Sei in Parma

La Barilla apre le porte agli abbonati della Gazzetta di Parma

Giovedì 26 si potrà visitare  lo stabilimento di Pedrignano:  il Pastificio più grande  e sostenibile al mondo

di Mara Varoli -

15 settembre 2019, 11:20

La Barilla apre le porte  agli  abbonati della Gazzetta di Parma

Sarà un pomeriggio da segnare in agenda, quello di giovedì 26 settembre. Alle 16,30 gli abbonati della Gazzetta di Parma, carta e digitale, sono invitati a una visita speciale: per loro saranno aperte le porte dello storico Pastificio Barilla a Pedrignano. Una città nella città, anzi «la città del gusto».
L'occasione è da non perdere per entrare in un mondo da sempre motivo d'orgoglio per Parma. Perché è grazie a prodotti con un marchio così illustre e garantito da una filiera radicata nel territorio che Parma e la Food Valley si fanno grandi oltre confine. Un marchio che diventa patrimonio, là dove l'opera dell'uomo sa cogliere con rispetto i preziosi frutti della terra. 
Sì, perché nonostante gli oltre 140 anni di storia, la Barilla è un'azienda giovane, capace di fare cultura, testimonial di un sistema di produzione di valore, che lavora per la salvaguardia dell'ambiente e per il benessere delle persone.   
Una storia caratterizzata dalla cura e dal saper fare, da passione e competenza: ecco perché il Pastificio di Pedrignano, che il prossimo anno festeggerà i 50 anni, è il Pastificio più sostenibile al mondo. C'è in verità una sostanziale differenza tra consumare un prodotto e per così dire degustarlo: Barilla di questo si sa ne è l'emblema. Si apprezzano un piatto di pasta con un sugo al basilico, coltivato a poca distanza dallo stabilimento, un biscotto, una fragrante fetta di pane o una fondina colma di tortellini e si scopre un racconto, passo dopo passo, dove la natura è protagonista. La selezione degli ingredienti e l'attenzione alle tecnologie più avanzate con una capacità costante di rinnovarsi definiscono un percorso di produzione saldo a precisi principi etici, che nell'epoca della globalizzazione rimane al tempo stesso legato alle comunità locali e ai loro sapori.  Proprio in occasione dell'iniziativa «Conoscere le filiere», visite alle aziende, ai musei e altri eventi, gli abbonati della Gazzetta di Parma giovedì 26 potranno così conoscere i segreti di una filiera che non ha mai tradito le origini. Una filiera che si sviluppa attraverso qualità e sostenibilità: dal campo alla materia prima, fino alla trasformazione sostenuta da una tecnologia all'avanguardia, per arrivare alla tavola, attraverso la maestria degli chef. Insomma, la filiera dei prodotti Barilla saprà raccontarsi, con un occhio di riguardo alla tradizione, all'ambiente e all'innovazione. 
«Come azienda Barilla - sottolinea Andrea Belli delle Relazioni esterne del Gruppo Barilla  - siamo molto soddisfatti di aderire a questa iniziativa nell’ambito degli eventi per il Settembre gastronomico e della Settimana della Pasta, per dare la possibilità ai cittadini di Parma  di visitare il nostro pastificio: l'abbonato della Gazzetta potrà apprezzare quello che è il nostro "saper fare", l'attenzione per il prodotto e la sua qualità garantita durante l'intero processo di lavorazione. I visitatori potranno scoprire e toccare con mano la dedizione la passione dietro a ciascun pacco di pasta, attraverso l'impegno quotidiano di tutte le persone Barilla, e i processi tecnologici produttivi all'avanguardia, che fanno del pastificio di Parma il più grande e sostenibile al mondo. Le visite saranno accompagnate e guidate dai responsabili dello stabilimento  per una durata di circa due ore, precedute da un momento di presentazione iniziale. La visita si svilupperà quindi nelle linee di produzione».
Barilla è un'azienda familiare, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. Fondata dal bisnonno Pietro come bottega di pane e pasta a Parma nel 1877, oggi Barilla, con i suoi brand, promuove nel mondo una dieta gustosa, gioiosa e sana, ispirata alla dieta mediterranea e lo stile di vita italiano.
 Il principio alla base del modo di fare business di Barilla è «Buono per Te, Buono per il Pianeta», uno slogan che esprime l'impegno quotidiano di oltre 8.000 persone che lavorano per l'azienda e di una filiera che condivide i suoi valori e la passione per la qualità.
 «Buono per te» significa migliorare costantemente l'offerta di prodotti, incoraggiare l'adozione di stili di vita sani e favorire l'accesso al cibo. «Buono per il pianeta» significa promuovere filiere sostenibili e ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di acqua. 
__________________

La prenotazione della visita
La visita  è riservata agli abbonati alla Gazzetta di Parma (carta e digitale).  Per iscriversi occorre inviare una email a: marketing@gazzettadiparma.it indicando nome e cognome dell'abbonato e di un eventuale accompagnatore, segnalando anche particolari esigenze, di disabilità e di difficoltà motorie.  Dato il grande numero di adesioni che solitamente riceviamo, ci scusiamo fin d'ora se non riusciremo a rispondere a tutti. La conferma arriverà via email entro giovedì 19 settembre e solo chi la riceverà potrà partecipare. Si ricorda che la visita dura circa due ore con inizio alle 16,30.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA