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"Buongiorno sindaco", la settimana inizia con l'assessore Benassi

01 dicembre 2019, 20:33

E' tornato «Buongiorno sindaco», la trasmissione in diretta il lunedì mattina dalle 9 alle 10 su Radio Parma. Non c'era il sindaco Federico Pizzarotti,  impegnato a Bologna in un incontro con il presidente della Regione Bonaccini sull'area vasta, ma  l'assessore all'Ambiente Tiziana Benassi a rispondere alle richieste degli ascoltatori che sono intervenuti in diretta. A gestire i quesiti e le risposte è stato  Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma. Per interventi e domande in diretta, gli ascoltatori possono telefonare allo 0521-464246, o inviare un messaggio al 333-9649949.

Si trattava dell'ultima puntata del programma fino a dopo le elezioni regionali.

PARMA CANDIDATA A GREEN CAPITAL 2022

"Una sfida interessante per Parma che è in lizza con 18 città. Pensavamo di essere l'unica città italiana per questo titolo - ha spiegato la Benassi - ma per noi la cosa importante è fare sistema con il territorio a partire dalla imprese che ci hanno supportato e le associazioni di cittadini. Il nostro dossier è di 150 pagine e spiega bene il cuore green della città. Il nostro dossier è stato validato e la prossima tappa sarà in aprile quando verranno nominate le tre città finaliste, poi in giugno verrà nominata la città green capital 2022. Il dossier è costituito da 12 fattori ambientali. Noi siamo molti forti in alcuni e in altri siamo più critici, come quello della qualità dell'aria, che è uno dei nostri problemi maggiori. Una delle grandi sfide è il chilometro verde, un'altra è la riduzione del 45% di CO2 ed entro il 2050 vogliamo essere carbon neutral".

BAGNI DELLA GHIAIA SEMPRE ROTTI

Una ascoltatrice lamenta la situazione dei bagni della Ghiaia. "E' un tema che ci sta a cuore - dice la Benassi - e la manutenzione cerchiamo di farla, però è anche vero che il comportamento dei cittadini dev'essere quello di trattare i beni comuni come se fossero di casa propria. Altrimenti anche i costi di manutenzione diventano insostenibili. Lo stesso discorso riguarda chi abbandona i rifiuti".

RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALTRI PROBLEMI

Chi abbandona i sacchi senza logo, dice un ascoltatore, come fa ad essere identificato? E poi si lamenta degli escrementi dei cani sui marciapiedi e del comportamento dei ciclisti indisciplinati. L'assessore risponde che: "i sacchetti segnalati dal codice a barre è un tema complesso. Non basterebbe raddoppiare il numero dei vigli per controllare tutto il territorio. Abbiamo provato tutta una serie di soluzioni, fra cui le telecamere, per fare da deterrente all'abbandono dei rifiuti. In centro storico stiamo sperimentando i sacchi con il codice a barre per collegare al sacco giallo l'utenza. Se è vero che non è sufficiente è pur vero che partire da casa con un sacco giallo e andare con il sacco pieno in un quartiere diverso dal proprio non è facilissimo. Pensiamo possa essere un deterrente.  Per quanto riguarda il comportamento dei ciclisti indisciplinati, in realtà ci stiamo impegnando in una campagna di comunicazione importante per ricordare quali sono le regole. Abbiamo lanciato una campagna di promozione per ricordare quali sono le regole che i ciclisti e gli automobilisti devono rispettare. I vigili sono presenti sul territorio ma non possono essere onnipresenti su un territorio di circa 30 km quadrati senza contare le frazioni. Le videocamere aiutano e recentemente abbiamo deciso di rendere noti i filmati di alcuni comportamenti scorretti".

RACCOLTA DEL VERDE

"Il servizio di raccolta del verde è oggetto di un appalto. Siamo in gara da circa un anno e mezzo e aspettiamo entro qualche mese il risultato. Speriamo di avere la raccolta del verde anche a domicilio. Attualmente rimangono i cassonetti per la raccolta del verde ma non devono essere usati per abbandonare altri tipi di rifiuti".

IL TRAFFICO IN ZONA MOLETOLO E VIA PRAMPOLINI

Una ascoltatrice si lamenta del traffico intenso in tutta la zona Nord della città e in particolar modo a Moletolo. L'assessore risponde che "in linea generale il tema della velocità è il vero problema di oggi. Le persone hanno la grande preoccupazione della velocità degli automezzi; un tempo era un problema delle frazioni, oggi è un tema sentito in tutti i quartieri residenziali e anche in centro storico. Non potranno mai esserci abbastanza vigili, abbastanza dossi e abbastanza telecamere per controllare 200 mila persone. Per l'area di Moletolo  e di via Prampolini la soluzione è di offrire una mobilità alternativa per lo spostamento tramite una nuova rete di piste ciclabili. Finché tutti useremo la macchina per spostarci non basteranno tutti gli interventi che faremo. Su San Leonardo e via Europa abbiamo investito molto".

ANZIANI E PROBLEMI QUOTIDIANI

"Spesso nei quartieri residenziali mi chiedono di ridurre la distanza fra le fermate degli autobus per aiutare gli anziani che usano sempre più spesso i bus. Gli anziani sono sempre più protagonisti della nostra città".

IL MERCATO DELLA GHIAIA

Un ascoltatore lamenta il fatto che gli ambulanti del mercato della Ghiaia parcheggiano i loro mezzi in via delle Fonderie. Perché non utilizzare il parcheggio chiuso da sempre di fianco al ponte Nord?.  "Il parcheggio fa parte di una convenzione che riguarda anche il ponte Nord e non lo possiamo utilizzare finché non viene collaudato" ha risposto la Benassi.

PULIZIA DELLE STRADE

"Ad oggi spendiamo circa 6,5 milioni di euro per la pulizia di vie e piazze - ha spiegato l'assessore -, che sono tanti. Stiamo pensando di aumentare queste spese in vista di Parma 2020 e come conseguenza del cattivo comportamento di alcuni cittadini. Questo però comporterà un aumento della Tari e di questo bisogna che tutti siano consapevoli".

CANTIERE SUL PONTE DI MEZZO

"Il cantiere dovrebbe concludersi in un paio di mesi" ha detto la Benassi rispondendo ad un ascoltatore.

AREA PEDONALE E PARCHEGGI IN CENTRO

"Proprio in questi giorni abbiamo fatto una comunicazione: per fare i regali di Natale venite in centro parcheggiano l'auto nei parcheggi scambiatori e con un unico biglietto giornaliero di 2,50 euro potete circolare su tutte le reti di autobus. Chiunque, anche chi viene dalla provincia, può lasciare l'auto nei parcheggi scambiatori. I servizi di mobilità alternativa ci sono, basta usarli. La rete di trasporto pubblico locale ha una frequenza di 10-12 minuti. Poi c'è il bike sharing da utilizzare e il car sharing è ora più facile da utilizzare. Da un paio di mesi abbiamo inaugurato un sistema a flusso libero per utilizzare le biciclette. L'area C che c'è a Milano da noi c'è già e corrisponde alla ZTL per il centro storico. E' in previsione un'area B, chiamiamola così, che riguarda tutto l'anello delle tangenziali. Non sarà possibile entrare con mezzi più inquinanti. Per quanto riguarda il centro storico, l'intento è quello di tutelare le isole ambientali che ci sono oggi con dei varchi a controllo automatico. Guardate borgo Giacomo Tommasini e altri che sono fra le vie più belle".