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Via Zarotto, nell'ex area militare sorgerà la Scuola nel Parco

23 ottobre 2019, 09:41

Via Zarotto, nell'ex area militare sorgerà la Scuola nel Parco

Si chiama Scuola nel Parco e troverà casa fra via Zarotto e via Sidoli nell’ex area militare del Castelletto. È stata presentata ieri in commissione consiliare dagli assessori Ines Seletti e Michele Alinovi, insieme all’architetto Daniele Pezzali, chiamato a coordinare la fase che porterà alla definizione del progetto. L’obiettivo è ambizioso, ma la macchina del Comune si è messa in moto, e, secondo Alinovi i ragazzi potrebbero fare il loro ingresso   già nell’anno scolastico 2023-2024. 
«Vogliamo realizzare una scuola innovativa - ha affermato Ines Seletti - sia dal punto di vista architettonico che da quello delle opportunità educative». Così, anziché procedere all’affidamento di un incarico, si è deciso di bandire un concorso di idee aperto a tutti gli studi di architettura. Il bando sarà definito nei prossimi mesi sulla base delle dettagliate indicazioni uscite dal confronto fra uffici comunali e mondo scolastico. Sarà poi una commissione tecnica ad individuare le 5 o al massimo 10 idee progettuali ritenute migliori e aderenti alle indicazioni del bando. Da lì si avvierà la fase di gara vera e propria per arrivare a scegliere un progetto preliminare e incaricare lo studio vincitore di redigere quello esecutivo, che darà il via all’affidamento dei lavori.
Come sarà la nuova scuola? Sarà una scuola per il futuro, con obiettivi educativi chiaramente delineati, innovazione didattica, luogo di partecipazione, formazione e ricerca. Inoltre avrà spazi flessibili, polifunzionali, facilmente trasformabili. Non mancheranno naturalmente gli spazi per la ristorazione e l’attività sportiva, oltre ad un auditorium, che trasformeranno la scuola in centro civico negli orari fuori dalle lezioni.
La Scuola nel Parco sarà in parte  momentaneamente adibita a scuola di rotazione per ospitare i ragazzi dei plessi in ristrutturazione, ma in futuro diventerà - è stato sottolineato da più parti - sede di secondaria di primo grado in sostituzione della scuola Puccini. 
Come ha annunciato Alinovi, l’edificio, inserito in un’amplissima area verde di 42.000 mq, 4 volte più ampia di quella della Racagni, ospiterà 21 classi cioè 7 sezioni di scuola media. A bordo delle strade Zarotto e Sidoli sarà ricavato uno spazio di decompressione per tenere la scuola lontana dal traffico, e sull’altro lato verrà realizzato un parcheggio di servizio. La realizzazione  è ancora lontana, ma intanto qualcuno  pensa al nome: la consigliera Roberta Roberti ha proposto di dedicarla a Benedetto Antelami.

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