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Asma, appello della Simri per evitare la chiusura del «Pio XII» a Misurina

10 settembre 2019, 10:50

Asma, appello della Simri per evitare la chiusura del  «Pio XII» a Misurina

La Simri (Società italiana malattia respiratorie infantili), una delle massime autorità scientifiche nel campo degli studi sull’asma, prende posizione e si schiera contro la chiusura del centro di Misurina. 
«Fin dall’inizio degli anni Ottanta – si legge in una nota diffusa dalla Simri -  diversi studi clinici a Misurina hanno evidenziato come i bambini con asma allergica possano trarre vantaggio in termini di miglioramento della sintomatologia, recupero della funzionalità respiratoria e riduzione dell’infiammazione allergica a carico delle vie aeree con significativo vantaggio in termini di controllo di malattia durante il ricovero».
 Negli stessi anni, negli altri due centri “gemelli” di Misurina, Briancon e Davos, gruppi di ricercatori indipendenti hanno prodotto «evidenze analoghe - prosegue la nota - a dimostrazione del fondamento scientifico e della correttezza delle informazioni ottenute negli studi su pazienti asmatici in ambiente alpino».
Nonostante i farmaci a disposizione, ancora oggi l’asma rappresenta una patologia di difficile controllo. I dati provenienti da vari studi, dimostrano che, nonostante l’asma grave interessi meno del 5% della totalità degli asmatici, riguarda il 30-50% dei costi sanitari relativi al totale della patologia. 
«E’ pertanto evidente come ottimizzare la gestione di questi pazienti, pur numericamente non rilevanti – sottolinea la Simri - abbia non solo dei risvolti sanitari ma anche economico-sociali di significativo interesse per tutto il Sistema Sanitario Nazionale italiano». 
Fondamentale quindi l’impegno della Regione Veneto «di portare al tavolo nazionale della conferenza Stato-Regioni la questione relativa all’Istituto Pio XII – conclude  la nota che è stata diffusa dalla Simri -. Un coordinamento della gestione dei casi di bambini asmatici con patologia problematica a livello nazionale, con il coinvolgimento delle diverse parti coinvolte, rappresenta la miglior strategia per consentire un razionale impiego e sviluppo di risorse di eccellenza, come l’Istituto Pio XII».
L.M.
 

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