuola e quello vecchio, là dove c'era il nostro piccolo teatro, sarà abbattuto. Anche il nuovo edificio avrà un teatro, che probabilmente sarà inaugurato a novembre, ma per aggiudicarselo ci sarà un bando e quindi non sappiamo se riusciremo a vincerlo. Per cui, la preoccupazione di rimanere senza una sede comincia a salire. Anche perché - ricorda Mascitelli - la nostra stagione di teatro per ragazzi inizia a ottobre: una stagione molto seguita dagli studenti delle scuole di Parma e provincia».
La compagnia del Teatro del Cerchio si trova quindi a fare le prove e i laboratori in due stanze prese in affitto in via Spezia, in attesa che presto una nuova «casa» apra le sue porte. 
«Gli assessorati del Comune di Parma stanno lavorando per trovare una soluzione - prosegue Mascitelli -, ma non vorremmo buttare via questi 15 anni. A luglio abbiamo fatto la nostra stagione estiva al Centro Giovani Federale di via XXIV Maggio ed è stata un successo: 21 serate con le tribune sempre piene, comprese  le serate dedicate al nostro concorso internazionale di circo, alle letture di autori parmigiani e alle serate in collaborazione con il Teatro Necessario. Gli uffici li abbiamo trasferiti in queste due stanze di via Spezia per le quali paghiamo un affitto, ma non sono un teatro».
 E conclude Mascitelli: «Ci auguriamo che il sindaco Pizzarotti e la giunta tutta con i suoi tre assessorati prenda a cuore la situazione e che insieme possano trovare una soluzione per ridare una sede al Teatro del Cerchio».