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POLIZIA

Ragazze fatte arrivare con false promesse dalla Nigeria e costrette a prostituirsi: arrestata la 'madame'

11 settembre 2019, 12:31

Ragazze fatte arrivare con false promesse dalla Nigeria e costrette a prostituirsi: arrestata la 'madame'

Tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con vittime due giovani connazionali, una delle quali minore. Ma anche concorso in violenza sessuale ai danni di quest'ultima ragazza. Sono reati pesantissimi quelli di cui è accusata Rose Aghariaha Ekundayo, 42 anni, nigeriana, arrestata in questi giorni dai poliziotti della Squadra Mobile di Parma.

Sarebbe lei la "madame" di questa brutta vicenda nella quale avrebbe avuto come complice un connazionale 43enne, A.G.A,, accusato in concorso per i reati di sfruttamento della prostituzione delle due giovani vittime e di violenza sessuale nei confronti della minore delle due. L'uomo, privo di permesso di soggiorno, non è stato rintracciato e sono tuttora in corso le sue ricerche su tutto il territorio nazionale.

Nell’ambito del medesimo procedimento sono stati, altresì, indagati in stato di libertà per i reati di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento della permanenza illegale sul territorio nazionale  E.M.,  nigeriana di 41 anni,  ed il marito O.D., nigeriano di 53, entrambi residenti a Parma.

L'indagine della Squadra Mobile di Parma, coordinata dai sostituti procuratori  della Procura Distrettuale Antimafia di Bologna Stefano Orsi e Michele Martorelli, era partita nel dicembre 2017, quando una delle due vittime, oggi 19 anni, accompagnata dal personale dei servizi sociali di Parma che l’avevano accolta dopo la sua decisione di sottrarsi ai suoi aguzzini, si è presenta presso gli uffici della Squadra Mobile formalizzando denuncia/querela nei confronti di questi. 

La giovane ha raccontato una storia simile a quella di tante altre donne e uomini, spiegando di esser giunta in Italia nell’ottobre del 2016, quando una sua connazionale le aveva prospettato la possibilità di un trasferimento per continuare a svolgere la sua professione di parrucchiera.