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Alta velocità: stazione alle Fiere, Parma la vuole

29 ottobre 2019, 09:27

Alta velocità: stazione alle Fiere, Parma la vuole

KATIA GOLINI  

«La fermata dell'Alta velocità alle Fiere è  necessaria. E' tempo di riportare l'argomento nell'agenda del governo. Abbiamo   perso la Medio-padana in passato, adesso è il momento di rimettere tutto in discussione. Così potremo finalmente risolvere  il problema delle code al casello autostradale». A dirlo è Michele Alinovi, assessore a Urbanistica, lavori pubblici, decoro urbano. Ne aveva già parlato il sindaco Federico Pizzarotti (di qualche giorno fa, come riportato dalla «Gazzetta», la dichiarazione del primo cittadino dopo la  venuta a Parma del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli «abbiamo parlato della possibilità di prevedere una fermata in zona Fiere»). Insieme all'assessore Cristiano Casa, Pizzarotti è  interlocutore attivo   nel dialogo aperto con Trenitalia. Fatto sta che Alinovi ribadisce quello che si presenta come un impegno reale dell'amministrazione comunale. Un impegno  di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio e per  la crescita delle Fiere. 
L'annuncio arriva dai microfoni di RadioParma, durante la trasmissione «Buongiorno sindaco» condotta dal direttore Claudio Rinaldi. L'assessore sostituisce  Pizzarotti  - all'estero per impegni istituzionali -  e si sottopone al fuoco di domande degli ascoltatori. Si parla di piste ciclabili, traffico nelle strade, verde pubblico, parchi giochi e  asfaltature, ma è sul tema infrastrutture   che Alinovi  può spaziare   su un argomento generale di grande impatto e interesse per la città.  Alinovi entra a piè pari nell'argomento    rispondendo alla domanda  sui nuovi scenari  per il futuro dell'aeroporto,  dopo  l'aumento di capitale  sottoscritto  dall'Unione parmense degli industriali. «Il "Verdi" rappresenta una grande sfida e una scommessa importante. All'interno di una strategia condivisa con la Regione, il “Marconi” di Bologna, già saturo, potrà dirottare voli su Parma. Come amministrazione comunale siamo impegnati a vari livelli e sul fronte delle infrastrutture in aeroporto. Ne parleremo già  nel prossimo consiglio comunale a dicembre.  Abbiamo un aeroporto da far decollare».
Aeroporto e Fiere: se non due facce della stessa medaglia, due realtà su cui investire.   Se l'aeroporto deve decollare, le Fiere hanno bisogno di infrastrutture per continuare ad operare al meglio. «La Regione Emilia Romagna ha riconosciuto tre grandi centri fieristici:  Bologna per la meccatronica, Rimini per il fitness e Parma per il food,  come indicato nel Prit (Piano regionale integrato dei trasporti).  Anche alla luce di questo riconoscimento - aggiunge Alinovi -   realizzare la fermata dell'Alta velocità alle Fiere  non sembra più impossibile.  Diventa anzi un punto fermo. Abbiamo assoluto bisogno di  potenziare il sistema infrastrutturale».
Certo, siamo solo all'inizio.    «Lo spazio ci sarebbe. Una nuova stazione - continua l'assessore - si potrebbe realizzare, senza scomodare un grande architetto come Calatrava, con una spesa contenuta. Bisogna però che arrivino i convogli. Trenitalia e Italo hanno già iniziato a prendere in considerazione la questione. Il dialogo con i gestori è stato avviato e lo stanno seguendo il sindaco e l'assessore  Casa. Naturalmente non sono progetti che si realizzano in quattro e quattr'otto». 
I tempi non potranno essere brevi, ma qualcosa si sta effettivamente muovendo: «Siamo nella fase esplorativa. E' stato avviato il dialogo con i gestori, in particolare con Trenitalia. La stazione dovrebbe sorgere in corrispondenza del polo fieristico, ma è ovvio che servono, oltre ai treni,  una valutazione tecnica e un progetto che ancora non ci sono».
Lampante la portata di un tale intervento anche per le ricadute turistiche ed economiche sull'intero territorio. «Con un servizio di navette sarà poi molto semplice collegare la periferia al centro e agevolare gli spostamenti».
In sintesi Alinovi chiude ribadendo: «Non faccio  altro che esprimere,  come membro della giunta, quella che riteniamo  una necessità per la città».
 

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